Contri e Frajese: una nuova denuncia con l’Unione Europea

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Con la revisione totale del diritto del farmaco dell’Unione Europea (che entra in vigore in ogni Stato membro e dunque anche in Italia, sotto il link per scaricare il documento) fanno diventare “legge” quanto hanno fatto al di fuori della legge negli ultimi 4 anni: immettere sul mercato e applicare ai cittadini anche con misure coercitive sostanza sperimentali a base genica (che possono pure mutare il genoma umano), la cui efficacia e sicurezza non verrà mai provata.

Sarà a dimostrare i fatti la catastrofe dei tantissimi morti e invalidi, ma i responsabili – con la revisione del diritto del farmaco – faranno ancora di più finta di non vedere, dato che potranno persino fare riferimento a normativa dell’UE per asserire che tutto è “in regola”.

Progresso? A me sembra un regresso della scienza”, taglia corto Contri.
Il nuovo progetto, spiega Frajese, “prevede che quando arriverà la nuova patologia il vaccino sarà pronto in 100 giorni.
Hanno deciso di tagliarlo il più possibile: da quando emergerà a quando saremo pronti ad avere i vaccini, passeranno 100 giorni. Anche perché le case farmaceutiche hanno spiegato molto bene che siccome l’abbiamo dato a miliardi di persone e oramai sappiamo che è efficace e sicuro, nonostante sia una menzogna, praticamente le nuove sperimentazioni non serviranno neanche, perché sono sempre nanoliquidi in cui cambiamo solamente le lettere dell’RNA all’interno. Secondo loro quindi non serve fondamentalmente sperimentare.
Benvenuti nel nuovo mondo
”.

Fonte: https://www.radioradio.it/2024/04/ue-scommette-su-big-pharma-e-taglia-corto-sulla-sperimentazione/

Fonte: https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/A-9-2024-0140-AM-001-338_IT.pdf

 

 

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