GIULIETTO CHIESA e il nostro tempo

108 Visite

Indubbiamente il noto giornalista Giulietto Chiesa aveva ben compreso come si sarebbe evoluti gli eventi mondiali. Dalla sua esperienza diretta, in qualità di corrispondente aveva visto in prima persona di ciò che i “padroni universali” sono capaci di fare e di come siano disposti a tutto ma proprio tutto pur di non cedere il passo alla storia.

L’attualità del suo tempo e la propria militanza giovanile, hanno innescato il lui una riflessione profonda e critica degli eventi passati, tale da divenire un punto di riferimento per coloro i quali volevano comprendere gli eventi attuali.

Qui di seguito, una sua riflessione esposta durante in uni dei suoi interventi:

 Siamo tutti sull’orlo di un vulcano politico: i padroni universali del mondo faranno di tutto per non perdere il loro potere. O uniti combatteremo contro questo potere occulto, oppure saremo distrutti

I padroni universali possono tollerare, e non tollereranno, che qualcuno possa intaccare il loro potere di decisione, e dunque, ci renderanno un calvario. Questa Europa non ha nulla a che vedere con quella di 50 anni fa, perché loro hanno preso il potere e se lo vogliono tenere. Aspettiamoci colpi di coda drammatici e anche violenti.

Per ribellarsi bisogna essere organizzati, ma le masse europee sono disorganizzate, divise e prive di una guida. La prima cosa da fare è creare un fronte ampio di resistenza popolare europeo.

 Non sarà facile ma non si può eludere, perché altrimenti saremo sconfitti senza poter combattere. Il nemico è ben organizzato, più di noi, e sono preparati. Hanno commesso degli errori, ma hanno dalla loro parte gli eserciti, la polizia e agiscono su molti piani simultaneamente. 

Per resistere a questa armata potente e ricca, le forze popolari avranno bisogno di alleati, cioè di una politica estera, di una politica europea comune che guardi al mondo. Non c’è tempo da perdere. I padroni universali hanno eserciti già in moto e questo bisogna far riflettere. Hanno scenari di guerra già pronti come in Ucraina, oltre il Baltico, alla Macedonia, ai confini con l’Albania ecc. Noi siamo su una bomba accesa, su una miccia che diventa sempre più corta. Ci impoveriranno non soltanto chiudendo i rubinetti bancari e finanziari, ma i padroni universali torneranno all’attacco, con la guerra, progetto principe per bruciare i libri mastri e le montagne di carta, che sono sottoforma di debito e che ci stanno soffocando. O noi smetteremo di essere una colonia degli Stati Uniti e decideremo democraticamente di diventare neutrali e di non entrare in nessuna guerra, oppure saremo distrutti. 

Utile riguardare questa intervista su https://www.radioradio.it/2024/03/incredibile-lucidita-di-giulietto-chiesa-guerra-mondiale/

News dal Network

Promo