ARTE

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Dal 02 Settembre 2022 al 04 Settembre 2022

CREVOLADOSSOLA | VERBANO-CUSIO-OSSOLA

 

Festival dedicato alla cultura della montagna, agli sport e alle attività outdoor e alla relazione fra essere umano e ambiente. Incontri con i grandi nomi della scienza e della filosofia, con esploratori, arrampicatori ma anche con artisti e chef.

Pratiche sportive all’aria aperta come canyoning, arrampicata, hiking, parapendio e yoga; e attività dedicate ai più piccoliInstallazioni e performance musicali, proposte cinematografiche e laboratorialiescursioni e degustazioni alla
scoperta di un modo diverso di concepire la cucina e il rapporto con il cibo.

Un festival unico
 che si prepara ad accogliere, nello scorcio di fine estate e in un campeggio immerso nella natura, una vera e propria comunità temporanea pronta a condividere esperienze e riflessioni, visioni e progetti.

“Tones Teatro Natura è il fulcro del festival. La cava dismessa convertita in luogo della cultura è dove abbiamo immaginato gran parte del programma proprio per la sua vocazione a essere un portale aperto al mondo e favorire lo scambio di idee, progetti e visioni inclusive e coraggiose” affermano i curatori Nicola Giuliani e Chantal Ferrari. 

Campo Base Festival 2022 è l’evento conclusivo della stagione di Tones Teatro Natura, che prenderà il via il 22 luglio con la Prima Mondiale di The Witches Seed – opera rock dalle tinte horror firmata da Stewart Copeland, con Irene Grandi e alcuni brani firmati da Chrissie Hynde – per proseguire dal 26 al 31 luglio con la nona edizione di Nextones, il festival internazionale dedicato alla più radicale sperimentazione nel campo dell’arte audiovisiva e della musica elettronica.

SITO UFFICIALE: http://www.campobasefestival.it

 

 

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Dal 01 Settembre 2022 al 26 Settembre 2022

VERONA

 

Dal 1 al 26 settembre si rinnova a Verona l’appuntamento con la fotografia contemporanea. Sarà il Fake il tema protagonista della quinta edizione del Festival Grenze Arsenali Fotografici ospitato al Bastione delle Maddalene e in altre sedi della città scaligera.

Identica alle scorse edizioni la formula che propone nel suo cartellone incontri con gli autori, workshopseminari e convegni rivolti ad addetti ai lavori e al grande pubblico. Quanto mai attuale il tema che indaga il rapporto tra vero e falso e il ruolo di quest’ultimo come dubbio metodico nelle presunte verità rivelate.

Grenze rinnova anche quest’anno la sua vocazione all’internazionalità con ospiti provenienti dal Sudafrica, dall’Austria, dalla Serbia, dal Giappone e dalla Catalogna accanto naturalmente alla sperimentazione linguistica e alla ricerca italiana.
Grenze ha il patrocinio dell’Università Iusve, del Comune di Verona, del festival Pànoramic, del BPM di Belgrado, dell’Istituto Italiano di Cultura Austriaca, di Magazzini Fotografici di Napoli e del Centro Luigi Di Sarro di Roma.

SITO UFFICIALE: http://www.grenzearsenalifotografici.com

 

 

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Dal 02 Luglio 2022 al 06 Novembre 2022

COMO

 

La Scena dell’Arte è un progetto espositivo prodotto da ArchiViVitali e Villa Carlotta che apre al pubblico sabato 2 luglio e sarà visitabile fino a domenica 6 novembre 2022. L’esposizione, a cura di Velasco Vitali, si declina in due sezioni tematiche: Il teatro segreto a Villa Carlotta a Tremezzina (Como) e Straniamenti nello Spazio Circolo di Bellano (Lecco).

La Scena dell’Arte
 è il primo progetto diffuso di arte contemporanea sul Lago di Como che connette tra loro le due sponde storicamente diverse: l’una è da sempre meta del turismo internazionale mentre l’altra è stata il cuore manifatturiero del lago. Le due sedi espositive raccontano a loro volta questa differente natura: da una parte un’antica villa dalla storia gloriosa immersa in uno dei giardini botanici più belli d’Europa e, dall’altra, uno storico circolo operaio recentemente trasformato in spazio espositivo. 

Il progetto, ideato e prodotto dall’associazione culturale ArchiViVitali, inaugura la collaborazione con Villa Carlotta e vuole essere anche il prologo di un più ampio progetto che, attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, punta a mettere in rete i grandi laghi lombardi alpini: Como, Garda, Iseo, Maggiore e Orta.

