Zingaretti inaugura palazzina Regione Lazio “Inizia stagione nuova”

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“Tutti abbiamo riso con il celebre film di Fantozzi ma ora abbiamo fatto una rivoluzione anche su quella visione che si aveva su di noi”. Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha preso in prestito la famosa scena interpretata da Paolo Villaggio, e ambientata negli uffici di via Cristoforo Colombo, per inaugurare il nuovo ingresso della palazzina B. L’ala è stata riaperta, dopo il restyling, a due
anni dall’incendio avvenuto a dicembre del 2019, causa di ingenti danni al piano terra dell’edificio e di una chiusura estesa e prolungata anche a causa del Covid.

Niente brindisi oggi “per ovvie ragioni” ha spiegato Zingaretti riferendosi a quello che sta succedendo in Ucraina ma un ringraziamento a tutti coloro “che hanno lavorato con costanza e coraggio . Quella di oggi non è solo l’inaugurazione di un ingresso ma è la sintesi di quello che abbiamo voluto per la regione: un palazzo green, un palazzo trasparente, aperto alla città, l’ ennesimo esempio di una regione risanata dal punto di vista economico”. Per Zingaretti “ora inizia una nuova stagione che ci permetterà di investire sul green, sulla qualità del lavoro, aperta ai cittadini. Non abbiamo solo cambiato le lampadine e i pavimenti, ma stiamo creando un’idea moderna di istituzione”.

Tra le novità, oltre alla creazione di un nuovo ingresso completamente rinnovato, più luminoso, moderno e accogliente e una sala di attesa, non più luogo di transito, ma spazio per socializzare o semplicemente sostare per guardare le immagini informative trasmesse da un grande video alla destra, c’è la realizzazione, all’interno della palazzina C, di un avveniristico spazio coworking che sarà messo a disposizione di studenti e cittadini attraverso un sistema di prenotazione on line.
L’obiettivo è quello di creare nel cuore della Garbatella un centro di aggregazione, un nuovo punto di riferimento aperto al quartiere, e in particolare agli studenti, mettendo a disposizione 32 postazioni di lavoro con 32 pc, usufruibili a rotazione secondo il modello del co-working, corredati da ambienti di servizio e socializzazione delimitati da pareti trasparenti: una area break e piccola cucina dotata di frigorifero e forno e microonde per la conservazione e il riscaldamento dei prodotti di asporto.
Lo spazio centrale inoltre è stato arredato con divanetti e piccoli sgabelli e armadi lokers, adiacenti alla Biblioteca Spinelli, struttura inaugurata prima del Covid e da poco restituita ai cittadini. Ruba l’occhio anche una sala riunioni da dodici posti allestita con due tavoli pieghevoli e amovibili su ruote che rendono la stessa sala utilizzabile anche come singole postazioni di lavoro oltre che per sala formativa.
A breve, inoltre, sarà fruibile il terrazzo di copertura dell’atrio appeno riqualificato per eventi e iniziative all’aperto con un investimento di circa 200mila euro.

Il progetto architettonico, redatto dallo studio architetto Flavio Mangione, è stato realizzato ripensando totalmente gli ambienti coinvolti. I lavori sono stati finanziati con i soldi avuti dalla compagnia assicurativa, con risorse provenienti dal fondo di sviluppo e coesione per le riqualificazioni e energetiche degli edifici e con fondi regionali per un investimento complessivo di 3.7 milioni di euro.

L’intervento costituisce l’apripista di successive e diffuse opere di riqualificazione e messa in sicurezza del Palazzo della regione, che comprendono per esempio un importante intervento per rendere fruibile il terrazzo di copertura dell’atrio, appena riqualificato, per eventi e iniziative da svolgersi all’aperto.

Saranno sistemate anche le rampe di accesso ai garage introducendo modifiche alla viabilità interna che consentiranno di ampliare le aree verdi e pedonali. L’obiettivo è dunque quello di rendere questo immenso palazzo una sorta di prolungamento ideale della dimensione urbana e del quartiere, favorendone la fruizione da parte di tutta la comunità. Senza dimenticare i concetti di rispetto dell’ambiente e risparmio energetico, saranno realizzati interventi ai piani superiori di riqualificazioni energetica con la previsione di rinnovare completamente l’involucro esterno mantenendo però le caratteristiche formali e cromatiche dell’edificio.

L’investimento ammonta a 26 milioni di euro, progetto e gara si sono conclusi. Presto dunque inizieranno i lavori. Nella programmazione triennale, è infine prevista la realizzazione della complessiva riqualificazione funzionale del Palazzo, secondo il modello appena sperimentato al piano terra, e la sua messa in sicurezza sotto il profilo sismico e antincendio, per un investimento programmato per circa 67 milioni (22 mln per adeguamento simico e 45 mln per quello funzionale e antincendio).

“La Regione si apre al quartiere, la grande novità è un grande spazio di coworking a disposizione di tutti e proprio al centro del quartiere” ha concluso “la nostra idea è anche quella di rifare il look all’intero edificio. I lavori dureranno diversi anni, ma alla fine restituiranno alla città una struttura più moderna e sicura, con i più elevati standard di efficienza energetica e tutela ambientale. Ma soprattutto vogliamo aprire il palazzo alle persone, ai giovani, a chi studia o chi cerca lavoro, perchè la politica non sia distante dalle persone ma lavori e viva insieme a loro”.
(ITALPRESS).

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