POST-COVID ovvero long covid: quello che non ci dicono.

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PSICOPANDEMIA 

 Impatto della pandemia di COVID-19 sul benessere mentale di bambini e adolescenti e sulle loro famiglie dal punto di vista di psichiatri e psicologi in Svizzera durante il primo anno della pandemia. In sintesi, aumento di depressione (86,8% degli intervistati), disturbi d’ansia (81,5%), crisi acute (76,2%), disturbi psicosomatici (66,1%), suicidio (63,8%) e dipendenze comportamentali, ad es. gioco eccessivo (64,6%). Al contrario, idisturbo dello spettro autistico o psicosi uguali o ridotti. Curioso che il più alto carico psicologico sia stato a gennaio/febbraio/marzo 2021, quando almeno in teoria ci si diceva che ne saremmo usciti in un amen. L’ora più buia prima dell’alba o un fosco presagio del futuro?

Lo studio: https://link.springer.com/article/10.1007/s00702-022-02512-6

Solidarietà al Dottor Giuseppe Barbaro

La redazione de La Casa Del Sole TV esprime solidarietà al Dottor Giuseppe Barbaro, cardiologo presso il Policlinico Umberto I di Roma, sospeso dall’ordine dei medici in quanto avrebbe prescritto ai propri pazienti esami di laboratorio per valutarne l’idoneità alla vaccinazione anti covid. Il “verdetto” dell’ordine dei medici di Roma espone così la sanità italiana a uno straordinario precedente teso a giustificare lo svuotamento del principio primum non nocere su cui si basa il giuramento d’Ippocrate.

 

Notizie in breve dal dottor Stefano Montanari – telegram

The Epoch Times • 16/05/22

 “Researcher: ‘We Made a Big Mistake’ on COVID-19 Vaccine
 “RICERCATORE: “ABBIAMO COMMESSO UN GROSSO ERRORE” SUL VACCINO COVID-19

 “In una recente intervista […] l’immunologo canadese e ricercatore sui vaccini Byram Bridle, Ph.D., ha lanciato una vera scioccante bomba che è diventata immediatamente virale, nonostante fosse stata censurata da Google.”

 “Non sono stati condotti né studi sulla tossicità riproduttiva né sulla genotossicità (mutazione del DNA), entrambi considerati critici nello sviluppo di un nuovo farmaco o vaccino per uso umano.”

 “Il presupposto su cui hanno lavorato gli sviluppatori dei vaccini è che l’mRNA dei vaccini (o il DNA nel caso dei vaccini Johnson & Johnson e AstraZeneca) rimarrebbe principalmente dentro e intorno al sito di vaccinazione, cioè il muscolo deltoide, con una piccola quantità che viene drenata ai linfonodi locali. I dati di Pfizer, tuttavia, mostrano che non è affatto così. […] L’mRNA entra nel flusso sanguigno e si accumula in una varietà di organi, principalmente milza, midollo osseo, fegato, ghiandole surrenali e, nelle donne, ovaie. La proteina spike viaggia anche nel cuore, nel cervello e nei polmoni, dove possono verificarsi emorragie e/o coaguli di sangue, e viene espulsa nel latte materno. Questo è un problema, perché invece di istruire le cellule muscolari a produrre la proteina spike (l’antigene che innesca la produzione di anticorpi), la proteina spike viene effettivamente prodotta all’interno delle pareti dei vasi sanguigni e di vari organi, dove può causare molti danni.”

 “[…] da molti mesi sappiamo che i peggiori sintomi del COVID-19 grave, in particolare i problemi di coagulazione del sangue, sono causati dalla proteina spike del virus. In quanto tale, sembra davvero rischioso istruire le cellule del corpo a produrre proprio ciò che causa gravi problemi. […] Una volta nella circolazione sanguigna, la proteina spike si lega ai recettori piastrinici e alle cellule che rivestono i vasi sanguigni. Come spiegato da Bridle, quando ciò accade, può verificarsi una delle diverse cose:
 può causare l’aggregazione delle piastrine […] Quando c’è un danno ai vasi sanguigni, [le piastrine] si aggregano a formare un coagulo di sangue. […]
 può causare sanguinamento anomalo,
 nel tuo cuore può causare problemi cardiaci,
 nel tuo cervello può causare danni neurologici.

