L’oro bianco senza tempo

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L’origine antichissima, l’utilizzo protrattosi nel tempo e la sua immutata infungibilità, sono le caratteristiche che rendono le farine un elemento prezioso ed essenziale nel ciclo alimentare di ogni Tempo.

Solo nel 2015, grazie ad uno studio condotto da ricercatori italiani delle Università di Firenze e di Siena, della Soprintendenza all’archeologia della Toscana e dell’Istituto italiano di preistoria e protostoria, si è giunti a dare una nuova collocazione spazio-temporale all’origine delle farine.

Non più di epoca Neolitica, come si è ritenuto per anni, oggi l’origine della farina viene attribuita – secondo lo studio citato – all’epoca Paleolitica, e più precisamente agli abitanti del sito di Grotta Paglicci, nel Gargano, che producevano farina già 32.000 anni fa.

Una scoperta rivoluzionaria nella sua portata generale, ma che non fa altro che confermare come l’arte della macinazione di cereali sia sempre esistita e che si sia semplicemente evoluta nel tempo, sino ai giorni nostri, per la sua naturale attitudine a costituire una fonte prima della nostra alimentazione.

La consapevolezza dell’eccezionale portata alimentare delle farine è alla base della produzione di quelle a marchio Amato che, puntando all’alta qualità del prodotto, realizza farine tradizionali in grado di conseguire performance altissime, alla portata, non solo del prodotto fatto in casa, ma anche di quello professionale.

Un prodotto di alto livello, infatti, ha il pregio di rivolgersi in maniera polidirezionale verso i suoi consumatori, strizzando l’occhio a chi si cimenta in casa e a chi, per professione, realizza prodotti da forno. Anche i diversi formati (da 1, 5 e 25 kg) rendono le farine Amato un prodotto in grado soddisfare le esigenze di tutti i suoi consumatori.

Farine Amato, per impasti a regola d’arte

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