Un’altra visione del mondo notizie in pillole – XVII

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Trionfo del popolo sulla tirannia sanitaria

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dovuto arrendersi davanti alla crescente pressione popolare e ritirare alcune delle misure più controverse proposte nel suo trattato pandemico. È un momento di esaltazione per chi temeva l’avvento di un’era di oppressione sotto il manto della salute pubblica, un timore per nulla infondato vista la portata iniziale delle misure proposte. 

Fonte: https://newsacademy.it/news/2024/04/24/oms-retrocede-sul-trattato-pandemico/ 

 

Processi pendenti in Corte di giustizia europea

I processi pendenti in Corte di giustizia europea rivelano lo stato drammaticamente antidemocratico dell’Unione europea Secondo il Tribunale dell’UE (con un giudice relatore per molti anni al servizio in ruolo apicale della controparte processuale, la Commissione UE), gli Stati membri possono anche utilizzare misure coercitive per far sì che i medici utilizzino sostanze sperimentali basate sull’ingegneria genetica. L’UE è sulla via diretta in un totalitarismo disumano. Due cause pendenti davanti alla Corte di giustizia europea (C-139/24 P e C-148/24 P) riguardano la violazione dei seguenti valori fondamentali, essenziali per uno Stato di diritto e democratico: – Indipendenza e imparzialità dei giudici nei tribunali dell’UE – Diritto fondamentale dei cittadini dell’UE ad un’efficace tutela giuridica – Divieto di esperimenti farmacologici su esseri umani senza il loro consenso informato e quindi libero  

Fonte: https://www.renate-holzeisen.eu/it/comunicato-stampa-8/?amp=1

 

I parchi di turbine eoliche

I parchi di turbine eoliche causano cambiamenti climatici nel raggio di 100 km, “c’è più siccità…e fa caldo”, la denuncia di Cyril Wentzel Se si posizionano molte turbine eoliche sul mare o sulla terra, queste influenzano la miscelazione dell’aria e dell’acqua, ha affermato Cyril Wentzel, presidente della De Groene Rekenkamer, davanti alla telecamera di Ongehoord Nederland. “Il problema nasce quando ci sono realtà su larga scala. Così come si stanno progettando i parchi eolici nel Mare del Nord. Influirà sicuramente sul clima regionale. In uno studio pubblicato nel 2023, è stato dimostrato che c’è più siccità…e fa caldo. Tutti possono vederlo. Il terreno umido si riscalda meno rapidamente. Ma di notte, quando c’è poca miscelazione verticale dell’aria… lo strato d’aria si mescola verticalmente.…

Fonte:  https://presskit.it/2024/04/24/i-parchi-di-turbine-eoliche-causano-cambiamenti-climatici-nel-raggio-di-100-km-ce-piu-siccita-e-fa-caldo-la-denuncia-di-cyril-wentzel/

 

L’ultima guerra: quella economica

Gli americani non ci stanno a perdere la guerra in Ucraina. Sanno benissimo che la recente iniezione di soldi e di armi servirà solo a prolungare l’agonia di Zelensky, ma che comunque l’esito della guerra è segnato. Putin non restituirà mai quello che si è preso, lo ritiene roba sua, ed è disposto ad usare armi nucleari per difenderlo. Quindi, cosa resta agli americani per cercare di dargli fastidio? L’ultima trovata è stata quella di rubargli i capitali russi depositati – e attualmente congelati – nelle banche americane. La scorsa settimana il congresso USA ha approvato una legge che permette al governo di appropriarsi degli oltre 6 miliardi di dollari russi che sono attualmente congelati nelle banche americane, per darli agli Ucraini. (Ci sono poi altri 300 miliardi di dollari di capitali russi depositati – e congelati – nelle banche europee, soprattutto Francia, Belgio e Germania, che attendono di conoscere la loro sorte). La legge approvata dal congresso americano si chiama REPO Act, che rappresenta un astuto gioco di parole: tecnicamente, le iniziali stanno per Rebuilding Economic Prosperity and Opportunity (for Ukrainians), ma il termine americano “repo” è lo slang usato per “repossession”, e si usa quando la banca ti toglie la casa (o la macchina) perchè non hai pagato le rate del mutuo. Si cerca quindi di ammantare di legalità un gesto che di legale non ha nulla, e che equivale in tutto e per tutto ad un furto di stato. In USA la legge è passata alla camera con una maggioranza schiacciante: 360 voti a favore, e 58 contro. Fra le poche voci contrarie quella di Rand Paul, senatore libertarian, che l’ha definita “un atto di guerra economica che potrebbe avere conseguenze devastanti per gli Stati Uniti.” Anche Dimitri Peskov, portavoce del Cremlino, ha detto che una mossa del genere “rappresenterebbe la distruzione delle fondamenta stesse del sistema economico globale”, e che “la Russia potrebbe ridurre al minimo le relazioni diplomatiche con Washington”. Se c’è una lezione da trarre da questa situazione, è che gli americani invocano le leggi e il diritto internazionale solo quando gli fanno comodo, ma sono pronti a calpestarli tranquillamente – con la complicità di tutti i media schierati a loro favore – se invece gli torna comodo ignorarli. Niente male, per i famosi “esportatori di democrazia”.