SITO UFFICIALE: http://archivivitali.org

 


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Dal 01 Luglio 2022 al 09 Ottobre 2022

ROVERETO | TRENTO

LUOGO: Mart Rovereto

 

La mostra prende le mosse da un importante nucleo di disegni di Pierre Klossowski (1905 – 2001), fratello del pittore Balthus e protagonista del pensiero degli anni Sessanta, in particolare della rilettura dell’opera del Marchese De Sade. Focalizzate sull’immaginario erotico, le scene raffigurate dall’artista si oppongono a ogni bontà e sono la visualizzazione più diretta dell’insubordinazione della logica, che abbandona la ragionevolezza per dedicarsi alla coltivazione metodica e organizzata della propria perversione. L’opera grafica di Klossowski sostiene una “filosofia scellerata” che si definisce attorno a impulsi sessuali onnivori e implacabili, i suoi personaggi sono rapiti da una condotta anomala e irriverente nei confronti della ragione, che si rivolge senza remora a uno sconfinamento del pensiero oltre i dettami della convenzione.

A partire dal potere creativo e curativo della trasgressione in opposizione al potere normativo della ragione, la mostra si addentra in due assonanze sadiane instaurando un dialogo tra l’opera di Klossowski, quella di Carol Rama, di Hans Bellmer e di Pierre Molinier.

SITO UFFICIALE: http://www.mart.tn.it

 

 

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Dal 15 Luglio 2022 al 11 Dicembre 2022

MILANO

 

Saranno più di 40 i paesi rappresentati nella 23ª Esposizione Internazionale Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries attraverso progetti e opere provenienti da diversi ambiti disciplinari che si interrogano su quello che non sappiamo di non sapere. Sarà una partecipazione diversificata in termini di temi, prospettive, contesti e provenienze che darà vita a una costellazione di mostreinstallazioni progetti speciali, in un percorso che attraverserà tutti gli spazi di Triennale.
In accordo con il Bureau International des Expositions (BIE) e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la 23ª Esposizione Internazionale si svolgerà dal 15 luglio all’11 dicembre 2022, per garantire alla manifestazione la più ampia partecipazione internazionale.

Stefano Boeri
, Presidente di Triennale Milano, afferma: “Siamo molto felici delle adesioni che abbiamo ricevuto per la 23ª Esposizione Internazionale. La scelta di spostare l’apertura dell’Esposizione a luglio ci ha permesso infatti di ampliare il numero di paesi partecipanti e di garantire una maggiore presenza dei visitatori stranieri. In un momento drammatico come quello che stiamo vivendo, crediamo che sia più importante che mai preservare e valorizzare le occasioni di dialogo tra paesi, culture, popoli diversi. Ed è esattamente questo l’intento della 23ª Esposizione Internazionale: aprire uno spazio di discussione in cui curatori, artisti, designer, architetti, scienziati, scuole e collettivi provenienti da tutto il mondo possano incontrarsi e discutere liberamente su come estendere i confini della nostra conoscenza e ridurre le zone d’ombra che ancora avvolgono il nostro pianeta”.
SITO UFFICIALE: 
http://www.triennale.org

 

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Dal 21 Giugno 2022 al 27 Novembre 2022

 

Tutte le strade portano a Roma: la mostra The World of Banksy – The Immersive Experience raggiunge la città eterna, che ospita l’arte del famoso street artist inglese presso la Galleria Commerciale della stazione di Roma Tiburtina dal 21 giugno al 27 novembre 2022.
 
Il percorso propone oltre 100 operemurales e oggetti dell’artista britannico, che ripercorrono tutta la sua produzione, dai dipinti della primissima fase della sua carriera fino agli ultimi anni, dalle opere realizzate con la tecnica dei graffiti a mano fino a quelle realizzate con lo stencil che gli consente una maggiore rapidità di esecuzione. Adatta a persone di ogni età, la mostra presenta attraverso le opere il racconto su più livelli di una storia di oltre vent’anni e porta lo spettatore ad immergersi in un mondo ricco di spunti di riflessioneThe World of Banksy affianca al racconto espositivo tradizionale una sezione virtualei-Banksy, dove per la prima volta le opere d’arte più iconiche del misterioso street artist diventano animate grazie a brevi video che narrano la storia e la critica sociale che si celano dietro ai murales presenti in tutto il mondo. 
SITO UFFICIALE: 
http://theworldofbanksy.it

 

 

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SEAN SCULLY. A WOUND IN A DANCE WITH LOVE

 

Dal 21 Giugno 2022 al 09 Ottobre 2022

BOLOGNA

 

