«Voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà», il caffè spirituale di mons. Savino

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CAFFÈ SPIRITUALE                            

  VENERDÌ 10 MAGGIO 2024         

VENERDÌ DELLA VI SETTIMANA DI PASQUA

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«Ci hai riscattati, Signore, con il tuo sangue,

uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione;

hai fatto di noi un regno di sacerdoti per il nostro Dio». Alleluia. (Cf. Ap 5,9-10)

? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO

Nessuno potrà togliervi la vostra gioia.?? Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 16,20-23a).

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:

«In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia.

La donna, quando partorisce, è nel dolore, perché è venuta la sua ora; ma, quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più della sofferenza, per la gioia che è venuto al mondo un uomo. Così anche voi, ora, siete nel dolore; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliervi la vostra gioia. Quel giorno non mi domanderete più nulla».

Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

San Massimo il Confessore [(ca 580-662)?monaco e teologo],?Centuria sulla teologia VI, n° 7-8

“La vostra tristezza si cambierà in gioia” (Gv 16,20)

Da quando il piacere dei sensi suscita afflizione, cioè la pena dell’anima (poiché sono l’una per l’altra la stessa cosa), il piacere dell’anima genera naturalmente afflizione, cioè la pena dei sensi. Chi cerca la vita che spera, la vita del nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo, mediante la risurrezione dei morti, per un’eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce (1P 1,4), ha nell’anima godimento e gioia ineffabile: è sempre raggiante, illuminato dalla speranza del bene a venire, ma ha nella carne e nei sensi un’afflizione, le pene che gli vengono da tentazioni di ogni tipo e le sofferenze che gli infligge. 

Poiché piacere e pena accompagnano ogni virtù. La pena della carne, quando essa è privata di sensi piacevoli e dolci. E il piacere dell’anima, quando essa si rallegra nelle delizie di ragioni nello spirito, pure da ogni cosa sensibile. Bisogna che nella vita presente l’intelligenza, ora afflitta nella carne – è quanto io penso – a causa delle molte pene di prove che le arrivano per la virtù, si rallegri sempre nell’anima e sia colmata di piacere a causa della speranza dei beni eterni, anche se fossero mortificati i sensi. “Ritengo infatti che le sofferenze del tempo presente non siano paragonabili alla gloria futura che sarà rivelata in noi” (Rm 8,18) dice l’Apostolo divino.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

Esaudisci, o Padre, le nostre preghiere,

perché con l’accoglienza del Vangelo

si compia in ogni luogo la salvezza acquistata dal sacrificio di Cristo,

e la moltitudine dei tuoi figli adottivi

ottenga la vita nuova promessa da lui, Parola di verità. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Cristo doveva patire e risorgere dai morti,

ed entrare cosi? nella sua gloria». (Cf. Lc 24,46.26)

In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, il Risorto per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata. + don Francesco

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