A Pompei gli Stati Generali delle associazioni meridionali

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“Dateci le infrastrutture, il lavoro lo creeremo noi valorizzando le risorse che abbiamo”.
Questo l’appello che lanciano gli organizzatori di una grande mobilitazione delle associazioni del Sud che si terrà a Pompei il prossimo venerdì 26 gennaio – segnalata a suo tempo dal Corriere dell’Irpinia – con l’obiettivo di mettere al centro dell’agenda la Questione Meridionale, sempre più aperta.

Con il primo cittadino di Pompei, Carmine Lo Sapio, ad organizzazione l’evento coadiuvato dall’assessore della stessa Giunta, Marcello Lala, nonché il coordinatore Antonio De Pandis, presidente dell’associazione culturale Alto Casertano. E proprio nel segno dell’allargamento di una rete sempre più ampia che si va costituendo tra associazioni, sindaci e cittadini dei territori meridionali, Lo Sapio ha incontrato nelle scorse ore il presidente Svimar, Giacomo Rosa ed il Sindaco di Sant’Angelo Le Fratte, Michele Laurino.

Insomma, si lavora ad una vera e propria giornata degli stati generali dei rappresentanti delle Associazioni e dei Sindaci di Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia che hanno già sottoscritto la propria adesione ad una manifestazione che vuol essere un grido di allarme contro l’immobilismo, il dirigismo ed il centralismo dello Stato, da una parte, e dall’altra contemporaneamente una sollecitazione forte rivolta alle istituzioni nazionali, per supplire alle assenze e alle miopie di una politica ormai più autoreferenziali e social che al servizio delle comunità.

Dagli Stati Generali di Pompei il Sud chiederà strutture ed infrastrutture, ma soprattutto lavoro per arginare il fenomeno dello spopolamento, che sta svuotando i nostri territori, segnatamente borghi e zone dell’interno.

GINO GIAMMARINO 

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