Il Sud culla dell’economia civile

117 Visite

Un nuovo Umanesimo che rimette al centro di ogni progettualità l’uomo e la sua dignità non può che ripartire dal Sud, culla dell’economia civile.

L’economia civile si sviluppa nella primavera napoletana di Carlo III di Borbone e nel 1753 l’Università di Napoli istituisce la prima cattedra universitaria di economia con il nome di ‘Economia civile e meccanica’ e verrà insegnata dall’abate Domenico Genovesi.

Ora in tempo di pandemia con il fallimento palese dell’economia del massimo profitto dobbiamo tornare alle origini e ripercorrere la strada dell’economia civile dove Stato- Mercato – Comunità sono i tre soggetti protagonisti che attraverso la collaborazione reciproca lavorano per il bene comune.

Se non si vuole perdere l’opportunità di rinnovare e rigenerare il sistema sociale ed economico bisogna, con i fatti e non a parole, investire su un modello dove Istituzioni-Terzo settore e Comunità co programmano e co progettano per un futuro sostenibile a favore dell’intera collettività.

Antonella Cirese

Promo