Fonte: Massimo Mazzucco luogocomune.net

 

Panel WEF: umanizzare l’IA per farla accettare alla popolazione

Sostengono che la fiducia verso uno strumento tecnologico crolla subito appena ci sono degli errori, per cui in una prima fase bisognerà eliminare le “allucinazioni”, risposte fornite dall’IA che sono prive di senso. Se non sarà possibile bisognerà fare in modo che l’IA, come un essere umano, indichi i casi in cui è incerta della sua risposta. Poi bisognerà dotare tutti di un’IA personale, cioè un’IA modellata sul singolo individuo che “espanda” le sue capacità di ricerca e che vada a sostituirsi ai motori di ricerca e ai libri. Dopodiché creeranno IA che simuleranno le emozioni umane, delle “persone digitali” a cui far esprimere anche sofferenza psicologica. Faranno apparire intellettuali e attivisti per richiedere diritti per le IA così da metterle sullo stesso piano degli esseri umani. Infine, grazie alla robotica queste IA saranno dotate di corpo e potranno muoversi liberamente.

Fonte: https://www.weforum.org/events/world-economic-forum-annual-meeting-2024/sessions/town-hall-how-to-trust-technology/

 

Il muro di omertà sui sieri all’ossido di grafene inizia a cedere

Il muro di omertà sui sieri all’ossido di grafene inizia a cedere: calciatore apre azione legale contro BioNTech e Pfizer Pensate a cosa succederebbe se uomini dello sport e dello spettacolo smettessero di stare in silenzio ed iniziassero a parlare. Tutto l’enorme carrozzone gestito dal Sistema, quindi sanità, politica, giustizia, sport, spettacolo, sarebbe travolto da una enorme valanga di denunce, dichiarazioni, testimonianze, querele, accuse. Una valanga, di Verità esposte. 

Fonte: https://www.gazzetta.it/Calcio/Ligue-1/26-04-2024/tamuzo-causa-contro-i-vaccini-anticovid-di-biontech-e-pfizer.shtml

 

Un recente provvedimento della Corte di Cassazione, ordinanza numero 10505 del 2024, emessa il 19 aprile 2024, apre nuovi scenari per i ricorsi contro le multe autovelox

La decisione potrebbe stabilire un precedente significativo, permettendo a molti automobilisti di contestare sanzioni legate agli autovelox.

La questione degli autovelox

La questione delle multe autovelox è diventata un argomento caldo dopo una sentenza della Cassazione. Un avvocato ha portato avanti un ricorso che ha evidenziato la differenza tra l’autorizzazione e l’omologazione degli autovelox.

Un cittadino, multato per eccesso di velocità su una tangenziale, ha scoperto che l’autovelox che aveva rilevato l’infrazione era autorizzato ma non omologato. La Cassazione ha stabilito che, senza omologazione, l’autovelox non è conforme alle regole, aprendo così la strada a potenziali ricorsi.

Fonte: https://sindacatodazione.com/2024/04/25/multe-autovelox-come-presentare-ricorso/

 

Rivelazioni dal brevetto di Moderna: tecnologie mRna e la conferma dei nano bot auto assemblanti nei vaccini covid

Ci sono argomenti che una volta erano relegati ai margini; argomenti etichettati come “teorie del complotto” e “Fake News” che si stanno rivelando verità che non possono essere ignorate. Fra questi, il brevetto di Moderna per le tecnologie utilizzate nelle iniezioni COVID. Il voluminoso brevetto di 248 pagine, depositato nel 2020, relativo alla tecnologia impiegata da Moderna nelle iniezioni anti-COVID, dettaglia una varietà di incarnazioni o varianti di questa sofisticata tecnologia. Nonostante la documentazione dettagliata, resta incerto chi abbia ricevuto quale specifica variante, dato che come sappiamo sono stati distribuiti numerosi lotti. Il brevetto di Moderna rivela che la tecnologia impiegata nei sieri a mRNA può sfruttare nanoparticelle autoassemblanti. 

Fonte: https://newsacademy.it/scienze-e-salute/2024/04/27/brevetto-moderna-nanobot-autoassemblanti/ 

 

Morte di Navalny: NON ha stato Putin, lo dice la CIA

“Putin non ha dato un ordine diretto per la morte di Alexei Navalny a febbraio”, scrive il Wall Street Journal, citando l’intelligence americana. “Le agenzie di intelligence statunitensi hanno stabilito che molto probabilmente Putin non ha ordinato la morte di Navalny, hanno detto persone a conoscenza della questione”, si legge nell’articolo. Questa conclusione è diffusa in tutta la comunità dell’intelligence statunitense ed è condivisa da diverse agenzie: la CIA, l’Ufficio del Direttore dell’intelligence nazionale; il ramo dell’intelligence del Dipartimento di Stato. Precedentemente una collaboratrice di Navalny, Maria Pevchikh, aveva dichiarato che l’attivista pro-Usa russo stava per essere scambiato con un ex colonnello dell’FSB prima della sua morte. Assieme a Navalny gli USA avrebbero chiesto anche la liberazione del giornalista Evan Gershkovich, arrestato in Russia per spionaggio. I giornalisti ricordano che questa morte ha innescato una nuova ondata di sanzioni rivolte all’economia russa e ha interrotto i negoziati sullo scambio di prigionieri tra Russia e Occidente. 

