Aria di primavera: basta un bouquet

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Non serve un’occasione speciale per regalarsi o regalare un bouquet di fiori, basta aver voglia di portare a casa un po’ di colore, calore e buon umore.
Serve per rallegrare gli ambienti, ma soprattutto il cuore. Donano calore, profumano le stanze e infondono il buonumore. Ci sono alcuni consigli pratici da sapere per prendersi cura dei fiori recisi e per farli durare più a lungo.
Ci sono alcune specie che durano più di altre come ad esempio i garofani e i gigli, caratterizzati da un intenso profumo. Le dalie durano circa cinque o sei giorni, ma anche gladioli, le gerbere e le ortensie hanno una lunga resa. Tulipani, narcisi e giacinti sono altri fiori da tenere in casa.

Una buona soluzione ed è anche l’occasione per dare un tocco esteticamente brioso a tavole, mobili, muretti e mensole è il classico vaso trasparente con acqua.
È il caso di scegliere fiori dallo stelo più grosso e creare un bouquet simpatico e creativo abbinando forme e colori.
Si possono poi creare delle creazioni scenografiche utilizzando spugne da fioraio nelle quali inserire i gambi.
In questo caso si gioca con forme e colori, ma anche con le altezze e lunghezze per creare movimento.

Ci sono delle piccole accortezze per fare durare di più i fiori. Innanzitutto bisogna maneggiarli con delicatezza, ma anche è fondamentale la punta dello stelo in obliquo prima di metterli nel vaso. Il contenitore deve essere abbastanza grande da poter coprire con l’acqua quasi la metà del gambo.
L’acqua deve essere fresca e bisogna cambiarla ogni giorno. Si dovrebbe poi accorciare quotidianamente lo stelo con un taglio netto e asportare le foglie che non devono marcire nell’acqua.

Paola Copertino

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