“È importante sottolineare che le persone che sono state vaccinate contro il COVID-19 non dovrebbero assolutamente donare il sangue, visto che il vaccino e la proteina spike vengono entrambi trasferiti. Nei pazienti fragili che ricevono il sangue il danno potrebbe essere letale.”

 “Le donne che allattano devono anche sapere che sia il vaccino che la proteina spike vengono espulsi nel latte materno e questo potrebbe essere letale per i loro bambini. Non stai trasferendo anticorpi. Stai trasferendo il vaccino stesso, così come la proteina spike, che potrebbe causare sanguinamento e/o coaguli di sangue nel tuo bambino.”

 “Altre ricerche suggeriscono che la proteina spike del SARS-CoV-2 può avere un grave impatto sulla funzione mitocondriale che è fondamentale per la buona salute, l’immunità innata e la prevenzione dalle malattie di ogni tipo.”

ANSA • 07/06/22

 “VACCINI: ISRAELE, +25% PROBLEMI CARDIACI FRA 16 E 39 ANNI”

 “È stata rilevata una corrispondenza fra la somministrazione dei vaccini anti Covid-19 e l’aumento del 25% delle chiamate per problemi cardiovascolari, da parte di giovani e adulti fra 16 e 39 anni, arrivate alle strutture di pronto soccorso in Israele fra gennaio e maggio 2021, rispetto ai periodi pre-pandemia e pre-vaccini.”

 Link allo studio citato nell’articolo: Nature | Scientific reports • 28/04/22

The Epoch Times • 04/06/22

 “Will FDA Allow Pfizer, Moderna to Skip Clinical Trials for Future COVID Vaccines?”
 “LA FDA CONSENTIRÀ A PFIZER E A MODERNA DI SALTARE LE SPERIMENTAZIONI CLINICHE PER I FUTURI VACCINI COVID?

 “Pfizer e Moderna hanno un problema: i loro vaccini COVID-19 NON funzionano. Tutti lo sanno. Non fermano l’infezione, la trasmissione, il ricovero o la morte.”
 “Negli ultimi 17 mesi sono state iniettate agli americani oltre mezzo miliardo di dosi di questo prodotto e questi vaccini NON hanno avuto alcun impatto visibile sul corso della pandemia. Molti più americani sono morti di coronavirus dall’introduzione dei vaccini rispetto a prima che fossero introdotti.”

“[…] vaccini riformulati [cioè aggiornati, ndt] significano nuovi studi clinici e nuove revisioni normative da parte della Food and Drug Administration statunitense (FDA). […] Pfizer e Moderna quindi hanno escogitato un modo […] per ottenere l’approvazione dei loro vaccini COVID-19 aggiornati SENZA ulteriori studi clinici. Il loro schema si chiama “Future Framework” e sarà votato dal Comitato consultivo sui vaccini e sui prodotti biologici correlati (VRBPAC) della FDA il 28 giugno.”

 “L’unica via d’uscita dalla pandemia è ritirare questi vaccini dal mercato e passare alle terapie. Invece la FDA propone di nascondere i dati al popolo americano.”

 “Lo scopo del “Future Framework” è truccare in perpetuo il processo di regolamentazione del vaccino COVID-19 a favore dell’industria farmaceutica. Se questo “Future Framework” venisse approvato, tutti i futuri vaccini COVID-19, indipendentemente dalla formulazione, saranno automaticamente considerati “sicuri ed efficaci” senza ulteriori studi clinici perché considerati “biologicamente simili” ai vaccini esistenti. Questa è letteralmente la peggiore idea nella storia della salute pubblica.

The Defender | Children’s Health Defense • 03/06/22

 1,287,595 Injuries Reported After COVID Shots, Vaccine Injury Compensation Programs ‘Overwhelmed’
 “1.287.595 LESIONI RIPORTATE DOPO I VACCINI COVID, “SOPRAFFATTI” I PROGRAMMI DI RISARCIMENTO PER LESIONI DA VACCINO

 “I dati VAERS [il sistema statunitense di segnalazione degli eventi avversi da vaccino, ndt] pubblicati venerdì dai Centers for Disease Control and Prevention mostrano […] 28.532 decessi e 235.041 lesioni gravi tra il 14 dicembre 2020 e il 27 maggio 2022.”