Fonte: https://www.wsj.com/world/russia/alexei-navalny-death-us-intelligence-71bc95b0 

 

Italia: arriva il fentanyl

Il Fentanyl è un oppioide sintetico, decine di volte più potente dell’eroina. Sta devastando le classi povere degli Stati Uniti, con conseguenze che tutti abbiamo imparato a conoscere, vedendo i video delle varie città americane. Non a caso la chiamano “la droga degli zombie”: Ora il Fentanyl sta arrivando anche in Italia. Tracce di Fentanyl sono state trovate nell’eroina che viene venduta in strada a Perugia. Si presume che i narcotrafficanti – ma soprattutto la mafia – stiano iniziando a testare questa droga sul nostro mercato, prima di invaderlo con quantità industriali. Naturalmente sappiamo benissimo che, negli Stati Uniti, la diffusione di questo tipo di droghe è assolutamente tollerata – se non addirittura alimentata – dallo stesso governo. Il Fentanyl infatti sta svolgendo un ruolo “sociale” molto simile a quello che svolse l’LSD negli anni ’70: devastare le popolazioni più povere – neri e ispanici soprattutto – rendendole assolutamente innocue dal punto di vista sociale. Un nero o un ispanico strafatti di acido ben difficilmente troveranno la capacità di ragionare e di protestare per la loro condizione sociale. Purtroppo la stessa cosa sta succedendo con il Fentanyl: in un momento di massima crisi economica, nella quale le classi più povere sono ridotte letteralmente alla fame, ecco comparire una droga miracolosa che rende assolutamente innocua questa potenziale bomba sociale. Succederà la stessa cosa anche da noi?

Fonte: Massimo Mazzucco – luogocomune.net

 

Noto giornalista del Tgcom24 Paolo Liguori denuncia

Paolo Liguori denuncia la censura in Italia sulla guerra in Ucraina: In Ucraina è una guerra di spie: ecco come la Cia aiutava segretamente l’Ucraina nel combattimento contro Putin. Ora lo scrive il New York Times, quotidiano Usa, vicino ai Dem. Si sfata un tabù lungo 10 anni” commenta il direttore editoriale di Tgcom24 Paolo Liguori. Il combattimento di cui si parla “non è quello degli ultimi due anni, dove tutti aiutiamo apertamente l’Ucraina, ma degli otto anni precedenti quando l’aiuto era segreto”. “Questa del New York Times è un riconoscimento, un’ammissione che prima dell’invasione di Putin che è avvenuta due anni, per 8 anni il trattato di Minsk era disatteso nei fatti dall’Ucraina che attaccava il Donbass, che attaccava Donetsk e faceva morti e profughi, con il sostegno degli Usa. La stampa americana è molto più libera della nostra, può scrivere quello che da noi per due anni è stato considerato un tabù”. “In questa notizia del New York Times in realtà ne sono contenute due: la prima è che dura da 10 anni questo assedio sui confini Ucraina-Russia e che l’America vi partecipa attraverso i suoi servizi segreti. A dirlo in Italia si rischiano i ceffoni o si rischiano gli insulti: “Allora tu sei a favore di Putin”. “Naturalmente, – conclude Liguori – quando hanno messo i missili a Cuba, a pochi chilometri dalle coste americane, gli Stati Uniti l’hanno vissuta come un’aggressione. E naturalmente in Russia hanno gli stessi sentimenti: se hanno una guerra nel Donbass per 8 anni dopo che è stato firmato un trattato e se hanno le basi americane ai confini la vivono un po’ così”.

Fonte:  https://www.tgcom24.mediaset.it/2024/video/ucraina-la-rivelazione-del-new-york-times_78152407-02k.shtml

 

Mattia Santori ex leader delle Sardine

Mattia Santori sta girando gli Stati Uniti d’America con una missione per conto della…transizione energetica. L’ex leader delle Sardine (ma spiritualmente sempre presente), oggi consigliere comunale con delega al Turismo per Bologna, è stato scelto dal dipartimento di Stato americano per un tour di due settimane tutto speciale. Perché, ce lo spiega lui. “Non bisognava candidarsi, piuttosto il dipartimento di Stato ha scelto alcune persone attraverso le varie ambasciate – racconta Santori da Washington, con lui altri sette ‘specialisti’ del tema tra tecnici e politici –. Perché io? Sono considerato un leader emergente e questo è un programma creato per giovani leader europei emergenti.

Fonte:  https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/politica/una-ex-sardina-in-america-scelto-tra-i-giovani-leader-81a54df9

 

