Più di 20 mila bambini sono nati a Gaza dall’inizio della guerra (in condizioni disumane)

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Migliaia di bambini sono nati in condizioni “al di là dell’immaginabile” a Gaza da quando è scoppiata la guerra più di tre mesi fa. Lo sostiene l’Onu, utilizzando una formula che spiega come la guerra abbia stravolto oltremodo la vita delle famiglie della Striscia.

La portavoce, Tess Ingram, di ritorno da una recente visita nelle zone bombardate, ha descritto madri morte dissanguate e un’infermiera che ha eseguito cesarei d’emergenza su sei donne decedute per via delle azioni israeliane. Quasi 20.000 bambini sono nati durante la guerra iniziata dopo gli attacchi di Hamas in Israele il 7 ottobre, secondo l’Unicef.

“In questa orrenda guerra nasce un bambino ogni 10 minuti”, ha dichiarato ancora Ingram ai giornalisti presenti a Ginevra in collegamento video dall’Oman. “Diventare madre dovrebbe essere un momento di festa. A Gaza, è un altro bambino consegnato all’inferno”. La portavoce ha poi sottolineato la necessità di un’azione internazionale urgente.

agi

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