Perché i neonati non dormono la notte?

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Ogni neo genitore sa bene che qualche notte in bianco è un rischio da correre quando si hanno dei neonati in casa. Se da una parte ci sono dei genitori fortunati i cui figli dormono tutte le notti, senza dare problemi, dall’altra ci sono mamme e papà che non dormono per moltissimi mesi.

 

La stanchezza inevitabilmente si fa sentire. Ovviamente anche il bambino più buono del mondo può di tanto in tanto avere problemi con il sonno e non riuscire a riposare come vorrebbe. In fondo sono i rischi che si corre a svolgere il mestiere più difficile del mondo, quello del genitore.

 

Il problema maggiore di quando si hanno bambini molto piccoli, è il comprendere per quale motivo non dormono e piangono. A volte sembra inspiegabile e alimenta la frustrazione di genitori che sono spesso troppo stanchi per poter capire di cosa il piccolo possa aver bisogno. Scopriamo allora quali sono i maggiori motivi per cui i neonati la notte non dormono.

Neonato non dorme: ecco i 5 principali motivi

Basandosi sull’esperienza dei neo genitori abbiamo potuto selezione 5 dei maggiori motivi per cui un neonato potrebbe essere preda di notti insonni e problematiche per quello che riguarda il corretto riposo.

 

Una delle maggiori cause della mancanza di sonno da parte dei piccolissimi è che hanno fame. Ci sono periodi specifici della vita di un neonato che vengono definiti “scatti di crescita” e si presentano a distanza di alcuni mesi l’uno dall’altro. Proprio in quei giorni il neonato risulta essere più nervoso del solito, ha bisogno di più energia e vuole mangiare di più. La sensazione di fame, non lo lascia dormire. Sono proprio quei mesi in cui si crede che il piccolo usi il seno (nel caso di mamma che allatta al seno), come ciuccio, ma in realtà, ha semplicemente più fame del solito.

 

Altra causa per cui il neonato può non dormire è un’alterazione del ciclo sonno/veglia. I consulenti del sonno ci dicono che è importante che al piccolo si diano degli orari ben precisi, si crei una sorta di routine da mantenere. A volte però è difficile, quando si decide di concedersi una cena fuori, oppure quando i fratelli e le sorelle maggiori sono in vacanza. In ogni caso, si rivela indispensabile intervenire per ristabilire l’equilibrio.

 

Ma un neonato non dorme anche per:

?      noia;

?      bisogno di coccole;

?      sensazione di malessere.

 

Non è semplice ma con il tempo si imparano a riconoscere i segnali che gli stessi bambini mandano e si riesce anche ad agire per calmarli e farli riaddormentare.

Melatonina neonati: può essere di aiuto?

Come ben si può immaginare, questi sono solo 5 dei motivi più comuni per cui i neonati possono non dormire la notte. Il compito di ogni genitore è quello di fornire un ambiente che sia congeniale al riposo del bambino, sia che dorma in camera con mamma e papà, che nella sua cameretta.

 

Quindi si consiglia di non sovrastimolare un bambino a ridosso dell’ora della nanna, di evitare attività eccessivamente eccitanti, di cercare di seguire sempre un certo ritmo per quello che riguarda la gestione della giornata del bambino.

 

Oltre a questo occorre anche prestare attenzione ai materiali dei prodotti che vengono a contatto con il corpo del bambino durante il suo riposo. A partire dal materasso, per finire poi con le lenzuola e le coperte. Meglio affidarsi ad esperti del settore e scegliere dei prodotti di alta qualità come quelli proposti sul sito www.emma-materasso.it. Un’attenzione questa che si rivela importante per la corretta igiene del sonno del neonato e del bambino in generale.

 

Ma se nonostante tutte le accortezze, il bambino sembra proprio non volerne sapere di dormire, sotto stretto controllo pediatrico è possibile utilizzare la melatonina. Integratori alimentari a base completamente naturale che aiutano il piccolo a gestire il sonno in maniera migliore, accorciando quelli che sono i tempi di addormentamento, che se troppo lunghi rischiano di innervosirlo.

 

Come già detto, il lavoro del genitore, non è affatto semplice, il consiglio migliore che possiamo dare è quello di rivolgersi sempre a persone esperte, che siano pediatri o consulenti del sonno, che siano in grado di offrire valide soluzioni per i più piccoli.

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