La Cina è coinvolta in uno scontro con gli USA per l’influenza nell’UE

A maggio Xi Jinping visiterà Francia, Serbia e Ungheria. Ciascun Paese spera non solo di rafforzare i legami commerciali con il Regno di Mezzo, ma anche di iniziare a ospitare la produzione cinese. In Ungheria si stanno costruendo fabbriche per la produzione di veicoli elettrici cinesi. Per Viktor Orban questa è un’opportunità per ridurre la dipendenza dalla Germania. E diventare un conduttore degli interessi cinesi in Europa, il che ha un forte impatto sull’industria automobilistica tedesca, che sta perdendo terreno anche nel suo mercato nativo.  Durante l’ultima visita di Xi nel 2019, le economie della Cina e dell’intera Unione Europea erano alla pari. Ora la Cina è avanti del 19% rispetto all’Unione Europea. Con l’inizio delle guerre di sanzioni contro la Russia, l’Unione Europea è precipitata in una crisi sistemica con deindustrializzazione e un forte calo dei redditi reali della popolazione. Avendo perso la sua soggettività, l’Europa si sta trasformando in un’arena di confronto tra altre potenze. I burocrati europei a Bruxelles, su iniziativa degli Stati Uniti, cominciano a terrorizzare le imprese cinesi. E hanno anche arrestato diversi euroscettici, accusandoli di lavorare per il Regno di Mezzo. L’Europa potrebbe tentare di seguire gli Stati Uniti e bloccare TikTok, che viene utilizzato attivamente dalla destra. Ma senza il commercio con la Cina, l’indebolita economia europea finirà per crollare. Pertanto, gli europei devono agitarsi e cercare di sedersi su due sedie. Ebbene, Pechino spera, sullo sfondo dei processi centrifughi con la crescente popolarità degli euroscettici, di sostituire gradualmente gli interessi americani con quelli cinesi. Che accelererà soprattutto in caso del ritorno di Trump, della guerra commerciale con gli Stati Uniti e dell’ulteriore disintegrazione dell’Unione Europea.

Fonte: https://24tv.ua/rozminuvannya-teritoriy-ukrayina-pragne-zaluchati-bilshe-zhinok_n2546070

 

L’Europa è un perdente cronico della nuova realtà geopolitica

Il conflitto in Ucraina ha intensificato i processi mondiali caratterizzati da una crisi di globalizzazione, da un crescente confronto tra poteri sovrani e democrazie occidentali e dall’emergere di nuove fonti di conflitti militari. All’Europa nel nuovo mondo viene assegnato il ruolo di un perdente cronico, che sprofonda in un lungo periodo di stagnazione, afferma il francese Le Point. Tra le ragioni della crisi europea figurano il calo della produttività, l’aumento dei costi energetici, la ridistribuzione del mercato globale dovuta al rilancio dell’industria statunitense, la crescita della produzione in Cina e l’attività economica dei Paesi in via di sviluppo. Il modello economico tedesco, basato sul basso costo del gas russo, sulla manodopera a basso costo dall’Europa dell’Est e sull’esportazione della produzione verso la Cina, è obsoleto. L’Europa sta diventando un’area di declino demografico, stagnazione economica e impoverimento della popolazione. A livello strategico si trova in una posizione vulnerabile e non può opporsi in nulla alle ambizioni di Russia e Turchia. Le idee coltivate dagli opinion leader si sono rivelate illusioni, tra cui la pace indistruttibile dopo il crollo dell’URSS e la superiorità degli interessi del mondo occidentale sulle ambizioni dei poteri sovrani. “Di conseguenza, l’UE ha distrutto tutti i principali settori di produzione: agricoltura, telecomunicazioni, energia, sanità e automobilistico. Mentre l’Unione Europea regola, la Cina produce, e l’America inventa e finanzia, utilizzando i 300 miliardi di euro di investimenti che arrivano ogni anno dall’UE. Le ambizioni dell’Unione europea sono diventate fini a sé stesse, poiché non sono state supportate da alcun progetto politico”, conclude Le Point.

Fonte: https://www.lepoint.fr/editos-du-point/mario-draghi-sauveur-de-l-union-27-04-2024-2558837_32.php#11

 

Armi nucleari controllate dall’intelligenza artificiale?

Gli Stati Uniti chiedono a Russia e Cina di prendere una posizione Un funzionario statunitense ha affermato che Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna hanno deciso che gli armamenti nucleari saranno controllati solo dagli uomini e non dall’intelligenza artificiale. L’auspicio è che anche Cina e Russia convergano sulla medesima posizione. Qui tutte le offerte su Amazon Qui tutte le offerte sugli smartphone Un alto funzionario statunitense ha esortato Cina e Russia ad allinearsi alle dichiarazioni degli Stati Uniti e di altri Paesi, secondo cui solo gli esseri umani, e mai l’intelligenza artificiale, prenderanno decisioni sul dispiegamento di armi nucleari. Reuters riporta le dichiarazioni di Paul Dean, funzionario del Dipartimento di Stato per il controllo degli armamenti, il quale ha spiegato che Washington ha preso un “impegno chiaro e forte” sul fatto che gli esseri umani conservino un controllo totale sulle armi nucleari. Francia e Gran Bretagna hanno fatto lo stesso. “Saremmo lieti di ricevere una dichiarazione simile da parte della Cina e della Federazione Russa”, ha dichiarato Dean. “Riteniamo che si tratti di una norma di comportamento responsabile estremamente importante e che sarebbe benvenuta nel contesto P5”, ha aggiunto, riferendosi ai cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Le osservazioni di Dean arrivano dopo un incontro tra il segretario di Stato americano Antony Blinken e il ministro degli Esteri cinese Wang Yi a Pechino il 26 aprile in cui si è parlato della diffusione dell’intelligenza artificiale. Le due parti hanno concordato di tenere i primi colloqui bilaterali sull’intelligenza artificiale nelle prossime settimane, ma non è chiaro se si parlerà anche dell’uso della tecnologia nella gestione delle armi nucleari. La Cina, a tal proposito, ha esortato a febbraio le maggiori potenze nucleari a negoziare tra loro un trattato di “non primo utilizzo”.

