«I tuoi discepoli non digiunano?», il caffè spirituale di mons. Savino

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CAFFÈ SPIRITUALE                             

 VENERDÌ 16 FEBBRAIO 2024

VENERDÌ DOPO LE CENERI

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«Il Signore mi ha ascoltato, ha avuto pietà di me.?Il Signore è venuto in mio aiuto». (Cf. Sal 29,11)

? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO

Quando lo sposo sarà loro tolto, allora digiuneranno.

? Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 9,14-15)?In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».?E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».?Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

San Massimo di Torino [(? – ca 420)

vescovo], Discorso 28, PL 57, 587-590; CC Discorso 35, 136-139 

All’origine della Quaresima: accompagnare i catecumeni fino al Battesimo, nella notte di Pasqua

      Trascorso questo tempo consacrato all’osservanza del digiuno, l’anima, purificata e spossata, giunge al battesimo. Riprende le forze immergendosi nelle acque dello Spirito; ciò che era stato bruciato dalle fiamme delle malattie, ora rinasce dalla rugiada della grazia celeste. Lasciando la corruzione dell’uomo vecchio, il neofita acquista una giovinezza nuova… Per mezzo di una nuova nascita, rinasce altra persona, nonostante sia lo stesso che aveva peccato prima.

       Elia, con un digiuno ininterrotto di quaranta giorni e quaranta notti, ha meritato di porre fine, grazie all’acqua del cielo, ad una siccità prolungata sulla terra intera (1 R 19,8 ; 18, 41); ha spento la sete bruciante del suolo, portandogli una pioggia abbondante. Questo successe per darci un esempio, affinché meritassimo, dopo un digiuno di quaranta giorni, la pioggia benedetta del battesimo, e l’acqua del cielo annaffiasse tutta la terra, arida da lungo tempo presso i nostri fratelli del mondo intero. Il battesimo, come una rugiada di salvezza, porrà fine alla lunga sterilità del mondo pagano. Infatti, chiunque non è stato immerso nella grazia del battesimo soffre la siccità e l’aridità spirituali.

      Con uno stesso digiuno di quaranta giorni e quaranta notti, il santo Mosè ha meritato di parlare con Dio, di stare con lui, di dimorare con lui, di ricevere dalle sue mani i precetti della Legge (Es 24, 18)… Anche noi, fratelli carissimi, digiuniamo con fervore lungo tutto questo periodo affinché…anche per noi si aprano i cieli e si chiudano gli inferi.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

Signore, ti preghiamo affinché la tua grazia ispiri e preceda le nostre azioni, le sostenga e le accompagni, in modo che tutte le nostre attività abbiano la loro fonte in te e ricevano da te il loro compimento. Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore.

? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Fammi conoscere, o Signore, le tue vie,

insegnami i tuoi sentieri» (Sal 24,4)

In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.+don Francesco

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