Finanziamento a fondo perduto per sostenere progetti di capacity building

180 Visite

Descrizione Bando

La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha pubblicato in data 9 giugno 2023 due nuovi avvisi per la presentazione di proposte progettuali di capacity building per gli operatori della cultura.

Per capacity building si intende un processo di miglioramento continuo, finalizzato al rafforzamento del capitale umano e dei sistemi di gestione e di sviluppo organizzativo dei settori culturali e creativi. Un processo che ha come obiettivo il miglioramento dei servizi offerti, delle opportunità per gli organismi e gli operatori, attuato attraverso un insieme articolato di interventi di innovazione, creazione di competenze, trasferimento di pratiche in una logica di networking, in grado di incrementare e qualificare in modo strutturale il settore di riferimento, determinando in tal modo il miglioramento delle performance dell’intero sistema, con riferimento sia alla transizione digitale sia alla transizione ecologica.

I due bandi sono i seguenti:

·          

  • Il primo Avviso (Azione A1), è dedicato al Sub-Investimento 3.3.1 “Interventi per migliorare l’ecosistema in cui operano i settori culturali e creativi, incoraggiando la cooperazione tra operatori culturali e organizzazioni e facilitando upskill e reskill”;
  • Il secondo Avviso (Azione B1) è dedicato al Sub-Investimento 3.3.3 “Promuovere la riduzione dell’impronta ecologica degli eventi culturali favorendo l’inclusione di criteri sociali e ambientali nelle politiche degli appalti pubblici, orientando così la filiera verso l’eco-innovazione di prodotti e servizi”.

 

Soggetti beneficiari

Entrambe le Azioni si rivolgono a organizzazioni, pubbliche o private, singolarmente oppure aggregate in reti specializzate. Nello specifico:

·          

  • Per l’Azione A1, i proponenti dovranno possedere competenze ed esperienze nel campo della formazione, della ricerca, dell’innovazione digitale, dello sviluppo delle imprese creative e culturali per quanto attiene i contenuti, la produzione, le politiche e la gestione, relativamente ad almeno uno dei settori contenuti nei macro-ambiti tematici;

 

  • Per l’Azione B1, dovranno possedere competenze ed esperienze nel campo della formazione, della ricerca, dell’attività di riduzione dell’impronta ambientale nella produzione e nella partecipazione culturale, dello sviluppo delle imprese creative e culturali per quanto attiene i contenuti, la produzione, le politiche e la gestione, relativamente ad almeno uno dei settori contenuti nei macro-ambiti tematici. Nello specifico, i macro-ambiti tematici sono: musica; audiovisivo e radio (inclusi film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia); spettacolo dal vivo e festival; moda; architettura e design; artigianato artistico; arti visive (inclusa fotografia); patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei); editoria, libri e letteratura.

 

Tipologia di interventi ammissibili

Per entrami le azioni sono finanziabili le seguenti categorie di spesa:

i. spese relative al funzionamento ordinario dei Soggetti realizzatori (personale e oneri di carattere generale, quali ad esempio carta e altri materiali di consumo, utenze, noleggio di attrezzature, canoni di locazione, ecc.);

ii. spese per personale dipendente qualificato;

iii. spese inerenti contratti di consulenza, collaborazione continuativa o a tempo determinato, prestazione professionale, coerenti con la normativa vigente;

iv. spese per la locazione di immobili, quali, ad esempio, sale e aule, adibiti ad ospitare i Destinatari del Progetto;

v. spese per il noleggio e/o quota di ammortamento relative all’utilizzo di beni durevoli materiali ed immateriali (es.: computer, software);

vi. spese per l’acquisto di beni di consumo specificamente necessari per la realizzazione delle attività previste dal Progetto;

vii. spese per l’acquisizione di servizi e prestazioni, strettamente vincolate alle attività realizzate;

viii. spese per impianti ed opere murarie relative ad immobili adibiti ad ospitare i Destinatari delle attività previste dal Progetto per l’adeguamento degli standard di sicurezza e di fruibilità da parte dei soggetti con disabilità;

ix. spese per spostamenti del personale impegnato.

 

Entità e forma dell’agevolazione

Per entrambe le misure:

Il finanziamento è concesso nella forma del contributo a fondo perduto. Il contributo massimo per ciascun Progetto è pari all’80% del suo costo ammissibile, inoltre, prendendo a riferimento i progetti candidati con la medesima domanda di finanziamento, il contributo medio non potrà superare € 240.000,00 (duecentoquarantamila/00) per Progetto.

Il contributo massimo concedibile a ciascun Soggetto proponente è pari ad € 960.000,00 (novecentosessantamila/00).

 

Scadenza

Per entrambi gli Avvisi, le proposte potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 15 giugno 2023 ed entro e non oltre le ore 18:00 del 25 agosto 2023.

 

 

GIANPAOLO SANTORO

News dal Network

Promo