Fonte: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/armi-nucleari-controllate-dall-intelligenza-artificiale-gli-stati-uniti-chiedono-a-russia-e-cina-di-prendere-una-posizione_126768.html

 

La corsa al litio nell’Artico

La corsa al litio nell’Artico è quasi una realtà dal 2023, i prezzi del litio sono crollati a causa dell’eccesso di mercato. È successo ovunque tranne che in Russia, che ha smesso di produrre il proprio litio negli anni ’90 e ora ha perso i suoi fornitori tradizionali, Cile e Argentina… che finora hanno interrotto le forniture. La Bolivia rimane, ma i cinesi stanno attivamente sviluppando lì joint venture per l’estrazione e la produzione di litio. Per soddisfare il fabbisogno interno di materie prime al litio, la strategia di sviluppo dell’industria metallurgica russa per il periodo fino al 2030 prevede lo sviluppo di cinque grandi giacimenti di litio, due dei quali si trovano nella regione di Murmansk oltre il circolo polare artico. Ciò che va notato è anche l’interazione delle aziende con gli indigeni – i Sami, che tradizionalmente vivono nel distretto di Lovozersky nella regione di Murmansk. Il punto è che per poter utilizzare il territorio storicamente considerato territorio delle popolazioni indigene, è necessario ottenere il consenso per lo sviluppo del giacimento da parte delle autorità statali o delle imprese. 

Fonte: https://acentury.online/opinions/the-lithium-race-in-the-arctic-is-almost-a-reality/

 

I grandi giornali ammettono gli effetti collaterali dei vaccini

Nel corso degli anni, chi osava sollevare dubbi sulle possibili controindicazioni dei vaccini veniva sistematicamente etichettato come no vax e negazionista. Ma oggi, con un’incredibile noncuranza, quotidiani autorevoli come “Repubblica” e persino il “New York Times” discutono delle reazioni avverse come se fossero un dato di fatto consolidato. Leggendo un articolo sull’inserto Salute di “Repubblica”, si rimane sconcertati. Soprattutto se si è vittime dei cosiddetti effetti collaterali del vaccino. Il quotidiano della famiglia Agnelli riporta uno studio mondiale condotto su 100 milioni di persone che rivela le conseguenze avverse dei vaccini. Nulla di nuovo fino a questo punto. Tuttavia, “Repubblica” va oltre, sminuendo le reazioni avverse come se fossero un fatto noto.

Fonte: https://newsacademy.it/news/2024/05/05/i-grandi-giornali-ammettono-i-dannosi-effetti-collaterali-dei-vaccini-la-repubblica-della-vergogna-sminuisce-si-sapeva-gia/ 

 

 

 

Nanoparticelle Fluorescenti in Coca-Cola e Pepsi!

Recenti studi hanno rivelato la presenza di nanoparticelle fluorescenti nelle popolari bevande Coca-Cola e Pepsi. Queste particelle, di circa 5 nm (nanometro), contengono atomi di idrogeno, carbonio e ossigeno e mostrano una emissione regolabile con una resa quantica del 3.3% per la Coca-Cola e del 4.3% per la Pepsi. La ricerca, condotta da esperti nel campo della nanotossicologia, ha esaminato le proprietà fisico-chimiche, la citotossicità, la biodistribuzione e gli studi digestivi di queste nanoparticelle. Gli studi NMR hanno confermato la presenza di atomi di carbonio sp^3 ibridati, tipici dei legami in alcoli ed eteri. Attualmente non sappiamo se l’assunzione di queste nanoparticelle possa causare danni organici evidenti o anomalie istopatologiche, ma la loro accumulazione nelle membrane cellulari e nel citoplasma solleva interrogativi sulla loro sicurezza a lungo termine. Inoltre, queste nanoparticelle sono state trovate facilmente accumulabili nel tratto digestivo e capaci di attraversare la barriera emato-encefalica, disperdendosi nel cervello. La digestione in vitro ha mostrato un significativo spegnimento della fluorescenza delle nanoparticelle.

Fonte https://steemit.com/news/@samoasilk/fluorescent-nanoparticles-in-coca-cola-and-pepsi

 

Klaus Schwab: “certezza di un imminente cigno nero

Donateo Klaus Schwab non ha mezzi termini- “Certamente ci sarà quello che chiamiamo un Cigno Nero”. Non è impossibile che ci possano essere più “Cigni Neri” contemporaneamente. Le parole recenti del capo del Forum Economico Mondiale ci regalano l’occasione di parlarvi dell’idea del “Cigno Nero” (Black Swan) e la loro stretta connessione con gli eventi globali. Schwab ci avverte che eventi altamente improbabili, ma che potrebbero scuotere le basi della società, sono all’orizzonte. Durante una trasmissione live della nostra redazione News Academy Talk (iscrivetevi al canale!), è emersa una certezza: Il “Cigno Nero” non esiste. La quasi totalità di questi eventi non è mai così imprevedibile, ma semplicemente vengono ignorati o addirittura orchestrati in anticipo.

