Bennett: “Putin si è scusato per le parole di Lavrov su Hitler”

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Il presidente russo, Vladimir Putin, si è scusato con il primo ministro israeliano, Naftali Bennett, per le osservazioni fatte dal suo ministro degli Esteri, Serghei Lavrov, sulle possibili origini ebraiche di Adolf Hitler. “Il primo ministro ha accettato le scuse del presidente Putin per le osservazioni di Lavrov e lo ha ringraziato per aver chiarito il suo atteggiamento nei confronti del popolo ebraico e della memoria dell’Olocausto”, si legge nella nota diffusa dall’ufficio del primo ministro israeliano dopo la conversazione telefonica tra i due leader. Il comunicato del servizio stampa del Cremlino non conteneva questo aspetto, tra i contenuti del colloquio elencati.

Grazie alla Conferenza dei donatori per l’Ucraina sono stati raccolti oltre 6 miliardi di euro: lo ha reso noto il premier polacco, Mateusz Morawiecki. “Questo denaro servirà per sostenere l’Ucraina e tutti colro che sostengono l’Ucraina”, ha spiegato Morawiecki in una conferenza stampa.

“L’Ucraina merita tutto il sostegno che possiamo dare. L’Italia continuerà a fare la sua parte”, afferma il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel suo videomessaggio alla Conferenza internazionale dei donatori per l’Ucraina. Draghi continua: “La guerra in Ucraina ha causato una catastrofe umanitaria. Milioni di persone, per lo più donne e bambini, hanno lasciato il Paese per cercare rifugio nell’Unione Europea. Chi resta corre il rischio della povertà, della fame e della morte. Dobbiamo aiutare l’Ucraina”.

“Siamo solidali nelle ragioni degli ucraini, li stiamo attivamente sostenendo nella resistenza, ma serve impegno anche nell’accoglienza, sperando che possiamo alleviare le loro sofferenze”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rispondendo a una domanda sui profughi ucraini, durante l’incontro al Quirinale con Roberta Metsola.

In un video il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato: “Per salvare le persone che si trovano nei sotterrainei di Azovstal, fra cui donne e bambini, dobbiamo mantenere il cessate il fuoco”:aggiungendo che “la parte ucraina è pronta” a farlo. “Serve tempo per far uscire la gente da questi sotterranei”, ha sottolineato Zelensky.

agi

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