Dalla Mongolia alla Toscana, le mete top del 2024 per Lonely Planet

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Slow life e recenti ritrovamenti eutrischi a San Casciano. La Toscana è tra le mete consigliate nel 2024 nel volume “Best in Travel”, il bestseller dalla Lonely Planet che compie 50 anni. È l’unica destinazione italiana nella classifica 2024 (al terzo posto tra le regioni) e per “festeggiare” la scelta sarà possibile scaricare gratuitamente la guida Toscana Lonely Planet in pdf da oggi (25 ottobre) fino al 30. Cinque categorie (Top 10 Paesi, Top 10 Città, Top 10 Regioni, Sostenibilità, Best Value) con dieci destinazioni per ognuna.

Al primo posto tra i Paesi è stata inserita la Mongolia, con i suoi ampi spazi aperti, il fascino dei viaggi d’avventura e la sua particolare cultura culinaria e musicale. Seguono l’India e il Marocco. Mentre il percorso ciclabile Trans Dinarica nei Balcani occidentali, un itinerario tra otto paesi alla scoperta di siti Unesco, parchi nazionali e villaggi, conquista la prima posizione tra le regioni. La città top è Nairobi che si sta liberando dello spirito coloniale per accogliere i suoi ritmi unici, con una serie straordinaria di ristoranti ispirati alla cucina locale e una costante rotazione di luoghi d’arte e cultura.

Spagna sugli scudi

Ma la vera protagonista di Best in Travel 2024 è la Spagna, che ha fatto passi da gigante per incentivare i viaggi fuori stagione, ampliare le energie rinnovabili, distribuire i visitatori durante tutto l’anno e portare il turismo in destinazioni finora trascurate. Per questi motivi compare in cima alla classifica dei viaggi sostenibili di,”Best in Travel”.

classifica mete 2024 lonely planet mongolia toscanaLe classifiche Lonely Planet 2024

E, sempre nell’ambito della categoria sostenibilità, la Spagna è presente nel Cammino Portoghese, un viaggio panoramico attraverso Portogallo e Spagna che invita i visitatori a rallentare i ritmi e a scoprire antiche città. Inoltre è presente al quinto posto tra le regioni con i Paesi Baschi, un luogo di una bellezza selvaggia e un fascino intramontabile, culla dell’alta cucina iberica.

Ha il suo spazio anche il Midwest, una delle regioni più sottovalutate degli Stati Uniti, con le sue città frizzanti e gli incredibili scenari gastronomici, che si aggiudica il primo posto nella categoria delle destinazioni. Come sempre, Best in Travel propone nuova chiave di lettura di destinazioni più conosciute, come il Messico, e svela alcune meraviglie poco note come l’Uzbekistan, il Donegal in Irlanda e Izmir in Turchia.

Il viaggio lento, un tema molto caro ai lettori Lonely Planet, viene valorizzato attraverso il Cammino Portoghese e la costante espansione dei treni notturni in Europa. Kangaroo Island si sta risollevando dagli incendi nel bush del 2020 e rimane una delle grandi destinazioni ecoturistiche del South Australia.

“Le nostre proposte per quest’anno mirano a ispirare e seguire l’istinto del viaggiatore del 2024. Best in Travel risponde all’entusiasmo di chi desidera esplorare il mondo in modo autentico, facendosi guidare da persone del posto e nel rispetto dei valori sostenibili. Con rivisitazioni di destinazioni iconiche e 50 idee nuove suddivise in cinque categorie, siamo certi che Best in Trave! inaugurerà un anno di incredibili avventure”, sottolinea Nitya Chambers, senior vicepresident of Content ed Executive Editor di Lonely Planet.

Da parte sua, il direttore Lonely Planet Italia, Angelo Pittro, conclude: “Mai come in questo momento sentiamo forte il bisogno di promuovere e condividere i valori che fanno del viaggio un’attività fondamentale per ridurre le distanze tra popoli e culture. Celebrando i suoi primi 50 anni, Lonely Planet ribadisce e continua a portare avanti i valori che hanno sempre caratterizzato la sua attività editoriale: il rispetto di tutte le diversità, delle comunità locali e della sostenibilità ambientale”.

agi

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