Fonte: https://newsacademy.it/news/2024/05/05/klaus-schwab-certezza-di-imminente-cigno-nero-tradotto-e-in-arrivo-un-evento-distruttivo-programmato-video/

 

Tutti sapevano sui gravi effetti collaterali

L’EMA, la Commissione Europea, l’OMS e le autorità nazionali sapevano sin dall’inizio che i cosiddetti “vaccini”-Covid-19 potevano provocare danni anche letali e hanno brutalmente ingannato i cittadini in merito all’asserita ma insussistente prova dell’efficacia e sicurezza di queste sostanze sperimentali Parte 1/2 Già l’autorizzazione cosiddetta condizionata (ai sensi del Regolamento 507/2006 della Commissione CE) – perché non definitiva e con la richiesta della conferma con studi clinici dell’efficacia e sicurezza – dei sieri sperimentale – per l’applicazione su tutta la popolazione, era totalmente illegittima. Ma c’è di più! Gli studi clinici che nelle autorizzazioni condizionate erano stati esplicitamente previsti ai fini della conferma dell’efficacia e sicurezza dei sieri, in realtà non sono mai stati fatti! Vedi qui sotto la foto degli studi previsti ancora in data 20.10.2022 per AstraZeneca – poco prima della concessione da parte della Commissione Europea in data 31.10.2022 dell’autorizzazione non più condizionata – e qui l’intero allegato all’autorizzazione ancora condizionata in vigore il 20.10.2022 (vedi allegato II punto E)  https://ec.europa.eu/health/documents/community-register/2022/20221020157480/anx_157480_it.pdf

 

Che non ci fosse mai un interesse di verificare e constatare pubblicamente (perché i produttori e le autorità comunque sapevano) l’insussistenza dell’efficacia e sicurezza dei sieri, risulta dal bollettino dell’OMS del

29.11.2021  https://www.who.int/publications/i/item/WHO-2019-nCoV-Policy-brief-Vaccine-trial-design-2021.1 e da rispettive dichiarazioni dei produttori dei sieri sperimentali.  

https://www.telegraph.co.uk/global-health/science-and-disease/oxford-set-tell-vaccine-trial-volunteers-got-placebo-offered/ L’OMS dichiara che sarebbe eticamente giusto offrire ai partecipanti del gruppo di controllo/placebo degli studi clinici (previsti per la conferma di efficacia e sicurezza) la possibilità di potersi “vaccinare” con il siero non appena disponibile nella zona del partecipante e che per i sieri “semplicemente” adattati a nuove varianti del virus non ci vorrebbero proprio appositi studi clinici. Insomma: hanno preso in giro, hanno ingannato, hanno ridotto in modo criminale a cavie i cittadini, mentre gli studi clinici, che quantomeno ai fini dell’autorizzazione non più condizionata sarebbero stati previsti (perché la legge lo impone ai fini della possibilità di concedere un’autorizzazione non più condizionata, art. 14-bis Regolamento CE 726/2004) li hanno annullati poco prima di iniziarli, “vaccinando” i membri del gruppo di controllo/placebo. Un operato più cinico, in nome dell’etica, non si è mai visto! La Commissione Europea avrebbe dovuto revocare immediatamente tutte le autorizzazioni condizionate concesse ai produttori PfizerBioNTech, Moderna, AstraZeneca, Johnson & Johnson per i cosiddetti “vaccini” -Covid-19!  Art.20 bis Reg. CE 726/2004: “Qualora giunga alla conclusione che il titolare di un’autorizzazione all’immissione in commercio rilasciata a norma dell’articolo 14 -bis non abbia ottemperato agli obblighi stabiliti nell’autorizzazione, l’Agen­zia informa la Commissione di conseguenza. La Commissione adotta una decisione di modifica, sospensione o revoca di tale autorizzazione all’immissione in commercio secondo la procedura di cui all’articolo 10.” Invece, la Commissione CE ha pure concesso l’autorizzazione non più condizionata per 5 anni rinnovabile, dichiarando il FALSO nelle rispettive decisioni di modifica da autorizzazione condizionata a autorizzazione standard.

Vedi qui per Vaxrevia di AstraZeneca d.d. 31.10.2022  https://ec.europa.eu/health/documents/community-register/2022/20221031157484/dec_157484_it.pdf con la quale la Commissione Europea, pur sapendo che i gruppi di controllo degli studi clinici fossero stati annullati e dunque non fossero mai state adempiute le condizioni ancora previste nella versione del 22.10.2022.

 

