Sardegna al voto, seggi aperti fino alle 22: alle 12 ha votato il 18,4%

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Urne aperte dalle 6.30 di oggi 25 febbraio in Sardegna per le elezioni regionali. Cominciano le operazioni di voto nelle 1.844 sezioni distribuite nelle otto circoscrizioni che ricalcano i confini delle vecchie Province: Cagliari, Sassari, Nuoro, Oristano, Olbia-Tempio, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano e Ogliastra.

Sono 1.447.761 gli elettori sardi chiamati alle urne per il rinnovo del Consiglio e del presidente della Regione. Sono 58 i seggi a disposizione per i circa 1.400 aspiranti consiglieri distribuiti in venticinque liste a sostegno dei quattro candidati presidente. Gli altri due dei 60 seggi che compongono il Consiglio regionale della Sardegna spetteranno al più votato tra i candidati alla presidenza della Regione e al secondo classificato, mentre il terzo e il quarto resteranno fuori dall’assemblea.

Sono dieci le liste che sostengono Alessandra Todde col Campo largo (M5s-A Innantis, Pd, Avs, Uniti con Alessandra Todde, Progressisti-La base, Demos, Sinistra Futura, Psi, Orizzonte Comune e Fortza Paris) e sono nove quelle per Paolo Truzzu col centrodestra (Fdi, Lega, Forza Italia, Psd’Az, Riformatori, Udc, Alleanza Sardegna-Pli, Sardegna al centro 20Venti, Dc di Rotondi). Sono invece cinque le liste che sostengono Renato Soru con la Coalizione sarda (Progetto Sardegna, +Europa-Azione con Soru, Rifondazione comunista, Liberu e Vota Sardigna) e una lista sostiene Lucia Chessa (Sardigna R-esiste).

I seggi chiuderanno alle 22 e non è previsto un secondo turno col ballottaggio. Lo spoglio comincerà domattina alle 7 e nella giornata di lunedì si conoscerà il nome del prossimo presidente della Regione Sardegna.

Il voto dei candidati

Paolo Truzzu ha votato a Cagliari verso le 10.30 nel seggio della scuola elementare Randaccio di via Venezia 2 nel quartiere di Monte Urpinu, non lontano dallo stadio Amsicora. Alla stessa ora Alessandra Todde ha invece votato a Nuoro ne seggio numero 4 della scuola primaria “Ferdinando Podda” di via Matteotti prima di tornare a Cagliari dove c’è il quartier generale della sua campagna elettorale.

A Cagliari ha votato anche Renato Soru. Il fondatore di Tiscali, candidato con la Colazione sarda, ha raggiunto l’Istituto tecnico nautico Buccari-Marconi in piazza dei Centomila. Lucia Chessa ha invece votato ad Austis. “Dove ho vissuto tanto tempo, dove sono stata sindaca e dove conservo la residenza – ha scritto su Facebook dopo il voto -. 750 abitanti, quasi il 50% in meno di 10 anni fa. Quando si parla di spopolamento, delle zone interne e della Sardegna nel suo insieme, io so di cosa si tratta”.

Le dichiarazioni a urne aperte

Le dichiarazioni dei candidati alla presidenza della Regione diventano un caso. Truzzu, Todde, Chessa e Soru hanno parlato con la stampa che li ha attesi ai rispettivi seggi elettorali. Alessandra Todde ha poi affidato a una nota stampa il suo appello al voto, Paolo Truzzu invece lo ha fatto con un post su Facebook e subito è scattata la polemica. “Oggi l’importante è che la gente vada a votare, faccia valere il proprio voto e decida per il presente e il futuro della Sardegna – ha detto la candidata del Campo largo dal suo seggio di Nuoro -. Oggi ciò che conta è l’esercizio democratico del voto”.

Il candidato del centrodestra ha affidato il suo appello ai social, pubblicando una sua foto col commento: “Che sia una splendida giornata per la Sardegna e per tutto il popolo sardo. Buon voto!”. Questa strategia di comunicazione a urne aperte ha fatto storcere il naso agli avversari del Campo largo. “Emergono forti perplessità sul mancato rispetto del silenzio elettorale da parte del candidato della destra Paolo Truzzu – dichiarano all’Adnkronos fonti autorevoli del centrosinistra -, che stamattina ha postato un’immagine di sé stesso al seggio mentre infila la scheda nell’urna”.

L’affluenza

Sono 266.052 i sardi che sono andati a votare per le Regionali tra l’apertura dei seggi fino alla prima rilevazione di mezzogiorno. La percentuale è del 18,4% rispetto al totale di 1.447.753 e il dato è in crescita (+1,83%) rispetto alle ultime Regionali del 2019, quando l’affluenza si era fermata al 16,57%. Il dato è in crescita anche rispetto all’ultima tornata elettorale: per le Politiche del 2022 l’affluenza alle 12 in Sardegna era stata del 15,5%.

adnkronos

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