Come sarà la seconda giornata di Serie A secondo José Altafini

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 “La seconda giornata ci regalerà delle sorprese”; “Sarà un bel campionato fino alla sosta Mondiali”; “Lecce la più forte tra le neopromosse”. Josè Altafini, campione del mondo con il Brasile nel ’58 e poi bandiera del calcio italiano, parla con l’AGI della nuova stagione appena cominciata.

Nel primo turno “hanno brillato tutte le big e hanno vinto molto bene”, premette Altafini, ex attaccante di Milan, Napoli e Juve, “fino alla sosta sarà un bel campionato, poi – prevede – non mi stupirei se diventasse un po’ ‘strano’ e se cambiasse qualcosa… Alcuni giocatori andranno via, saranno più affaticati, altri perderanno la concentrazione, altri potrebbero infortunarsi (speriamo di no), altri torneranno più carichi”.

“Tutte le squadre si sono rinforzate – continua ‘Mazzola’, soprannominato così per la somiglianza con il grande Valentino – le milanesi, le torinesi, le romane, tutte lotteranno per lo scudetto”, ma sarà curioso scoprire “chi cadrà per primo”: ne vedremo delle belle già alla seconda giornata, “le sorprese ci sono sempre e qualcuno potrebbe già inciampare..”.

Nella sua analisi del torneo appena partito, Altafini comincia naturalmente dai campioni d’Italia in carica, che all’esordio hanno dominato l’Udinese davanti agli occhi di più di 70 mila tifosi euforici: “De Ketelaere mi è sembrato già in forma, ma voglio vedere come si comporterà quando si integrerà di più al gruppo – afferma il commentatore sportivo, oggi 84enne – il Milan è una bella squadra, da campioni in carica sono scesi in campo più gasati e convinti, sicuri di sè, prima erano giovani ed inesperti, quest’anno ci vuole la conferma”.

Apprezzamenti d’obbligo anche alla dirigenza: “Maldini e Massara stanno comprando giocatori bravi, ora stanno valutando altri due giovani” (Tatanga del Tottenham e N’Dicka dell’Eintracht Francoforte) ma “si spera nel recupero di Kjer”. 

L’Inter di Inzaghi ha espugnato Lecce al 95esimo e ritrovato subito il suo bomber Lukaku: “Lui è un giocatore di potenza, l’Inter ne ha bisogno, così come la Juve di Vlahovic e il Milan di Giroud”. Le possibili partenze? “Mi angosciano questi tentennamenti, non li capisco davvero, così come mi angosciano certi nomi impronunciabili che girano in questo periodo. Skriniar andrà via? Se entrano tanti soldi dal Psg credo proprio di sì”.

Di addii ne sa qualcosa il Sassuolo che ha visto anche il gioiellino ‘made in Italy’ Raspadori lasciare i neroverdi per approdare al Napoli: “È fortissimo, mi piace molto, sicuramente farà dimenticare Mertens e Insigne. Mi piaceva anche Scamacca – confessa Altafini – ma il Sassuolo ha fatto bene a venderli entrambi. Stimo molto Carnevali, lui è uno bravo nel suo lavoro, Alvarez sarà un valido sostituto dell’attaccante romano”.

Per Altafini “quando una squadra offre tanti soldi per un giocatore bisogna venderlo, perché quando hai dei talenti in casa, è vantaggioso venderli quando sono al massimo della loro carriera e della quotazione. È quello che avrebbe dovuto fare il Napoli con Koulibaly due anni fa… Vediamo ora come si comporterà la nuova difesa con il coreano Kim”.

Il Napoli domenica affronterà in casa il Monza, neo promossa con Lecce e Cremonese ma in merito alle nuove arrivate l’ex bandiera partenopea non ha dubbi: “Il Lecce è il più forte, sabato ha dato filo da torcere all’Inter. Ha una marcia in più”. Voti alti anche per la new entry in casa Roma, Dybala, dopo l’ottimo esordio di ferragosto: “Ha la fortuna di lavorare con un grande allenatore, molto furbo, domenica lo ha definito il migliore in campo. Questa è un’iniezione di fiducia, cosi’ giocherà con più entusiasmo. Dybala potrà dare molto alla Roma, che è una bella squadra”. Il ‘sogno’ Belotti? “Se arriverà, non sarà titolare, ma darebbe un valore aggiunto e sarebbe un bel rinforzo per i giallorossi”.  

agi

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