La crisi di Netflix e lo stato di (buona) salute del mercato dello streaming. Un report

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La trimestrale di fine aprile aveva già messo nero su bianco l’aria che si respirava in casa Netflix (221,6 milioni di abbonati nel mondo) con 200 mila abbonati in meno nel trimestre e una previsione per quello successivo che stima la perdita di altri 2 milioni di abbonati. Numeri che si riferiscono al mercato internazionale.

Secondo i dati resi noti a maggio da Antenna, società di analisi che li raccoglie da 5 milioni di americani, Netflix ha registrato 3,6 milioni di cancellazioni di abbonamenti nel primo trimestre del 2022, oltre un milione in più rispetto a quanto registrato dall’azienda nel primo trimestre del 2021 e nel quarto trimestre del 2021. 

La crisi degli abbonati più fedeli

Netflix non se la passa bene: nel primo trimestre del 2022 la percentuale degli abbonati da più di tre anni, quelli più fedeli, che hanno deciso di annullare il proprio abbonamento ha raggiunto il 13%. Circa un anno fa, solo il 10% delle cancellazioni proveniva da abbonati di lunga data. Due anni fa, solo il 5% degli abbonati Netflix fedeli non ha premuto il pulsante “annulla”. Gli abbonati con meno di un anno hanno rappresentato il 60% delle cancellazioni nell’ultimo trimestre, rispetto al 70% dello stesso periodo dell’anno scorso.

Il mercato dello streaming

Ma qual è lo stato di salute dell’intero settore del subscription video on demand (SVOD)? Secondo Antenna gli abbonamenti statunitensi nella categoria Premium sono cresciuti del 4,0% trimestre su trimestre e del 24,7% anno su anno. La ricerca mostra anche che ci sono stati 37,4 milioni di nuovi clienti SVOD e una perdita di 29,8 milioni di abbonati, con uno scarto totale di 7,7 milioni di nuovi abbonati nel primo trimestre 2022. La crescita è stata in gran parte guidata da servizi di streaming nuovi come Peacock e Paramount+, +6,1 milioni di abbonamenti. In rapporto al 2019 quando, solo negli Stati Uniti, c’erano un totale di 10,3 milioni di abbonamenti, parliamo di una crescita del 54%.

La cancellazione degli abbonamenti e il “rimbalzo” degli abbonati

Secondo i dati di Antenna, nel primo trimestre 2022 ci sono state poco meno di 30 milioni di cancellazioni nel primo trimestre del 2022, il 12% in più rispetto a qualsiasi altro trimestre della storia, o 4,5 volte il volume di cancellazioni visto tre anni prima. I nuovi abbonamenti indicano che i consumatori stanno rimbalzando. Paramount+, Peacock e Disney+ hanno rappresentato il 51% di tutte le nuove iscrizioni nel trimestre. Inoltre, i tre servizi citati hanno costituito gran parte delle nuove iscrizioni per gli utenti Netflix del primo trimestre 2022.

agi

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