Il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna presenta A Wound in a Dance with Love, ampia retrospettiva di Sean Scully (Dublino, 1945), artista tra i massimi esponenti della pittura contemporanea, che sarà visibile nella Sala delle Ciminiere dal 22 giugno al 9 ottobre 2022. L’esposizione, a cura di Lorenzo Balbi con main partner la Kerlin Gallery di Dublino, è basata sulla mostra Sean Scully: Passenger – A Retrospective, curata da Dávid Fehér e organizzata dal Museum of Fine Arts – Hungarian National Gallery di Budapest (14 ottobre 2020 – 30 maggio 2021), successivamente ospitata al Benaki Museum di Atene, e arriva a Bologna in una versione rinnovata e pensata per il MAMbo. L’artista è nuovamente protagonista di una personale a Bologna dopo 26 anni: nel 1996 fu proprio la Galleria d’Arte Moderna, da cui discende il MAMbo, a dedicargli una mostra nella sede di Villa delle Rose. 
Nell’arte di Scully confluiscono in eguale misura tanto un’estesa conoscenza delle opere di maestri antichi e contemporanei quanto una singolare sensibilità nel trarre suggestioni visive ed emozionali da dati di realtà. La mostra bolognese, con 77 lavori esposti (dipinti a olio, acrilici, acquerelli, disegni e una scultura monumentale), intende evidenziare la dialettica costante fra queste due componenti fondamentali del lavoro dell’artista, ripercorrendo una vicenda creativa lunga oltre cinquant’anni. 
SITO UFFICIALE: 
http://www.mambo-bologna.org

 

 

 

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EVA BARTO. SHARP SMILE

 

Dal 21 Giugno 2022 al 06 Novembre 2022

ROMA

 

Sharp Smile è un progetto espositivo concepito per il MACRO dall’artista Eva Barto (1987) insieme e in antitesi a una mostra che ne costituisce la controparte a Parigi, Weak Tongue presso Le Plateau – Frac île-de-France. Entrambe le mostre, che si svolgono una dopo l’altra, portano avanti ed espandono le ricerche di Eva Barto sulle relazioni che governano i codici della proprietà e della produzione e, in particolare, su quelle infrastrutture legali ed economiche che regolano i rapporti di filantropia e mecenatismo nel sistema dell’arte contemporanea. 
   
L’oggetto prodotto grazie al contributo dei mecenati non viene esposto. Piuttosto, è la negoziazione economica a essere messa in mostra attraverso gli elementi di scambio richiesti dai sostenitori e collocati in diversi spazi del museo come segno tangibile della loro presenza all’interno dell’istituzione. Per Eva Barto, infatti, materializzare i processi di mutua compensazione nel campo dell’arte oggi significa sfidare una nozione idealizzata di indipendenza economica enfatizzando così la rete di relazioni – spesso interdipendenti e consequenziali – che definiscono i codici della proprietà e le condizioni di produzione in ambito artistico e culturale. Per portare alla luce questi meccanismi l’artista si è dunque spinta fino alla rinuncia della facoltà di decidere cosa mostrare all’interno dello spazio in cui è stata invitata a esporre. 
SITO UFFICIALE: 
http://www.museomacro.it


 
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JULIA BORN. ALL CAPITALS

 

Dal 21 Giugno 2022 al 09 Ottobre 2022

ROMA

 

Roma ospita un tessuto linguistico multiforme composto da testi, parole e nomi che, dall’antichità fino ai giorni nostri, si disseminano nel suo ambiente urbano. Parole monumentali incise nella pietra convivono con messaggi effimeri (scritti su muri e altre superfici), generando un paesaggio grafico che può essere inteso come un luogo di sedimentazione, un itinerario in cui storie complesse si intrecciano con il presente e possono essere osservate da diverse angolazioni. Questo paesaggio offre l’accesso a voci polifoniche, gesti irriverenti, parole in cui credere (o meno), dichiarazioni d’amore e ideologie i cui spettri ci appaiono in continuazione.
 
La designer Julia Born, seguendo il suo interesse per le diverse forme di scrittura come mezzo di espressione, ha raccolto i frammenti di un vocabolario diffuso in tutta la città di Roma, trasformando le pareti della sezione IN-DESIGN del MACRO in un’esposizione monumentale di iscrizioni, segni, etichette, impronte, scarabocchi e disegni trovati, sia ufficiali che anonimi e non autorizzati.
  
