Novità al Codice della Strada e nuovi criteri per la patente di guida: ecco cosa cambia…

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Novità in arrivo per quanto riguarda il rilascio della patente di guida e nuovi criteri al codice della strada: ecco tutto quello che c’è da sapere. E’ stato convertito con legge 5/8/2022 n.108 il  decreto legge 68 del 16 giugno 2022 che annuncia la novella legislativa. Tra le novità più attese l’esame della patente in 20 minuti con 30 quiz e il foglio rosa che vale 12 mesi e non più sei.

Parecchie novità sono state proposte dal gruppo autoscuole che fa capo all’associazione di categoria Confarca, come ad esempio non più la revoca della patente ma sospensione quando chi deve ripetere la prova di guida – perché il documento è scaduto da 5 anni – non si presenta all’esame. Vediamo le novità elencate in 5 punti.

1. Patenti B fino a 4,25 tonnellate

Viene riformato l‘articolo 116 del codice della strada. Chi abbia conseguito da almeno due anni la patente B, potrà guidare mezzi fino a 4,25 tonnellate e non più 3,5. Ma l’eccedenza del peso deve essere dovuta solo a batterie o serbatoi.

2. Auto elettriche o ibride, limite di potenza per i neopatentati

Nella riforma dell’articolo 117 il limite di Potenza per i neopatentati è portato a 65 kW compreso il peso della batteria per le autovetture elettriche o ibride plugin il limite di Potenza specifica e di 65 kW/t compreso il peso della batteria.

3. Divieto di conduzione velocipedi elettrici

Si aggiorna l’articolo 120 del codice della strada. In caso di patente revocata, ad esempio per spaccio di stupefacenti, il prefetto o il giudice di pace possono disporre non solo la revoca della patente ma anche il divieto di condurre velocipedi a pedalata assistita per i quali non è prevista la patente. Il divieto rimane fino alla riabilitazione. Per chi sgarra la sanzione è pesantissima, va da 2mila a 7mila euro, con la confisca del mezzo. 

4. Patente, chi rischia la revoca

La legge 108 corregge il decreto di giugno. Ecco come viene integrato l’articolo 126 del codice della strada. “Qualora una patente di guida sia scaduta da più di cinque anni – chiarisce il testo del 5 agosto – la conferma della validità è subordinata anche all’esito positivo di un esperimento di guida finalizzato a comprovare il permanere dell’idoneità tecnica alla guida del titolare”. Quindi non basta la sola visita medica. “In caso di esito negativo dell’esperimento di guida, la patente è revocata con decorrenza dal giorno stesso della prova. In caso di assenza del titolare, la patente è sospesa fino all’esito positivo di un ulteriore esperimento di guida che dovrà essere richiesto dall’interessato”

5. Patente e supporti alla disabilità

Nell’articolo 190 rivisto, i mezzi usati dai disabili possono circolare liberamente anche sulle piste ciclabili o sulle corsie ciclabili o sulle piste ciclopedonali, cose che invece in passato erano vietate.

(fonte http://www.msn.com)

Franco Marella

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