Lo show di Trump alla Cnn: “Se vinco le elezioni chiudo la guerra in 24 ore”

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Ha promesso di mettere fine alla guerra in Ucraina in “24 ore”, di non dare più armi a Kiev, perché “tocca all’Europa”, ha ribadito la difesa al Secondo emendamento, quello che garantisce il diritto ad armarsi, non si è sbilanciato sulla possibilità di firmare una legge che vieti l’aborto a livello federale, e ha ribadito di non conoscere la scrittrice Jean Carroll, uscita vincitrice dal processo di New York che vedeva il tycoon accusato di stupro.

Più di un’ora di dibattito in diretta, con un faccia a faccia con gli elettori, nella prima uscita dopo la condanna per abusi sessuali, consegna due indicazioni che potrebbero riproporsi nella campagna per le presidenziali americane del 2024: Donald Trump non è cambiato, è rimasto il solito showman, non è stato fiaccato dalle inchieste e dalle condanne. Ma se lui non è cambiato, la Cnn sì: la rete un tempo progressista, quella che Trump considerava la “grande nemica”, ha offerto un nuovo volto, molto più morbido, accomodante.

Toni morbidi e tante critiche per l’emittente

Il tycoon ha potuto rilanciare tutti i suoi messaggi, sovrastando la conduttrice, Kaitlan Collins, corrispondente della Casa Bianca per il network, la più conservatrice tra i giornalisti e anche la meno pronta al confronto. Sui social gli spettatori progressisti sono rimasti delusi dalla scelta della conduttrice, apparsa troppo morbida. Critiche sono piovute alla rete. Ma non può essere stato un caso.

La Cnn da mesi ha avviato un cambiamento dei conduttori, mettendo ai margini i più anti-trumpiani, per cercare di conquistare i moderati e tornare ad allargare l’audience, a picco negli ultimi anni. Così Collins alla fine si è rivelata la “spalla” perfetta per Trump, che ha rilanciato tutti i temi proposti nei comizi, senza essere incalzato: il tycoon ha ribadito le accuse di brogli alle elezioni del 2020, parlando di “milioni di voti falsi infilati nei box“, nonostante decine di corti, guidate da giudici nominati anche da Trump, abbiano stabilito che le accuse erano false.

Anche sul “muro” al confine con il Messico, l’ex presidente ha ripetuto di averlo finito, e sulla sua grande accusatrice, Carroll, ha detto: “Non so chi sia questa donna, non l’ho mai incontrata, non l’ho mai vista”, aggiungendo che la corte “ha fatto un lavoro da schifo“, che ha scatenato la risata della platea, in gran parte schierata al suo fianco.

C’erano almeno quindici persone portate dallo staff di Trump, e che hanno potuto sedere tra il pubblico, ma alla fine erano praticamente tutti per lui. Gli stessi elettori a cui era stato affidato il compito di fare le domande, in realtà hanno posto quesiti che erano assist: ogni domanda implicava una critica all’amministrazione Biden. Trump ha avuto gioco facile nel promettere di mettere fine alla guerra in Ucraina, abbattere l’inflazione, tagliare le tasse.

Guardando a ‘Usa 2024’

Riguardo al braccio di ferro tra Repubblicani e Joe Biden sull’innalzamento del tetto del debito, Trump ha indicato una mediazione: “Se i Repubblicani – ha detto – terranno duro e proporranno un taglio di 5 mila miliardi alla spesa, credo che il governo non potrà che accettare”. Ma sul fatto che lui possa riconoscere il risultato delle elezioni del 2024, anche li’ ha dribblato la questione, limitandosi a dire: “Se saranno oneste, lo faro'”, lasciando intendere che saranno “oneste” solo in un caso: se il vincitore sarà lui. Niente è cambiato, a parte che da oggi, se l’indicazione del dibattito verrà confermata, potrebbe avere un avversario in meno: la “grande nemica” Cnn.

agi

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