I primi casi di vaiolo delle scimmie non importati dall’Africa

79 Visite

L’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ha segnalato 7 casi di vaiolo delle scimmie in Regno Unito e 5 in Portogallo cui si sommano 20 sospetti in Portogallo e 8 in Spagna. L’Ecdc ha spiegato che è la prima volta che vengono segnalate catene di trasmissione in Europa senza collegamenti epidemiologici noti con l’Africa occidentale e centrale.

Il primo caso è stato segnalato dalla l’agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (Uk Health Security Agency, Ukhsa) il 7 maggio e si ritiene che sia stato importato. Il 14 maggio 2022 sono stati identificati altri due casi nel Regno Unito, entrambi della stessa famiglia, ma senza storia recente di viaggi e senza contatti con il caso segnalato il 7 maggio.

Altri quattro casi sono stati confermati dall’Ukhsa lunedì (il 6 maggio), anche questi senza storia di viaggi recenti in aree endemiche, e non erano contatti dei casi segnalati il 7 e il 14 maggio. Mercoledì 18 maggio il Portogallo ha segnalato cinque casi confermati di vaiolo delle scimmie e più di 20 casi sospetti. Tutti i casi erano di giovani uomini e tutti nella zona di Lisbona e della valle del Tago. Anche la Spagna ha segnalato otto casi sospetti.

L’Ecdc ha ricordato che il vaiolo delle scimmie è una malattia viraleLa trasmissione all’uomo può avvenire attraverso il contatto con un animale o un essere umano infetto o con materiale corporeo umano contenente il virus.

La trasmissione tra gli esseri umani avviene principalmente attraverso grandi goccioline respiratorie. Poiché le goccioline non possono viaggiare lontano, è necessario un contatto prolungato faccia a faccia. Il virus può anche entrare nel corpo attraverso i fluidi corporei, il materiale delle lesioni o il contatto indiretto con il materiale delle lesioni.

I sintomi includono febbre, mal di testa, dolori muscolari, mal di schiena, ingrossamento dei linfonodi, brividi e spossatezza. In genere si sviluppa un’eruzione cutanea. Spesso inizia sul viso e poi si diffonde ad altre parti del corpo, compresi i genitali. L’eruzione cutanea attraversa diverse fasi e può assomigliare alla varicella o alla sifilide, prima di formare una crosta che poi cade.

La differenza di aspetto rispetto alla varicella o alla sifilide è l’evoluzione uniforme delle lesioni. Il periodo di incubazione è in genere compreso tra 6 e 16 giorni, ma può arrivare fino a 21 giorni. “Le manifestazioni cliniche del vaiolo delle scimmie sono generalmente lievi. Il clade dell’Africa occidentale, che finora è stato rilevato nei casi segnalati in Europa, è stato osservato con un tasso di mortalità del 3,6% negli studi condotti nei Paesi africani.

La mortalità è più elevata tra i bambini e i giovani adulti e gli individui immunocompromessi sono particolarmente a rischio di malattia grave. La maggior parte delle persone guarisce in poche settimane”, ha specificato l’Ecdc. L’entità della trasmissione comunitaria è attualmente sconosciuta. Tuttavia, nei Paesi dell’Ue/See interessati, si sta iniziando a effettuare test mirati su individui con tali manifestazioni cliniche. 

Agi


Promo