Maturità: richiesta d’accesso agli atti per l’esame orale ammutinato volutamente dalle tre studentesse veneziane

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Venezia, 30 giugno 2024 – Un episodio singolare ha scosso l’ambiente scolastico veneziano durante gli esami di Maturità 2024. Tre studentesse del Liceo Classico Marco Foscarini hanno deciso di ammutinarsi durante l’esame orale, rifiutandosi di rispondere alle domande della commissione. Questo gesto di protesta è stato motivato dai voti bassi ottenuti nella seconda prova di greco, giudicati ingiusti dalle ragazze.

Le tre studentesse hanno scelto di fare scena muta all’orale come forma di disobbedienza civile. Durante l’esame, hanno letto una lettera di protesta in cui denunciavano il trattamento ricevuto dalla commissaria esterna, che aveva assegnato insufficienze a 10 dei 14 candidati1. Secondo le ragazze, i voti bassi erano il risultato di dissapori tra i docenti che avevano penalizzato l’intera classe.

Nonostante la scena muta, le studentesse sono state promosse. La loro promozione era già assicurata grazie ai punteggi ottenuti nelle prove scritte e ai crediti accumulati durante il triennio. Questo episodio ha sollevato un dibattito sulle modalità di valutazione e sull’equità degli esami di Stato.

Le studentesse hanno annunciato l’intenzione di procedere con una richiesta di accesso agli atti per verificare la correttezza delle valutazioni ricevute1. Al momento, non è previsto un ricorso al TAR, ma la vicenda potrebbe avere ulteriori sviluppi.

L’esame di Maturità 2024 si è svolto in un clima di ritorno alla normalità dopo le restrizioni dovute alla pandemia. Le prove scritte sono state seguite dal colloquio orale, aperto al pubblico senza limitazioni1. Questo ha permesso a parenti e amici di assistere e sostenere i maturandi durante l’ultima tappa del loro percorso scolastico.

L’ammutinamento delle tre studentesse veneziane rappresenta un caso emblematico di protesta contro un sistema di valutazione percepito come ingiusto. La loro decisione di fare scena muta all’orale ha acceso i riflettori sulle dinamiche interne agli esami di Stato e sulla necessità di garantire trasparenza e equità nelle valutazioni.

Photo: Today Scuola 

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