La 77ma assemblea dell’OMS approva il nuovo testo del regolamento sanitario internazionale

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Come noto, il tema del nuovo regolamento dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), prologo di quello che alcuni definiscono dittatura sanitaria in funzione di meglio organizzare la prossima pandemia, pare sia saltata. I delegati della Nazioni presenti all’assise non hanno approvato il testo presentato dalle multinazionali farmaceutiche attraverso il loro uomo

Tedros Adhanom Ghebreyesus (politico e funzionario etiope, dal 2017 direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità).

 

Due brevi post pubblicati sui loro profili Telegram dall’avvocato Alessandro Fusillo e dall’avvocato Renate Holzeisen che di seguito riportiamo

 

Come previsto, dopo il fallimento del Trattato Pandemico, l’OMS è passata al piano B in preparazione da tempo, cioè le modifiche del Regolamento Sanitario Internazionale (RSI, in inglese IHR – International Health Regulations) che sono state approvate all’ultimo momento utile, il 1° giugno. Il nuovo testo del RSI prevede una gestione centralizzata delle emergenze sanitarie e della produzione, distribuzione e approvvigionamento dei farmaci, con particolare riferimento ai vaccini. Il testo del nuovo regolamento è complesso, ma si possono sin d’ora mettere in evidenza alcuni passaggi fondamentali. Mentre il vecchio testo (art. 3) prevedeva il “pieno rispetto della dignità, dei diritti e delle libertà fondamentali dell’uomo” il nuovo art. 3 aggiunge l’obbligo di promuovere “equità e solidarietà”. L’aggiunta è in grado di scardinare il pur esile schermo del rispetto dei diritti fondamentali che, come abbiamo visto dal 2020 in poi, sono stati completamente annullati in considerazione di una presunta emergenza. La nuova definizione di “emergenza pandemica” è la seguente: un’emergenza di salute pubblica di interesse internazionale causata da una malattia contagiosa che abbia le seguenti caratteristiche: (i) ha, o ha un alto rischio di avere una diffusione geografica ampia e di estendersi a più stati, (ii) eccede o ha un alto rischio di eccedere le capacità dei sistemi sanitari degli stati di rispondere all’emergenza, (iii) sta causando o ha un alto rischio di causare gravi perturbazioni sociali e/o economiche, compresa la perturbazione del traffico internazionale e del commercio (iv) richiede un’azione internazionale coordinata rapida, equa e rafforzata con un approccio esteso a tutti i governi e a tutte le società. La decisione circa l’esistenza o meno di una emergenza pandemica di interesse internazionale (PHEIC – Public Health Emergency of International Concern) spetta al solo direttore generale dell’OMS. In tal caso l’OMS potrà coordinare l’approvvigionamento e la distribuzione di tutti i prodotti rilevanti per la salute, compresi ovviamente gli onnipresenti vaccini, i test diagnostici, i cosiddetti dispositivi di protezione individuale. Sebbene le disposizioni dell’OMS continuino ad essere descritte come “raccomandazioni” appare evidente che il nuovo testo del RSI istituisce il direttore generale dell’OMS come una sorta di dittatore sanitario globale. Lo Statuto OMS e lo stesso RSI prevedono un’entrata in vigore automatica delle nuove norme se non ci sono opposizioni o riserve da parte degli stati membri entro 10 mesi dall’approvazione del nuovo testo. Questa disposizione è incostituzionale. Infatti, l’art. 80 della costituzione italiana prevede la necessità di una legge di ratifica dei trattati internazionali. Ora più che mai è necessario rendersi conto che tutto ciò che proviene dalla politica è dannoso per i cittadini e che nei vari palazzi, nazionali e internazionali, siedono i nostri nemici. Occorre opporsi ai loro piani distopici con l’unico vero mezzo a nostra disposizione, la disobbedienza civile. Dopo quattro anni, siamo in tanti ad aver capito il gioco sporco che viene fatto sulla pelle delle persone. La strada è dire di no, rifiutarsi di credere alle menzogne, uscire completamente dal sistema marcio e corrotto della sanità gestita dagli stati e dalle organizzazioni internazionale. Disobbedire, resistere boicottare. Nei prossimi giorni approfondiremo il nuovo testo.

Alessandro Fusillo

 Il GOVERNO ITALIANO allo stato NON SI È OPPOSTO al conferimento di maggior poteri all’ OMS e, dunque, a BIG PHARMA e BIG FINANCE … e, intanto, il mandatario dei responsabili del più grande crimine contro l’umanità (il DIRETTORE GENERALE DELL’OMS – un presunto terrorista) SOLLECITA MAGGIORE AGGRESSIVITÀ NEI CONFRONTI DI CHI PRETENDE TRASPARENZA SU EFFICACIA E SICUREZZA DEI VACCINI ossia di ciò che tale viene definito. Siamo in mezzo ad una BATTAGLIA per la nostra DIGNITÀ UMANA che possiamo vincere solo se insistiamo giorno dopo giorno nel ns. DIRITTO ALLA TRASPARENZA sui “vaccini”. Perché quello che questi criminali vogliono sono continue campagne “vaccinali” dalla culla alla bara … e per questo hanno bisogno delle modifiche del Regolamento Sanitario Internazionale e un contratto Pandemico che aprono a una politica di asserita PREVENZIONE, PREPARAZIONE e RISPOSTA senza precedenti nelle dimensioni di enormi utili per pochi e enormi costi e danni per il popolo.

Renate Holzeisen

 

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