Tregua del caldo al Nord ma 11 città al Centro e al Sud sono da bollino rosso

59 Visite

 Il gran caldo concede una tregua al nord ma non risparmia il centro sud ancora nella trappola dell’afa. Secondo il bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute oggi sono 11 le città da ‘bollino rosso’ (ieri erano 13).

Tutte le città con il livello massimo di allerta – che indica condizioni di rischio per la salute della popolazione – sono del centro o del sud Italia. Si tratta di Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Firenze, Frosinone, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti e Roma.

Domani si conferma un lento miglioramento conle città in allarme rosso che scenderanno a nove. 

Temporali spesso accompagnati da gradine e raffiche di vento al nord, ma anche su parte del centro Italia, fino a venerdì prossimo. Le temperature, sempre nel settentrione, torneranno dopo due mesi, in linea con le medie del periodo con valori massimi non superiori ai 32 gradi. Lieve calo della colonnina di mercurio anche al centro mentre il sud resterà nella morsa del gran caldo con picchi di 39 o 40 gradi in Puglia e in Sicilia. Poi, nel prossimo fine settimana potrebbe tornare una nuova ondata di afa.

“Fino a venerdì l’atmosfera rimarrà instabile – spiega Lorenzo Tedici, del sito “il Meteo.it” – con altre occasioni per l’arrivo di temporali di forte intensità, specialmente al nord, ma anche su parte del centro”. 

I temporali potrebbero essere spesso accompagnati da importanti grandinate e forti colpi di vento. “Oltre alle regioni settentrionali, quanto meno al mattino, nella giornata di oggi il maltempo interesserà anche il centro – sottolinea il meteorologo – segnatamente gli Appennini e le coste adriatiche di Marche meridionali, Abruzzo e Molise in locale estensione anche al Gargano. Ma non è ancora finita: infatti, dopo una parziale tregua nella giornata di giovedi’, venerdi’ una nuova ondata di temporali e grandinate da Valle d’Aosta e Piemonte muoverà rapidamente verso Lombardia e Triveneto”.

Infine, per l’ultimo fine settimana di luglio la pressione potrebbe tornare ad aumentare un po’ su tutto il nostro Paese, preludio a una possibile nuova ondata di caldo africano.

Agi 

Promo