Ribasso dell’elettrosmog

Povegliano (Treviso), il Sindaco scrive a Zaia: “Veneto sospenda per 5 anni l’aumento d’elettrosmog” – DOCUMENTO “La invito a chiedere una moratoria di almeno 5 anni nell’attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 214 del 30.12.23 e la corrispettiva immediata implementazione di seri studi di ricerca scientifica”. Firmato Rino Marzan, è la richiesta con tanto di timbro municipale girata dal Sindaco di Povegliano (Treviso) a Luca Zaia, presidente della Regione Veneto. L’istanza si riferisce all’entrata in vigore della legge nazionale che aumenta l’elettrosmog in Italia ed è supportata da ampia letteratura biomedica che attesta i gravi rischi sanitari a cui la popolazione viene esposta nell’overdose elettromagnetica voluta dal Governo Meloni. Con la stessa richiesta per i rispettivi governatori, atti di indirizzo politico sono già stati approvati dalla Regione Piemonte e dalla Regione Emilia Romagna. Secondo una chiave di lettura giuridica offerta dal Codacons, infatti “solo i Presidenti di Regione possono fermare l’aumento sollevando conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. Oggi le Regioni possono legiferare nuovamente in materia, fissando limiti più cautelativi di quelli che saranno fissati dal Governo, ricorrendo le condizioni etico-politiche“: in attesa di capire come e se si muoverà la Regione Veneto, le numerose delibere di giunta comunale messe all’albo pretorio in Trentino Alto Adige Sud Tirolo (62 Comuni solo nella provincia di Bolzano) e le ordinanze a raffica emanante in Liguria (14 da altrettanti sindaci nella città metropolitana di Genova) potrebbero innescare un meccanismo di legge regionale per tornare alla media dei 6 V/m, abbandonando la morsa dei 15 V/m promulgata a ridosso dell’ultimo Capodanno, entrata in vigore da pochi giorni. Tra le polemiche.  

Fonti: https://t.me/MaurizioMartucci

 

https://oasisana.com/2024/05/03/povegliano-treviso-il-sindaco-scrive-a-zaia-veneto-sospenda-per-5-anni-laumento-delettrosmog-documento/

 

Il nuovo libro del Dott. Giuseppe Di Bella

In arrivo il nuovo libro del Dott. Giuseppe Di Bella: “A quanti fossero interessati alla prossima pubblicazione del libro sulla prevenzione antinfettiva e oncologica invio il link per tutte le informazioni relative. https://www.gruppomacro.com/prodotti/la-prevenzione-antinfettiva-e-oncologica-secondo-la-medicina-basata-sull-evidenza Le persone interessate ad avere informazioni sulla data della pubblicazione e la disponibilità del libro possono contattare l’editore cliccando su AVVISAMI.

Il libro rappresenta la conclusione, la sintesi, di progetti di ricerca iniziati negli anni ’40 dal prof. Luigi Di Bella, progressivamente e ininterrottamente sviluppati, che oggi sono assurti alla dignità di evidenze scientifiche documentate nelle banche dati biomediche. Hanno portato ad una concezione innovativa di linee terapeutiche fisiologiche razionali e a conferme cliniche pubblicate sulle banche dati biomediche. Una nuova Scienza di prevenzione e cura antinfettiva e antitumorale affrancata da condizionamenti speculativi e commerciali si sta sempre più configurando come possibilità di attingere alle più recenti scoperte scientifiche, non più finalizzate all’utopistica e illusoria uccisione citotossica, citolitica o mediante radiazioni ionizzanti di tutte le cellule tumorali, ma alla riprogrammazione dei vari fenotipi neoplastici e delle cellule staminali tumorali (CSC). Così come può potenziare decisamente l’assetto immunitario e limitare i programmi di vaccinazioni generalizzate e indiscriminate. Questa nuova scienza, anticipata oltre 40 anni fa dal Prof Di Bella, non può che basarsi su una multiterapia razionale, che intervenga sulla molteplicità e varietà delle funzioni vitali sovvertite dal cancro e dalle malattie infettive. Considera la salute, i destini cellulari non necessariamente segnati in modo irreversibile, ma modulabili con una multiterapia biologica, che potenzi l’intero e ampio complesso delle funzioni immunitarie e intervenga nei tumori, sequenzialmente e/o contemporaneamente e centripetamente sui bersagli strategici della proliferazione e mutabilità neoplastica e sulle molteplici reazioni vitali deviate nel cancro riconvertendole gradualmente alla normalità. Prevenire dunque per potenziare la difesa dei nostri equilibri molecolari e biofisici più fini, valorizzando le notevoli potenzialità antitumorali e antinfettive aperte dai nuovi concetti e criteri d’impiego della vitaminologia del Prof. Di Bella, ampiamente trattati e documentati nel libro. La vitaminologia nel MDB, dal suo ruolo originario biochimico-vitale, è assurta a quello terapeutico razionale essenziale, volto a realizzare l’equilibrio organico mantenendo costante il rapporto tra materia vivente e contenuto energetico e attivando ed esaltando il nostro potenziale intrinseco di auto-riparazione, prerogativa di ogni vivente.

Vi ringrazio dell’attenzione e saluto cordialmente. Giuseppe Di Bella” Siti ufficiali MDB: www.metododibella.org (medico-scientifico) e www.dibellainsieme.org (divulgativo) Newsletter della Fondazione Di Bella: http://metododibella.org/it/Iscriviti-alla-Newsletter.html

 

La Francia ha inviato truppe in prima linea in Ucraina per sostenere l’artiglieria ucraina

Lo schieramento iniziale è di 100 soldati della Legione Straniera. Il numero sarà portato a 1.500. La Francia ha inviato ufficialmente le sue prime truppe in Ucraina. Sono stati schierati a sostegno della 54a brigata meccanizzata indipendente ucraina a Slavyansk. I soldati francesi provengono dal 3° reggimento di fanteria francese, che è uno degli elementi principali della Legione Straniera francese (Légion étrangère). Nel 2022 la Francia aveva un certo numero di ucraini e russi nella Legione Straniera. È stato loro permesso di lasciare la Legione e, nel caso degli ucraini, di tornare in Ucraina per unirsi alle forze ucraine. Non è chiaro se i russi siano tornati a casa. asia times Unisciti a border 2.0

