Un viaggio in Giordania, nei luoghi di Lawrence d’Arabia e di altri famosi film

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Salire a bordo di un 4×4 e poi lasciarsi guidare verso luoghi fantastici, tra terre misteriose e dune affascinanti. La Giordania è una destinazione unica che può proiettare i viaggiatori in un vero e proprio film. Come è possibile? Innanzitutto i suoi luoghi, come le magiche città giordane e le aride dune, hanno ispirato diversi film famosi come “Pianeta rosso”, “Dune”, “Indiana Jones e l’Ultima Crociata”, “The Last Days on Mars” e “Lawrence d’Arabia”, pellicola pluripremiata di David Lean. Ed è proprio quest’ultimo film, dedicato alla storia di Lawrence d’Arabia, che vanta un alto numero di pazzeschi itinerari alla scoperta del territorio giordano come il Wadi Rum, Petra e il Mar Morto.

Per vivere un’esperienza da film, l’ideale è affidarsi ad un tour operator online come Tramundi, conosciuto per la vasta offerta di tour organizzati in Giordania. In questo modo si potrà partire all’esplorazione dei posti che hanno reso celebre questa terra come Petra. La città rossa, interamente scavata nella roccia, ritorna in diversi film di successo e di certo ammalia gli spettatori del grande e piccolo schermo; ammirarla da vicino, però, è un’esperienza unica, da provare almeno una volta nella vita. Per visitarla, meglio non indossare vestiti cinematografici ma solo abiti comodi per girare senza troppa fatica, magari attraversando lo stretto sentiero del Siq, passando tra rocce alte fino a 200 metri, per godere di ogni sua meraviglia come il Tesoro, il Teatro Romano, la tomba del Re Aretas III, il Tempio del Leone Alato e altri monumenti.

Allo stesso modo, salire a bordo di una jeep per cavalcare le dune del Wadi Rum è un’altra attività diverte e ammaliante. Il paesaggio desertico, infatti, è stupendo, isolato e simile ad un luogo lunare, in cui perdersi per ore e ore. Da qui è facile percorrere la Strada dei Re, fare tappa nelle antiche città dei mercanti e fermarsi nell’antica città mosaico di Madaba, ammirando le sue architetture uniche, per poi proseguire in direzione del Monte Nebo dove, secondo la religione cristiana, è stato sepolto Mosè. Da qui si gode di una vista panoramica unica sulla Valle del Giordano e sul Mar Morto. Quest’ultimo è un bacino d’acqua salatissimo (o meglio, il più salato al mondo) che sfida la forza di gravità: qui, infatti, è praticamente impossibile tuffarsi per via della quantità salina contenuta nelle sue acque. Galleggiare, leggendo un buon libro o lasciandosi massaggiare dalle onde, è un’esperienza rilassante e da assolutamente da film.

Pubblicità redazionale in collaborazione con Tramundi 

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