Russia, da banche occidentali oltre 800 milioni di tasse al Cremlino nel 2023

74 Visite

“Le più grandi banche occidentali rimaste in Russia hanno pagato al Cremlino più di 800 milioni di euro di tasse l’anno scorso, un aumento di quattro volte rispetto ai livelli prebellici, nonostante le promesse di ridurre al minimo la loro esposizione alla Russia dopo l’invasione su vasta scala dell’Ucraina”. Più della metà degli 800 milioni di euro di tasse versate dalle banche europee “sono riconducibili all’austriaca Raiffeisen Bank International, che ha la più grande presenza in Russia di istituti di credito stranieri”.

A scriverlo è il ‘Financial Times’ sottolineando “che le sette principali banche europee per attività in Russia – Raiffeisen Bank International, UniCredit, Ing, Commerzbank, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo e Otp – hanno registrato un utile combinato di oltre 3 miliardi di euro nel 2023. Questi profitti sono stati tre volte superiori a quelli del 2021 e sono stati in parte generati da fondi che le banche non possono ritirare dal paese”.

L’aumento della redditività, sottolinea il ‘Financial Times’, “ha portato le banche europee a pagare circa 800 milioni di euro di tasse, rispetto ai 200 milioni di euro del 2021. Una cifra questa che si aggiunge ai profitti di istituti di credito statunitensi come Citigroup e JpMorgan”.

adnkronos

News dal Network

Promo