Sughi e passate: non chiamateli prodotti “commodities”

101 Visite

Esiste un mondo fatto di categorie, di classificazioni e di generi. Vi è un’esigenza innata di porre un ordine precostituito alle cose, identificando prodotti similari e raggruppandoli sotto lo stesso nome.

Tale esigenza è tanto più avvertita nell’ambito della Grande Distribuzione dove, la pluralità delle referenze, la varietà dei prodotti e la frammentarietà dei settori merceologici, richiede necessariamente un’organizzazione a monte, fatta di classificazioni e categorie.

L’esperienza però ci insegna che, alle volte, proprio le caratteristiche intrinseche di un prodotto sono tali da escludere una rigida ed inflessibile classificazione.

Questo è il caso del mercato di conserve e pomodori, generalmente definiti nella GDO quali prodotti commodities, ovverosia prodotti basici, non contraddistinti da particolari elementi di originalità e differenziazione.

Dicevamo, però, che le classificazioni non sempre si addicono ad una rappresentazione veritiera e, soprattutto, dinamica, che tenga conto anche di trend del momento, certamente non passibili di un raggruppamento statico.

Proprio il mondo dei sughi e delle passate, infatti, negli ultimi anni è diventato un settore di continua ricerca, di qualità e di innovazione, in grado di incidere fortemente sul carattere fungibile ed originale dell’intera categoria.

Al contrario, stiamo assistendo ad un netto cambio di rotta per cui sughi e passate, sottoposti ad una continua e pregnante opera di valorizzazione volta a contraddistinguere il prodotto in maniera significativa, conferendo allo stesso quel carattere di originalità e unicità che lo rende non classificabile sotto il nome di prodotto commodity.

Questo processo evolutivo ha coinvolto anche i prodotti a marchio Amato – Linea Verde che, attraverso un consapevole ed oculato riposizionamento del prodotto, garantisce un prodotto naturale e salutare senza conservanti, coloranti e antiossidanti, oltre che un’ampia gamma di referenze che incontrano molteplici esigenze, proponendosi ai canali retail, horeca, e Consumatore diretto, sotto l’egida del Made in Italy.

News dal Network

Promo