 “Dei 13.150 decessi segnalati negli Stati Uniti al 27 maggio, il 16% si è verificato entro 24 ore dalla vaccinazione, il 20% entro 48 ore e il 59% si è verificato in persone che hanno iniziato a manifestare i sintomi entro 48 ore dalla vaccinazione.”

 “I dati VAERS […] per i bambini di età compresa tra 5 e 11 anni mostrano:

• 10.958 eventi avversi, di cui 291 classificati come gravi e 5 decessi segnalati.
• 22 report di miocardite e pericardite (infiammazione del cuore). Il CDC utilizza una definizione ristretta di caso di “miocardite”, la quale esclude i casi di arresto cardiaco, ictus ischemico e decessi dovuti a problemi cardiaci che si verificano prima che si abbia la possibilità di recarsi al pronto soccorso. The Defender ha notato nelle settimane precedenti che i report di miocardite e pericardite sono stati rimossi dal CDC dal sistema VAERS in questa fascia d’età. Non è stata fornita alcuna spiegazione.
• 43 segnalazioni di disturbi della coagulazione del sangue.”

 “I dati VAERS […] per i ragazzi dai 12 ai 17 anni mostrano:

• 31.858 eventi avversi, di cui 1.833 classificati come gravi e 44 decessi segnalati [tutti segnalati la settimana scorsa, ndt]
• 62 segnalazioni di anafilassi […] in cui la reazione era pericolosa per la vita, richiedeva un trattamento o provocava la morte, con il 96% dei casi attribuiti al vaccino Pfizer.
• 654 segnalazioni di miocardite e pericardite con 642 casi attribuiti al vaccino di Pfizer.
• 167 segnalazioni di disturbi della coagulazione del sangue con tutti i casi attribuiti a Pfizer.”

 “I dati VAERS […] per tutte le fasce di età combinate mostrano:

• Il 20% dei decessi era correlato a disturbi cardiaci.
• Il 54% di coloro che sono morti erano maschi, il 41% erano femmine e i restanti report di morte non specificavano il sesso del defunto.
• L’età media della morte era di 73 anni.
• Al 27 maggio, 5.559 donne in gravidanza hanno segnalato eventi avversi correlati ai vaccini COVID-19, comprese 1.740 segnalazioni di aborto spontaneo o parto prematuro.
• Dei 3.617 casi di paralisi di Bell segnalati, il 51% è stato attribuito alle vaccinazioni Pfizer […].
• 883 segnalazioni di sindrome di Guillain-Barré, con il 42% dei casi attribuiti a Pfizer […]
• 2.294 segnalazioni di anafilassi in cui la reazione era pericolosa per la vita, richiedeva un trattamento o provocava la morte.
• 1.722 segnalazioni di infarto miocardico.
• 14.064 segnalazioni di disturbi della coagulazione del sangue […]. Di queste, 6.294 sono state attribuite a Pfizer, 5.032 segnalazioni a Moderna e 2.699 segnalazioni a J&J.
• 4.213 casi di miocardite e pericardite con 2.583 casi attribuiti a Pfizer, 1.431 casi a Moderna e 185 casi a J&J.”

“I mezzi di comunicazione di massa, la stampa, la radio hanno portato all’asservimento di corpi ed anime ad un’autorità strategica mondiale. E in ciò sta la principale fonte di pericolo per l’umanità. Le moderne democrazie mascherano regimi tirannici; utilizzano i mezzi di comunicazione di massa come strumenti di disinformazione e di stravolgimento delle coscienze degli uomini.”

– Albert Einstein

L’indipendente | Monthly Report • Maggio 2022

 “GLI ENTI DI CONTROLLO CHE APPROVANO I FARMACI SONO REALMENTE INDIPENDENTI?

