Guerra Ucraina, von der Leyen: “In arrivo altre sanzioni contro la Russia”

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Guerra Ucraina-Russia, in arrivo il quarto pacchetto di sanzioni contro Mosca da parte dell’Unione europea. E’ quanto ha anticipato la Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen a Versailles, sottolineando che tali misure “isoleranno ulteriormente la Russia dal sistema economico globale” e “aumenteranno ulteriormente il costo per Putin dell’invasione dell’Ucraina”.

Nel nuovo pacchetto di sanzioni nei confronti di Mosca per l’aggressione all’Ucraina che l’Ue si appresta a varare, è compreso “il divieto di esportare qualsiasi bene di lusso dall’Ue verso la Russia, un colpo diretto all’élite russa. Coloro che sostengono la macchina da guerra di Putin non devono più godersi uno stile di vita opulento, mentre le bombe cadono sulle persone innocenti in Ucraina”.

“Il modo in cui noi rispondiamo oggi all’attacco odioso della Russia contro l’Ucraina determinerà l’avvenire dell’Ucraina ma anche quello della nostra unione e del continente europeo” ha detto la presidente della Commissione europea, esortando a “restare fedeli ai principi che hanno guidato fin qui la nostra risposta comune: la responsabilità, l’unità, la solidarietà e la determinazione”.

L’Europa individua, poi, un piano per affrontare l’aumento dei prezzi di gas ed elettricità. La prima proposta, dice la presidente della Commissione europea, sarà presentata “entro il mese di marzo” e servirà per “limitare l’effetto contagio dell’aumento del prezzo dei gas ai prezzi dell’elettricità”. “Entro metà maggio presenteremo la nostra proposta” per l’indipendenza “da gas, petrolio e carbone russo entro il 2027”.

Nel quadro delle proposte che verranno presentate per raggiungere, entro il 2027, l’indipendenza delle forniture energetiche dalla Russia – petrolio, gas e carbone- vi sarà anche la definizione di un programma a lungo termine per l’immagazzinamento di gas, per cui dovrà essere raggiunto almeno il 90 per cento della capacità dei siti entro il primo di ottobre di ogni anno. “E’ necessario liberarci dalla nostra dipendenza dal gas russo, diversificando le fonti di approvvigionamento, investendo massicciamente in energie rinnovabili” aggiunge.

Quanto alla “richiesta dell’Ucraina di adesione all’Unione europea” è “espressione di sovranità nazionale e della sua volontà e diritto a scegliere il suo destino. “Oggi abbiamo aperto loro la strada verso di noi: sono parte della famiglia europea” conclude.


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