Sinner e Musetti avanti tutta a Barcellona

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Un buon Sinner e un ottimo Musetti: il bilancio del mercoledì di Barcellona, dove si sta giocando il locale ATP 500, fa ben sperare per la stagione sulla terra dei due più rappresentativi giocatori italiani presenti in Spagna. Sono anche gli ultimi rimasti dopo le sconfitte altamente prevedibili di Francesco Passaro contro Francisco Cerundolo e di Matteo Arnaldi contro Daniel Evans.

Sinner forse ha faticato più di quanto sarebbe stato lecito pensare contro l’amico argentino Diego Schwartzman che da tempo ormai pare aver dimenticato a casa una prima di servizio di un certo peso e pure dove trovare le energie per combattere a lungo, soprattutto quando si gioca sulla terra. Jannik ha mostro qualche smorfia di dolore nel secondo set toccandosi la gamba destra e a più riprese è parso andare in crisi di fiato quando lo scambio si è allungato.

Ma Jannik con il caldo non ci va esattamente a nozze come si è visto anche nella finale di Miami contro Medvedev. E in più sta giocando moltissimo da settimane: non è dunque il caso, almeno per il momento, di far accendere luci di allarme. Domani affronterà il giapponese Nishioka, numero 35 del ranking mondiale, non un peso massimo ma comunque in grado di rappresentare un test probante sulle condizioni fisiche dell’altoatesino.

Lorenzo Musetti dal canto suo pare essersi lasciato alle spalle le incertezze profonde della prima fase dell’anno: contro Jason Kubler, il Quinzi australiano nel senso che è stato n.1 della classifica junior ma non ha poi tenuto fede alle attese (è al 66 posto del ranking mondiale) è parso obbiettivamente di un altro pianeta. Anche se proprio in questo stanno i pericoli da cui Musetti dovrà guardarsi in carriera: quando la motivazione e’ super Lorenzo diventa super. Quando è tutto troppo facile allora la sua concentrazione rischia di svanire.

È successo anche oggi: il carrarino si è trovato avanti 5-0 nel primo set e ha concesso tre giochi all’avversario praticamente senza giocare. Domani nell’ottavo di finale contro Cameron Norrie numero 13 del mondo, Lorenzo, numero 20, dovrà dar prova di aver compiuto un altro passo avanti sulla via della crescita. Tra gli incontri di domani da tenere d’occhio anche il derby spagnolo fra Carlos Alcaraz e Roberto Bautista Agut.

agi

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