Ucraina, Cremlino: “Invio truppe occidentali? Inevitabile guerra Russia-Nato”

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Lo spettro di una guerra “diretta” tra Russia e Nato sullo sfondo del conflitto in Ucraina. Mentre una pioggia di missili e droni russi sono stati lanciati dalla Russia nella notte, il Cremlino replica alle dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron, che ieri ha prospettato l’ipotesi di invio di truppe occidentali in futuro a Kiev..

“In questo caso, non dobbiamo parlare di probabilità, ma di inevitabilità. Ecco come valuteremo”, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov: l’invio di truppe occidentali in Ucraina porterebbe inevitabilmente a uno scontro militare diretto tra Russia e Nato, secondo quanto riferisce il sito di Ria Novosti.

Secondo Peskov i Paesi occidentali dovrebbero anche “valutare” questo rischio ed “esserne consapevoli”. “E chiedersi se ciò corrisponde ai loro interessi e, soprattutto, agli interessi dei cittadini dei loro paesi”, ha concluso il portavoce del Cremlino, sottolineando che il solo fatto di discutere della possibilità di “inviare in Ucraina alcuni contingenti dai paesi della Nato” è un elemento nuovo molto importante.

Pioggia di missili e droni russi

I militari di Kiev confermano di aver abbattuto 11 droni kamikaze e due missili lanciati dalla Russia contro cinque regioni. Come riportano i media ucraini, sono stati intercettati e abbattuti due missili Kh-59 e 11 droni Shahed sulle regioni di Kharkiv, Sumy, Dnipropetrovsk, Khmelnytskyi e Kirovohrad. In totale i russi sono accusati di aver lanciato nella notte attacchi con 13 droni kamikaze e una pioggia di missili, compresi quattro Kh-59.

Le forze ucraine hanno abbattuto inoltre un aereo da caccia russo Su-34 sul fronte orientale, ha riferito il il comandante dell’aeronautica militare di Kiev Mykola Oleshchuk. Secondo lo stato maggiore ucraino, la Russia ha perso circa 340 aerei dall’inizio della guerra.

Intelligence Gb evidenzia perdita 2 aerei spia russi A-50 nel 2024

Nel 2024 la Russia ha perso due aerei spia A-50, ricorda il bollettino giornaliero dell’intelligence militare britannica, sottolineando come la Russia “si dimostri incapace di proteggere asset aerei di alto valore” e quanto questo “ponga in dubbio la capacità dei pianificatori aerei russi”. Anche se Mosca dispone di sette altri di questi aerei, “la perdita di due equipaggi specializzati” si traduce in ulteriore stress e fatica da combattimento per le forze rimanenti.

“E’ altamente probabile che le forze aeree russe dovranno nuovamente considerare nuove location operative, ma l’Ucraina sta dimostrando capacità di rapido adattamento e continua a rappresentare una minaccia”, nota il bollettino.

Gli aerei di allarme e controllo A-50 sono stati dispiegati sul mare di Azov nel novembre 2023. Il 24 gennaio, gli ucraini ne hanno colpito uno, “costringendo i russi a prendere in considerazione aeree operative più sicure”. Il 23 febbraio, ricorda l’intelligence britannica, un altro A-50 è stato distrutto, “quasi certamente con un missile terra-aria mentre era operativo per il sud del mare di Azov sul territorio russo di Krasnodar. Vi è una remota possibilità che i russi abbiamo inavvertitamente abbattuto il loro stesso aereo mentre cercavano di proteggerlo”.

Mosca: “Sventato attacco chimico di Kiev a Zaporizhzhia”

Tre ucraini sono stati arrestati nella regione di Zaporizhzhia per aver preparato un attacco terroristico utilizzando un agente di guerra chimica. Lo ha riferito il Servizio di sicurezza federale della Federazione Russa (Fsb), secondo cui la sostanza chimica sequestrata è stata sviluppata negli Stati Uniti e viene utilizzata per creare armi chimiche di distruzione di massa.

Un video dell’operazione pubblicato dall’Fsb mostra due pacchi trovati in una casa privata. Contengono diverse bottiglie con la scritta “Biosporin” in ucraino.

Shoigu: “444mila soldati ucraini uccisi da inizio guerra”

Durante l’operazione militare speciale, le Forze armate ucraine hanno perso più di 444mila persone e dall’inizio del 2024 perdono in media oltre 800 persone al giorno. Lo affermano i dati presentati dal capo del ministero della Difesa russo Sergei Shoigu al consiglio del dipartimento militare.

Il ministro ha riferito della liberazione di nuovi territori, incluso il nord del Donbass, ha parlato dei tentativi di Kiev di impedire il crollo del fronte e ha anche annunciato piani per il riarmo dei distretti militari centrali e orientali.

adnkronos

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