Nel crollo del solaio feriti (lievi) anche gli sposi. L’ex convento è ora sotto sequestro

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 La procura di Pistoia ha posto sotto sequestro l’ex convento di Giaccherino dove nel tardo pomeriggio del 13 gennaio è crollato un solaio durante una festa di nozze. Gli inquirenti hanno aperto un fascicolo al momento a carico di ignoti ipotizzando i reati di lesioni colpose e omissione di lavori necessari a rimuovere i pericoli.

Con l’ausilio del lavoro dei tecnici dei vigili del fuoco, i magistrati sono chiamati a individuare le cause che hanno portato al crollo del solaio. Al momento l’ipotesi ritenuta più probabile dagli inquirenti è quella di un cedimento strutturale del pavimento sul quale stavano ballando gli invitati alla festa. 

Ma che cosa è accaduto ieri?

Una voragine che si apre nel pavimento e inghiotte diverse persone. E’ di decine di feriti, di cui 5 gravi (ma non in pericolo di vita), il bilancio finale del crollo di una parte del solaio dell’ex convento di Giaccherino, in provincia di Pistoia, mentre era in corso una festa di matrimonio. Gli sposi e i 170 invitati arrivavano dalla provincia di Firenze, dopo la cerimonia che si era svolta nel pomeriggio.

Stavano ballando, quando, attorno alle ore 20, all’improvviso il pavimento ha ceduto lasciando aperta una voragine di 3 metri di diametro. Chi si trovava lì è precipitato per quattro metri: cinque sono stati ricoverati in codice rosso (“preoccupano due traumi cranici” ha detto il governatore toscano Eugenio Giani), dieci in codice giallo e poi altre decine in codice verde. Due dei feriti più gravi sono stati portati all’ospedale di Pistoia, due a Careggi e uno a Prato.

crollo solaio matrimonio convento feriti ex convento sotto sequestroL’ala ricevimento prima del crollo

Tra i feriti, fortunatamente lievi, ci sono anche gli sposi. Si chiamano Valeria Ybarra, residente a Roma ma originaria di Houston (Usa), e Paolo Mugnaini, di Lastra a Signa in provincia di Firenze. Hanno 26 anni e si sono uniti in matrimonio a Firenze. Sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale San Jacopo di Pistoia ma le loro condizioni non hanno destato alcuna preoccupazione. Sono stati trattenuti in due letti uno di fianco all’altro ma di certo non speravano di trascorrere così la loro prima notte di nozze. La coppia ha riportato qualche contusione e dopo poche ore è stata dimessa. 

crollo solaio matrimonio convento feriti ex convento sotto sequestro© (Facebook di Eugenio Giani)I soccorsi all’ex convento

Intanto, i vigili del fuoco stanno cercando di capire le cause del cedimento. “Poteva essere una terribile tragedia quella a Giaccherino – ha commentato sui social Giani -. Ringrazio davvero di cuore ciascuno dei soccorritori e sanitari coinvolti in questa maxiemergenza, la tempestività dei soccorsi e il grande lavoro di squadra dei nostri ospedali con il personale sono stati eccezionali. La situazione delle persone ricoverate in codice rosso e giallo è adesso sotto controllo, hanno riportato ferite anche profonde ma non sono in pericolo di vita. Alcuni dei 30 feriti rimarranno ancora in osservazione, gli altri sono stati già dimessi. Grazie a tutta la macchina dei soccorsi, la Toscana è orgogliosa”.

28 persone ancora ricoverate

 A circa venti ore dal crollo del solaio dell’ex convento di Giaccherino, sulle colline di Pistoia, l’Asl Toscana Centro fa il punto della situazione sui feriti coinvolti nell’episodio. “Al momento – si legge in una nota – dalle notizie giunte dai diversi presidi ospedalieri, restano complessivamente 28 le persone ricoverate dopo l’evento che ha riguardato il crollo del pavimento di un salone, nella porzione di un edificio storico a Pistoia, durante un ricevimento di nozze ieri 13 gennaio.

Cinque persone sono ricoverate a Lucca: uno in rianimazione con prognosi riservata ma non in pericolo di vita; due pazienti sono ricoverati in area chirurgica e sono attualmente in buone condizioni di salute; due pazienti sono stati trattenuti in osservazione per traumi più lievi.

Dei 12 pazienti ricoverati, sempre ieri sera nel presidio San Jacopo a Pistoia ne restano ricoverati 3: la donna incinta che sta bene, ma resta in osservazione nel reparto di ostetricia e ginecologia, e due pazienti, donne, che hanno riportato traumi. Gli 8 pazienti arrivati a Pescia, tutti in codice verde, sono ancora in valutazione per eventuale ricovero per fratture. Al Santo Stefano di Prato resta ricoverato un ragazzo in Terapia Intensiva, non in pericolo di vita e nel pomeriggio verranno dimessi altri due ragazzi: entrambi avevano riportato lievi fratture.

Al San Giovanni di Dio restano 4 i ricoverati, in osservazione, per contusioni multiple, degli otto giunti ieri sera in pronto soccorso. I due giovani, un ragazzo e una ragazza, ricoverati a Careggi per politraumi sono ancora ricoverati in prognosi riservata, ma le loro condizioni cliniche risultano stabili. All’Ospedale di Empoli 3 pazienti sono stati dimessi e rimane ricoverato un paziente in osservazione. Dimessi ieri notte i due giovani sposi, giunti al pronto soccorso di Pistoia, che avevano riportato contusioni. Le persone presenti alla festa erano inizialmente circa 150″.

agi

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