Caputo (Reg. Campania): “Passo improvvido dell’Irlanda, ma un errore l’assordante silenzio da Commissione europea…”

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Da circa una settimana, ormai, Stephen Donnelly, ministro alla Salute d’Irlanda è riuscito a convertire in legge le contestatissime norme sull’etichettatura dei prodotti alcolici, che ora recheranno avvertenze sanitarie sulle etichette. Approvata anche grazie al (solito) silenzio della UE, la legge impone che dal 22 maggio 2026 le etichette dovranno contenere anche avvertenze sul rischio di bere alcol in gravidanza e sul rischio di sviluppare malattie al fegato e tumori mortali a causa del consumo di alcol.

A dare voce al dissenso è stato l’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, nonché relatore del CdR (Comitato europeo delle Regioni) Nicola Caputo, il quale proprio da Bruxelles ha voluto sottolineare il “consumo intelligente” sia la migliore strada.

“Bisogna distinguere l’eccesso di consumo di alcool dal consumo moderato, così come dobbiamo distinguere i superalcolici dal vino e dalla birra. Una corretta informazione sia la chiave di interpretazione giusta per affrontare anche il tema dell’alcolismo” parlando piuttosto di “consumo intelligente”.

Doppio colpo in coda con una dichiarazione unica per due obiettivi sensibili:
“Il governo irlandese secondo me ha fatto un passo improvvido, ma l’errore l’ha commesso la Commissione europea con il suo assordante silenzio”.

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