“A quasi due anni e mezzo dall’inizio della pandemia, […], è lecito chiedersi quanto, effettivamente, questo sistema di supervisione e approvazione funzioni e possa funzionare in futuro […]. Poche luci e tante ombre persistono infatti in quelle strutture che dovrebbero rappresentare l’indipendenza e l’imparzialità, soprattutto per le delicate scelte che sono chiamate a compiere.”

 “AIFA, EMA e FDA sono soltanto alcune delle sigle che negli ultimi due anni rimbalzano da una notizia all’altra relativamente alla pandemia. Si tratta degli enti responsabili della valutazione scientifica, del controllo e del monitoraggio dei medicinali sviluppati dalle aziende farmaceutiche per essere commercializzati all’interno di un determinato territorio […]. Vista la delicatezza del ruolo, è scontato sottolineare come gli enti debbano operare all’insegna dell’imparzialità, dell’indipendenza e della trasparenza. […] Tuttavia, questi principi si scontrano con due realtà convergenti all’interno delle stesse autorità di controllo sanitario: i finanziamenti ricevuti e le relazioni dei funzionari con le case farmaceutiche. Nel primo caso, si può parlare di fatto di una dipendenza economica, visto che parte del budget delle agenzie è costituito da denaro proveniente dalle case farmaceutiche, ossia da coloro che producono i medicinali oggetto della valutazione.”

“Sul sito ufficiale dell’Ema, all’interno della sezione “Finanziamento”, si legge che “per il 2022, il bilancio totale dell’Agenzia europea per i medicinali ammonta a 417,5 milioni di euro. Circa l’86% del bilancio dell’Agenzia deriva da diritti e oneri e il 13% dal contributo dell’Unione europea (UE) per questioni di sanità pubblica e meno dell’1% da altre fonti”. Dunque 357,7 milioni di euro provengono da “tasse e oneri” pagati dalle società farmaceutiche che desiderano immettere un medicinale sul mercato e che quindi lo sottopongono alla supervisione dell’ente.”

“A vivere una condizione di dipendenza economica simile all’Ue […] sono gli Stati Uniti e l’Italia. Oltreoceano, la Food and Drug Administration (FDA), agenzia responsabile della supervisione e approvazione di cibo, prodotti medici e tabacco nel Paese, ha disposto nel 2019 di un budget di 6,1 miliardi di dollari, di cui circa 2,8 miliardi (46%) provenienti dalle tariffe degli utenti del settore, ovvero le aziende che chiedono l’approvazione di un proprio prodotto.”

“Per quanto riguarda invece il nostro paese, c’è da dire che anche l’ente che si occupa della supervisione dei medicinali in Italia (…) è finanziato in parte da “proventi da prestazioni soggette a tariffa” e da “ricavi annuali”, i cosiddetti diritti annuali relativi alle autorizzazioni all’immissione in commercio (AIC). […] Nel 2021, il budget dell’ente ammontava a 98,2 milioni di euro, di cui circa 36 milioni provenienti dalle due voci citate: contributi una tantum per la sottoposizione dei medicinali e pagamenti annuali.”

 “Tra il 2000 e il 2019, negli Stati Uniti, le case farmaceutiche hanno pagato circa 25 miliardi di dollari per 233 casi di sentenze, sanzioni di enti controllori e regolatori, oppure a seguito di patteggiamenti e accordi privati. Pfizer guida la classifica sia per numero di condanne risarcitorie sia per cifra pagata: 47 casi per un valore che si aggira sui 4,5 miliardi di dollari. Merck segue con 42 condanne per cui ha pagato 3 miliardi di dollari e Johnson & Johnson si piazza sul gradino più basso del podio con 27 condanne e circa 3,4 miliardi di dollari versati. Rapportando le cifre (anche elevate) ai fatturati annuali delle aziende coinvolte si ridimensiona l’entità delle sanzioni: Pfizer ha concluso il 2019 con un utile lordo di 32,85 miliardi di dollari, circa 7 volte la cifra che la casa farmaceutica ha pagato in vent’anni per 47 condanne, alle cui spalle si celano storie di centinaia di persone che hanno subito gravi danni o che addirittura sono morte.”

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