Il Bilderberg

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Fuori dal coro ” del 23 maggio ci consegna le immagini di una riunione del famigerato gruppo Bilderberg tenutasi a Lisbona nei giorni scorsi. Per intenderci si tratta di quel gruppo che i complottisti indicano come uno dei covi in cui si riuniscono le maggiori malvagità del mondo per orchestrare le peggiori strategie contro i comuni mortali.

 

Tempo fa queste riunioni, pure note, erano poco conosciute e divulgate; adesso questo segreto non si può più celare e quindi lo fanno alla luce del sole; solo quello che si dice non lo si può sapere! Quindi qualunque cosa facciano lo fanno sotto il nostro naso: non hanno paura di nulla!

 

Inoltre rendere note le riunioni magari utilizzando proprio persone come Mario Giordano può essere utile ad eliminare l’alone di mistero che avvolge tali riunioni e farle passare per innocenti gite fuori porta di vecchi compagni di scuola. In realtà quello che veramente vi si fa rimane mistero!  

 

La completezza e dovizia di informazioni e filmati proposti dall’inesauribile Mario Giordano ha fatto sussultare i ben pensanti.  “Allora esistono” hanno detto! In un attimo quella immensa pletora di invasati che da anni ci avvisano della esistenza di una serie di eminenze grigie che comandano tutto…  divengono anche agli occhi dei meno perspicaci molto più informati e credibili dei giornaloni. Ma non solo! quella che è sempre stata etichettata come controinformazione viene sdoganata e sempre più “moderati” si chiedono quali sono gli ordini del giorno veri (cioè quelli che si celano dietro al di la dei vaghi titoli resi noti) di queste riunioni. Perché delle persone usualmente impegnatissime trovano il tempo per dedicare più di un intero giorno a questi incontri??? Cosa decidono?

 

Inoltre partecipano anche pezzi delle istituzioni….a “titolo personale”? può un rappresentante delle Istituzioni nazionali o sovranazionali fare qualcosa di politico “a titolo personale” e rispettare la segretezza imposta al gruppo prima, sopra e a dispetto dell’interesse dei cittadini che dovrebbe rappresentare? A chi rispondono e riferiscono questi politici? A nessuno perché è raccomandata la riservatezza! A cosa serve la riservatezza se non hanno nulla da nascondere? E come facciamo a sapere se costoro informino o no altri di informazioni e segreti di interesse nazionale? Come mai il dibattito e i temi e le riflessioni che animano questi incontri non rimbalzano nei Parlamenti? È più importante la riservatezza della trasparenza? Nessun rappresentante regolarmente eletto percepisce l’esigenza di chiedere cosa si dibatte lì che non debba essere materia del Parlamento? Come fa per esempio Gentiloni ad essere commissario europeo e segretamente contattare mezzo mondo parlando di politica e strategie politiche “a titolo personale”?

 

Ma quel che più conta è chiedersi come mai gli organi dello stato e dell’informazione di stato profumatamente pagati da chi crea ricchezza non si sono accorti della esistenza ed invasività di questo gruppo o non hanno ritenuto di informarci??

 

Ma se molte o tutte le decisioni che contano vengono prese fuori dai Parlamenti e governi che andiamo a votare a fare?

 

I Re e i Parlamenti fondano il proprio potere -che è ufficiale e quindi legittimo- su eserciti e consensi. Questi parvenu della politica non hanno altro che tecnologia che usano per lucrare immense fortune con le quali comperano i Parlamenti e l’informazione. E possono anche comperare interi eserciti privati -come vediamo avvenire nel conflitto ucraino- che rispondano solo a loro o stati da loro controllati o, più semplicemente, assoldano sicari professionisti che facciano il loro lavoro in maniera “pulita”.

 

Non c’è nulla di più contrario alla democrazia e alla civiltà politica.

 

Alle volte una breve trasmissione apre riflessioni impensate e fornisce al cittadino informazioni necessarie alla formulazione di un giudizio più consapevole. Questa è la pluralità democratica fondamento del nostro modo di concepire la politica. Questa pluralità ancora molto imperfetta e limitata deve indurre i cittadini a capire che le cose non sono così semplici come ci fanno credere a che moltissimi di quelli che legittimiamo con il voto non hanno nessuna credibilità e tradiscono facilmente a favore di paga di più.

 

Fare finta che non siano temi nostri e credere che prima o poi verrà qualcuno a traci d’impaccio è una pia illusione!

 

CANIO TRIONE

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