La mostra sarà accompagnata da un booklet che presenta le schede informative dei frammenti verbali selezionati al fine di restituire al pubblico uno strumento che illustri le storie dietro a ognuno di essi. Parte della pubblicazione sono anche due brevi saggi di Salvatore Lacagnina e Ari Ray, figure incontrate a Roma dalla graphic designer.
SITO UFFICIALE: 
http://www.museomacro.it

 

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Mostra Sekhmet, la Potente. Una leonessa in città – Bologna

Dal 7 luglio 2021 al 31 dicembre 2023

Bologna (BO)

 

Il Museo Archeologico di Bologna ospita il progetto espositivo dedicato a Sekhmet, materializzazione terrestre della temibile divinità egizia con testa di leonessa e corpo di donna, di cui il Museo Egizio di Torino conserva una delle più grandi collezioni al di fuori dell’Egitto, composta da 21 esemplari.

Divinità dalla natura ambivalente, al contempo di potenza devastatrice e dispensatrice di prosperità, Sekhmet, ovvero “la Potente”, venne raffigurata in varie centinaia di statue per volere di Amenhotep III, uno dei faraoni più noti della XVIII dinastia (1388-1351 a.C.), allo scopo di adornare il recinto del suo “Tempio dei Milioni di Anni” a Tebe Ovest.

Alcuni studiosi ipotizzano che il gigantesco gruppo scultoreo fosse composto da due gruppi di 365 statue, una in posizione stante e una assisa per ogni giorno dell’anno, così da formare una vera e propria “litania di pietra”, con la quale il faraone voleva pacificare Sekhmet tramite un rituale quotidiano. La regolarità dei riti in suo onore servivano infatti a placarne l’ira distruttrice che la caratterizzava quale signora del caos, della guerra e delle epidemie, trasformandola in una divinità benevola e protettrice degli uomini.
Sito web: http://www.museibologna.it/archeologico



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Mostra Arte e Impresa – Dino Zoli, 50 anni di creatività – Forlì

Dal 2 aprile 2022 al 2 ottobre 2022

Forlì (FO)

 

Con questa esposizione si aprono ufficialmente le celebrazioni del 50° Anniversario dell’attività imprenditoriale di Dino Zoli, fondatore di un Gruppo solido, conosciuto e apprezzato a livello internazionale.
Per tutto il 2022, Dino Zoli Group proporrà un ricco cartellone di esposizioni d’arte, incontri e iniziative tese a raccontare la storia delle undici aziende che lo compongono, a partire dalla capostipite Dino Zoli Textile. Una cultura d’impresa che da sempre pone al centro ricerca e innovazione, ma anche arte e cultura, promozione dei giovani e del territorio, attenzione all’ambiente e al sociale.

L’esposizione propone un excursus attraverso le opere della collezione permanente e i principali progetti d’arte promossi dalla Fondazione Dino Zoli in partnership con Dino Zoli Textile e DZ Engineering. Dal 2017, la Fondazione Dino Zoli ha infatti proposto prevalentemente percorsi di ricerca legati al tessuto e alla luce, in linea con le più importanti aree di business del Gruppo.

Il percorso di mostra si chiude con una sezione di documentazione che, attraverso diversi pannelli, racconta la storia di Dino Zoli.

La mostra, curata da Nadia Stefanel, direttrice della Fondazione Dino Zoli, è realizzata con il patrocinio del Comune di Forlì e di Confindustria Romagna.

Sito web: http://www.fondazionedinozoli.com

 

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Mostra Ab umbra lumen. Galliani incontra Bibiena – Piacenza

Dal 23 aprile 2022 al 24 settembre 2022

Piacenza (PC)

Regione: Emilia Romagna

 

A Piacenza, all’interno di una chiesa barocca affrescata da Ferdinando Galli Bibiena, ha sede il Piccolo Museo della Poesia Chiesa di San Cristoforo, una realtà culturale unica al mondo che consente di toccare con mano la Poesia, collante di tutte le arti.

Il Piccolo Museo della Poesia Chiesa di San Cristoforo, in sinergia con la nascente “LABiennale POESIA e oltre”, di cui il Museo è tra i soci fondatori, presenta la mostra, un dialogo affascinante, e per certi versi abissale, tra un grande maestro contemporaneo, Omar Galliani, e il maestro del quadraturismo barocco, Ferdinando Galli Bibiena, artefice dell’affresco della cupola.

In occasione della mostra, è possibile visionare anche la collezione del Piccolo Museo della Poesia Chiesa di San Cristoforo, costituita da poesie inedite, lettere autografe, libri di poesia di assoluta rarità, riviste letterarie introvabili, installazioni, quadri, sculture, opere di poesia visiva, lineare, concreta. All’interno dell’Oratorio di San Cristoforo è contenuta anche una fornitissima biblioteca di poesia contemporanea (ma non solo), italiana e internazionale.
Sito web: http://www.museopoesia.it


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