Ucraina bombarda Donetsk, Russia: “Uccisi 3 bimbi”. Colpita Belgorod

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Tre bambini sono morti durante il bombardamento notturno del quartiere Petrovsky di Donetsk da parte delle forze armate ucraine. Lo ha riferito il sindaco Alexey Kulemzin sul suo canale Telegram.

“In seguito al barbaro bombardamento notturno da parte dei nazisti ucraini sul quartiere Petrovsky della nostra città, in una delle case in via Olkhovskaya è stato registrato un colpo diretto, seguito da un incendio. Tre bambini sono stati uccisi”, ha scritto il sindaco.

Due persone sono quindi rimaste ferite durante il bombardamento ucraino di stamattina di Belgorod. Lo ha riferito sul suo canale Telegram il capo della regione Vyacheslav Gladkov.

I sistemi di difesa aerea hanno distrutto sette razzi Vampire Mlrs sulla regione, ha riferito il ministero della Difesa russo precisando che “Il 15 marzo, intorno alle 08,15 ora di Mosca, è stato fermato un tentativo da parte del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico contro obiettivi nel territorio della Federazione Russa utilizzando il sistema missilistico a lancio multiplo RM-70 Vampire. i sistemi di difesa aerea hanno distrutto sette razzi in volo sopra la regione di Belgorod”.

Kiev: “Abbattuti 27 droni”

L’Ucraina ha intanto abbattuto tutti i 27 droni d’attacco di tipo Shahed lanciati dalla Russia nella notte. Lo ha riferito l’Aeronautica Militare di Kiev nel suo aggiornamento mattutino. I droni sono stati lanciati dalle città di Primorsko-Akhtarsk, Krasnodar Krai e Kursk in Russia. Secondo il rapporto, unità missilistiche antiaeree, unità di guerra elettronica e gruppi di fuoco mobili hanno respinto l’attacco sugli oblast di Kirovohrad, Kyiv, Vinnytsia, Khmelnytskyi, Mykolaiv, Kherson e Kharkiv.

Le forze russe hanno anche lanciato sette missili balistici S-300/S-400 negli oblast di Donetsk e Kharkiv e un missile da crociera guidato Kh-59 nell’oblast di Poltava durante la notte, ha aggiunto l’aeronautica. Il governatore dell’oblast di Kharkiv, Oleh Syniehubov, ha detto che una casa ha preso fuoco a seguito dell’attacco dei droni nel villaggio di Kozacha Lopan.

Macron non esclude invio truppe in Ucraina

La Francia intanto non esclude l’invio di truppe in Ucraina, ha dichiarato ieri il presidente francese Emmanuel Macron in una intervista su France 2 e TF1. Alla domanda sul possibile invio di truppe francesi in Ucraina, il presidente ha risposto: ”Non siamo sicuri di farlo. Al momento non ci troviamo in questa situazione, ma non escludiamo questa opzione”.

Macron ha sottolineato che ”non siamo in guerra con la Russia, ma non dobbiamo lasciarla vincere”. Dicendo che ”si assume la responsabilità” delle sue parole sul possibile invio di truppe in Ucraina, Macron ha affermato che ”abbiamo messo troppi limiti al nostro vocabolario”, ma ”abbiamo un obiettivo: la Russia non può e non deve vincere”.

L’Ucraina ha dei ”limiti in termini di uomini”, ha affermato il presidente francese. ”La controffensiva ucraina non è andata come previsto. La situazione è difficile per gli ucraini. Hanno dei limiti in termini di uomini perché la Russia è un Paese più grande”, ha spiegato Macron aggiungendo che ”la situazione sul fronte è estremamente fragile”.

adnkronos

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