La Corte Suprema degli Stati Uniti ha revocato il diritto all’aborto

55 Visite

 La Corte Suprema americana ha cancellato la storica sentenza Roe v. Wade che per oltre 50 anni aveva protetto il diritto all’aborto. Ora gli Stati sono liberi di vietare l’interruzione di gravidanza.

Si tratta di un “terremoto costituzionale” che avrà conseguenze sugli anni a venire.

I tre giudici liberal – Stephen Breyer, Sonia Sotomayor e Elena Kagan – hanno votato contro: “Con dispiacere – per questa Corte, ma soprattutto per i molti milioni di donne americane che oggi hanno perso una fondamentale protezione costituzionale – dissentiamo”.

La cancellazione della sentenza è stata sostenuta da cinque giudici conservatori, tra cui i tre nominati dall’ex presidente Donald Trump.

Il presidente della Corte Suprema, John Roberts, non si è unito alla maggioranza, facendo presente di non volere il ribaltamento della sentenza Roe v. Wade ma di sostenere la legislazione del Mississipi che vieta gli aborti dopo 15 settimane.

Giudice Alito, “Roe vs Wade sbagliata fin dall’inizio”

“La Roe vs Wade è stata sbagliata fin dall’inizio in modo eclatante”. Lo scrive il giudice della Corte Suprema Samuel Alito nel dispositivo con cui è stata annullata la storica sentenza con cui nel 1973 si stabilì il diritto costituzionale all’aborto negli Stati Uniti.

“Il suo ragionamento – aggiunge – è stato eccezionalmente debole, e la decisione ha avuto conseguenze dannose”. “Ha infiammato il dibattito – continua – e allargato le divisioni”.

agi

Promo