Torna la Champions League, riflettori accesi su Inter e Napoli

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Torna la Champions League e si riaccendono i riflettori sui club italiani. Oggi è la volta di Inter e Napoli. I nerazzurri ospitano alle 18.45 gli austriaci del Salisburgo.

Mister Inzaghi, che ha annunciato qualche cambio (“Le rotazioni devono essere un grande valore aggiunto perché giocando ogni 72 ore la fatica fisica e mentale si farà sentire. Poi ho tanti nazionali che hanno giocato anche nei 15 giorni di sosta e viaggiato molto”), sembra intenzionato a confermare la difesa con Pavard, Acerbi e Bastoni (ma non va scartata l’ipotesi De Vrij), mentre a centrocampo potrebbe essere arrivato il momento di Frattesi al posto di Barella.

Calhanoglu e Mkhitaryan completarebbero il reparto, Dumfries a destra mentre a sinistra c’è il ballottaggio tra Carlos Augusto e Dimarco. Davanti la coppia Lautaro-Thuram (nelle ultime ore però sono salite le quotazioni di Sanchez al posto del francese), con l’argentino che al momento vanta la miglior media gol d’Europa con 12 reti in 11 partite, ovvero una ogni 75′, meglio di Mbappé (9 gol, uno ogni 88′), Kane (10 gol, uno ogni 95′) e Haaland (9 gol, uno ogni 109′).

Sono solo due i precedenti ufficiali tra Inter e Salisburgo e coincidono con la doppia sfida della finale di Coppa Uefa 1993-94 vinta dai nerazzurri, grazie al doppio successo per 1-0 sia in Austria (gol di Berti) che a San Siro (rete decisiva di Jonk). Recentemente le due squadre si sono sfidate due volte in amichevole: durante il training camp di Malta nel dicembre 2022 e nello scorso mese di agosto.

A Malta l’Inter vinse per 4-0 grazie a una doppietta di Mkhitaryan e ai gol di Acerbi e Valentin Carboni, mentre alla Red Bull Arena i nerazzurri hanno vinto per 4-3 (autogol di Pavlovic, reti di De Vrij, Correa e Sensi). 

Alle 21, invece, il Napoli è di scena a Berlino (contro l’Union dell’ex juventino Bonucci) nello stadio dell’Italia campione del Mondo nel 2006. Ma anche nella struttura che vide diventare leggenda Jesse Owens alle Olimpiadi del 1936.

Gli uomini di Garcia cercano quel successo che potrebbe già indirizzare la qualificazione agli ottavi visto che il Braga sfiderà il Real Madrid. I partenopei hanno l’occasione per buttarsi alle spalle i fantasmi del post Fiorentina, soprattutto dopo il successo di Verona.

Ma attenzione ai tedeschi: “È una bella storia quella dell’Union visto che non era previsto per loro qualificarsi in Champions dopo la promozione. L’anno scorso erano pure primi. La cosa che mi interessa è il presente. Abbiamo studiato questa squadra che è in un momento difficile. Hanno buoni calciatori, ne conosciamo qualcuno. Parlo di Bonucci ma anche Tousart che ho avuto come mio calciatore”, ha detto il tecnico francese.

Al Bentegodi il Napoli ha dominato per un’ora poi ha avuto qualche difficoltà. Quindi l’impegno è migliorare. “Dobbiamo durare 95 minuti e non 70 o 80 – ha spiegato Garcia -. Penso che lo faremo. In Champions non c’è bisogno di motivazioni. Questa competizione è bella da giocare. E parteciparvi è il top. Abbiamo iniziato bene vincendo a Braga. Poi abbiamo perso col Real e ora l’obiettivo è riprenderci i tre punti”. 

agi

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