Ucraina, si aggrava bilancio raid Russia su ipermercato Kharkiv: 11 morti

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Si aggrava il bilancio del raid della Russia sferrato su un ipermercato di Kharkiv, nel nordest dell’Ucraina, con il governatore della regione Oleh Syniehubov che ha annunciato che salgono a 11 le vittime, mentre sarebbero almeno 40 i feriti.

Ieri la Russia aveva attaccato lo store affermando che l’Ucraina aveva nascosto un deposito di armi nel negozio. “A Kharkiv viene utilizzata la tattica degli scudi umani: loro [gli ucraini] hanno allestito un campo militare e un posto di comando in un centro commerciale, cosa che è stata scoperta dai nostri servizi segreti”, ha scritto l’agenzia statale Tass, citando la leadership russa. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha detto che circa 200 persone si trovavano nell’ipermercato al momento dell’attacco.

Zelensky invita Biden e Xi a conferenza di pace Svizzera

Oggi in un video il presidente Zelensky ha invitato il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e quello cinese Xi Jinping a partecipare alla Conferenza di pace per l’Ucraina che si terrà i prossimi 15 e 16 giugno a Bürgenstock in Svizzera. “Mi rivolgo ai leader del mondo che sono ancora lontani dal vertice globale per la pace: al presidente Biden, il leader degli Stati Uniti, e al presidente Xi, il leader della Cina”, ha detto Zelensky.

”Per favore, sostenete il vertice di pace con la vostra leadership e partecipazione personale”, ha aggiunto Zelensky, sottolineando che ”gli sforzi della comunità internazionale sono la migliore garanzia che tutti gli impegni saranno rispettati”.

Medvedev: “Se Usa colpiscono russi sarà guerra mondiale”

Intanto la Russia avverte: se gli Stati Uniti dovessero attaccare obiettivi russi in Ucraina sarebbe ”una guerra mondiale”, ha dichiarato su ‘X’ il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev commentando le parole del ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski secondo cui gli americani dovrebbero colpire le forze russe in Ucraina nel caso in cui Mosca usasse armi nucleari.

”In primo luogo, gli yankee non hanno ancora detto nulla del genere, perché sono più cauti dei polacchi. In secondo luogo, un attacco americano alle nostre posizioni significa l’inizio di una guerra mondiale e anche il ministro degli Esteri di un paese come la Polonia dovrebbe capirlo”, ha scritto Medvedev.

adnkronos

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