Jalisia Dollson canta il dolore e la lotta per la libertà femminile

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“Che male c’è?” 
Un grido contro la violenza sulle donne quello della cantautrice veneta Jalisia Dollson che nel suo nuovo singolo musicale risuona come un faro di coraggio, amplificatore di tutte le silenziose grida di aiuto che cercano disperatamente accoglienza. 

Il singolo nasce dall’eco straziante della tragica storia di Giulia Tramontano, la giovane donna incinta di 7 mesi uccisa dal fidanzato. Inno commovente che giunge dritto al cuore, appello alla consapevolezza e manifesto di resistenza che invoca un cambiamento. il lavoro della Dollson, attraverso le sue liriche toccanti e profonde, racconta ansie, speranze, sogni e paure di una giovane e brillante ragazza in dolce attesa che si affaccia ad una nuova vita. Ignara del tragico destino che aspetta lei e il suo bambino…

Nel verso struggente “Mi bagno piano la pancia aspettando una vita nuova che verrà”, la bellezza di un momento magico e ricco di gioia, si trasforma in un incubo causato da una crudeltà inaudita. Due esistenze rubate in pochi istanti, due futuri infranti da chi avrebbe dovuto incoraggiarli e proteggerli. 
Nel cuore di questa opera commovente, l’artista ci conduce in un viaggio emotivo senza precedenti, dove sofferenza e speranza si intrecciano in un’appassionata richiesta di cambiamento. 

Con questo singolo, Jalisia Dollson si conferma non solo come un’artista di grande talento, ma come una voce fondamentale nella lotta per la dignità e la libertà femminile.
“Che male c’è?” è un tributo a tutte le donne che hanno lottato, a quelle che continuano a lottare, e a quelle che, purtroppo, non hanno più la possibilità di farlo.

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