Vademecum Vigili del Fuoco per prevenire incendi vegetazione

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  • Valutare con competenza la sicurezza della propria casa e come proteggerla dal rischio di incendi di vegetazione. E’ l’obiettivo del Vademecum presentato al Viminale dai Vigili del Fuoco e realizzato in collaborazione con l’Anci in modo che anche i non addetti ai lavori possano avere piu’ consapevolezza dei rischi di un fenomeno che, soprattutto nelle aree a cavallo tra le periferie urbane dove si trovano abitazioni e infrastrutture le zone rurali, negli ultimi anni e’ diventato sempre piu’ frequente.
  • “La crescita e’ esponenziale – conferma il capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco Laura Lega – e ha un rapporto di 10 a uno rispetto agli incendi boschivi, determinando danni ambientali ed economici rilevanti”. Ecco perche’ “il crescente coinvolgimento di centri abitati impone un’attivita’ di sensibilizzazione che interessi sempre di piu’ i singoli cittadini” che andra’ di pari passo con i ‘presidi rurali’ dei pompieri: 7 partiranno nelle prossime settimane e entro tre anni diventeranno 31. 
  • Il Vademecum, prosegue Lega, fornisce dunque “consigli semplici ma preziosi, che aiutano a fare un check delle proprie case e a comprendere il livello di rischio cui si e’ esposti”.
  • Per il capo del Corpo nazionale Guido Parisi “gli incendi di vegetazione sono sempre piu’ numerosi, con tempi di ‘ritorno’ che prima erano di 10 anni, poi ridotti a 5 e ora ancora inferiori: sono concentrati nei mesi estivi, ma cominciano sempre prima e si verificano per lo piu’ in un arco di tempo compreso tra marzo e ottobre”.
  • I picchi si registrano in Basilicata, Calabria, Lazio, Puglia e Sicilia ma nessuna regione viene risparmiata

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