Turismo: italiani riscoprono il BelPaese, mare resta al top

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C’è l’Italia nel cuore degli italiani nell’estate 2022. Negli ultimi due anni, complice anche la pandemia da Covid e le relative restrizioni, il Belpaese è stato oggetto di scoperta e, anche per questa stagione, a farla da padrone è il turismo di prossimità. 

“Quest’anno – sottolinea il presidente nazionale di Assoturismo Confesercenti, Vittorio Messina – confermiamo un’altissima presenza di italiani. Gli italiani sono viaggiatori che appena si aprono le frontiere preferiscono andare all’estero ma in questi due anni hanno scoperto l’Italia da italiani. 

Questa stagione si conferma ancora come una stagione con grande spazio al turismo di prossimità”. Nelle scelte dei connazionali “c’è ancora molta Italia, soprattutto Sardegna, che sta andando molto bene, la Puglia è praticamente piena ma anche Sicilia e Calabria”, afferma Franco Gattinoni, presidente della Federazione Turismo Organizzato di Confcommercio.

“Abbiamo rilevato che già alla fine di aprile le notti prenotate su Airbnb per l’estate 2022 avevano fatto registrare +30% rispetto allo stesso periodo del 2019, con oltre il 50% delle notti prenotate nel primo trimestre 2022 che si riferisce a destinazioni nazionali, che continuano a essere tra le più richieste e hanno ormai superato i risultati del primo trimestre 2019”, aggiunge Giacomo Trovato, amministratore delegato di Airbnb Italia. Il trend positivo, avviato a partire da Pasqua, viene confermato anche da Confindustria Alberghi.

Secondo l’ultimo report dell’Osservatorio Confindustria Alberghi – STR, maggio si chiude con il segno positivo con un tasso di occupazione (Toc) medio nazionale al 73%, una tariffa giornaliera media (adr) a 218 euro e i ricavi per camera disponibile (revpar) a 159 euro.Il cuore dei turisti nostrani batte per il mare: “Gli ospiti – rimarca Trovato – puntano su località di mare, a un massimo di 5 km dalla costa, che rappresentano i tre quarti delle notti prenotate”.

Le città d’arte invece, “gli italiani le scelgono di sponda per fare il weekend, sono mete privilegiate per lo più da stranieri per l’estate”, rimarca Gattinoni. E in questo senso, anche a livello di presenze internazionali l’orizzonte sembra rischiararsi: “Cominciamo a rivedere il turismo straniero che a livello di percentuale non è altamente significativo ma è una ripresa che ci fa bene sperare anche a brevissimo per il mese di luglio e di agosto”, evidenzia Messina.

In generale, sottolinea Trovato, “le prospettive per quest’estate sono positive non solo per il turismo domestico e lo dimostra la classifica delle mete più di tendenza a livello internazionale: nei primi 10 posti, compaiono infatti tre località italiane, Villasimius, San Vito Lo Capo e San Teodoro”.

Ottimista anche Gattinoni che dopo una partenza in ritardo, a fine marzo, rileva che “nelle ultime 5-6 settimane stiamo facendo numeri importanti a livello del 2019 e su qualche settimana abbiamo superato anche il 2019, quindi un segnale molto positivo. Da qualche settimana stiamo finalmente lavorando bene solo che l’anno è iniziato a gennaio quindi in termini di bilancio qualche ripercussione ci sarà ancora. Se però il lavoro tiene come adesso, siamo molto positivi”.

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