Parcheggiatore ucciso a Lesina, spari tra i bagnanti

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Era quasi mezzogiorno, la strada per il mare era affollata. Davanti all’ingresso del lido Holiday, a Marina di Lesina (Foggia), si sentono cinque, sei colpi di pistola. C’è chi urla e fugge, poi il silenzio. Un uomo si accascia a terra, senza vita.

E’ Maurizio Cologno, un parcheggiatore abusivo 52enne, che forse in quel momento stava chiedendo denaro agli automobilisti che sostavano sul lungomare per trascorrere il sabato in spiaggia. Alcuni colpi lo avrebbero raggiunto al volto. Nessun altro è rimasto ferito nell’agguato per il quale gli investigatori, “al momento”, escludono legami con la criminalità organizzata.

La mafia, che nel Foggiano si chiama la ‘Società”, non c’entrerebbe.

«Abbiamo sentito le urla e poi abbiamo visto una persona a terra. E’ successo tutto in pochi istanti», dicono dal lido Holiday dove i bagnanti sono rimasti terrorizzati. «Non si può più vivere qui, neppure trascorrere una giornata di serenità con la propria famiglia, con i bambini», ripetono alcuni che hanno preferito tornare a casa nonostante il lido sia comunque rimasto aperto. Troppo scioccati per continuare come se nulla fosse.

La vittima, di San Severo, aveva precedenti penali per droga e reati contro il patrimonio. Il suo assassino dovrebbe essere arrivato e fuggito a piedi. I Carabinieri stanno indagando per individuare il movente e il killer. Gli inquirenti si stanno concentrando sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza e stanno valutando l’ascolto di eventuali testimoni. Tutto il territorio è scosso da quanto continua ad accadere nel Foggiano. Meno di due settimane fa padre e figlio, di 58 e 27 anni, sono stati giustiziati con colpi di pistola alla nuca, nelle campagne di Cerignola, per un prestito non onorato.

«La misura è colma», afferma il governatore pugliese Michele Emiliano, «un altro efferato omicidio consumato davanti ad una spiaggia gremita di turisti: sono anni che chiedo ai ministri dell’Interno succedutisi nel tempo di prendere molto sul serio ciò che accade nella provincia di Foggia», ma «ogni volta siamo nuovamente qui a commentare un efferato e spettacolare omicidio perpetrato con modalità mafiose. A Roma non si può pensare che solo perché una cosa è accaduta a Foggia debba essere accettata o minimizzata. Foggia e la sua provincia non hanno più pazienza”. La deputata 5Stelle di San Severo, Carla Giuliano, componente della commissione Giustizia, fa un “appello per favorire il risveglio del senso civico della comunità», mentre Forza Italia Puglia e il consigliere regionale di FdI, Giannicola De Leonardis, chiedono «provvedimenti urgenti per far sentire la stretta dello Stato”, in particolare con “un potenziamento delle forze dell’ordine».

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