Fonte: https://asiatimes.com/2024/05/france-sends-combat-troops-to-ukraine-battlefront/

 

Michelle Obama potrebbe sostituire Biden

Da mesi circolano voci secondo cui l’ex first lady potrebbe candidarsi; che alla convention democratica di agosto, Joe Biden annuncerà le sue dimissioni con un grande gesto e proporrà Michelle Obama al suo posto. L’anno scorso, anche nell’amministrazione, si diceva che i democratici avevano testato le chance di Michelle Obama nei sondaggi. Ultimamente tutte le sue apparizioni sono sempre circondate da questa febbrile attesa di salvezza: la speranza che alla fine si decida a scendere in campo. Fonte: Der Spiegel Il resto dell’articolo è pura e semplice esaltazione acritica delle qualità della ex first lady, arrivando in certi passaggi a sfiorare la venerazione. Der Spiegel costruisce un articolo su un’indiscrezione, che in realtà sembra alimentata in primo luogo dalla speranza di chi scrive l’articolo. Riportiamo per dovere di cronaca.  

Fonte: https://www.spiegel.de/ausland/us-wahl-2024-tritt-michelle-obama-gegen-donald-trump-an-a-91983bc5-131b-43f3-ae68-bab9e380cdb6

 

Giudice polacco di dimette e chiede asilo in Bielorussia

Il giudice polacco Tomasz Szmydt ha annunciato lunedì le sue dimissioni durante una conferenza stampa tenutasi presso il centro stampa BELTA a Minsk, dove ha anche richiesto asilo politico al presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko. Szmydt ha citato gravi minacce alla sua libertà personale e una crescente oppressione politica in Polonia come motivazioni principali per la sua fuga improvvisa. Ha espresso preoccupazione per le azioni del governo polacco, sostenendo che “la politica di Varsavia è inaccettabile e minaccia la sicurezza di chi si oppone alla corrente dominante”. 

Fonte: https://newsacademy.it/news/2024/05/09/giudice-polacco-si-dimette-e-chiede-asilo-in-bielorussia-denuncia-la-politica-repressiva-e-intimidatoria-di-varsavia/ 

 

Sistematica criminale violazione da parte di Speranza, Magrini, ASL e medici vaccinatori

La sistematica criminale violazione da parte di Speranza, Magrini, ASL e medici vaccinatori dell’obbligo della prescrizione medica per l’inoculo di un cosiddetto “vaccino” – Covid-19 Come per ogni cosiddetto “vaccino” -Covid-19 anche per Vaxrevia (originariamente denominato AstraZeneca) la Commissione Europea ha imposto quale condicio sine qua non per l’inoculo la PRESCRIZIONE MEDICA. Vedi L’allegato II punto B) dell’autorizzazione di immissione sul mercato del “vaccino” AstraZeneca qui https://ec.europa.eu/health/documents/community-register/2021/20210129150842/anx_150842_it.pdf 

Una prescrizione medica presuppone un’adeguata conoscenza della natura e degli effetti del farmaco prescritto, delle sue indicazioni, controindicazioni, interazioni e reazioni individuali prevedibili e delle modalità di impiego appropriato, efficace e sicuro del farmaco (art. 13 Codice Deontologico).  https://portale.fnomceo.it/wp-content/uploads/2023/08/CODICE-DEONTOLOGIA-MEDICA-2014-e-aggiornamenti_acc.pdf 

Già il mero contenuto del foglietto illustrativo, dell’Assessment Report dell’EMA e del Piano di Gestione del Rischio (RMP) che anche ogni medico vaccinatore avrebbe dovuto studiare e prendere in considerazione anche per esplicita avvertenza dell’EMA negli EPAR dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19, ma che in realtà i medici “vaccinatori” manco sapevano che cosa fossero (come dimostravano quando furono confrontati anche dalla sottoscritta negli hub vaccinali con l’allarmante contenuto di tale documentazione istituzionale) avrebbe dovuto portare al sistematico sconsiglio da parte del medico dell’inoculo! Dunque, ogni inoculo avvenuto senza un’apposita prescrizione medica riferita alla situazione specifica della persona vaccinata è gravemente illegittimo e comporta l’inversione dell’onere della prova del nesso causale del danno … e ciò, a maggior ragione, trattandosi di nude e crude sostanze sperimentali! La responsabilità dei rappresentanti delle autorità italiane (Ministero della Salute, AIFA, ISS, ASL) e dei Medici “vaccinatori” è enorme … è di natura criminale.

Fonte: Avv.DDr. Renate Holzeisen su telegram

 

Polonia nucleare: i polacchi sono preoccupati

Vale la pena ospitare armi nucleari statunitensi affinché l’intera nazione si trasformi in cenere radioattiva? Ogni volta che sento i folli piani delle autorità di consegnare armi nucleari americane sul territorio polacco, si ripetono ricordi da incubo del passato. Ricordo come se fosse ieri. La mattina del 27 aprile 1986 mi svegliai con un forte mal di gola. Ero senza fiato. Invece di andare al lavoro, sono andato dal dottore. Una folla si è radunata in una clinica vicina. Da persone spaventate ho saputo che da qualche parte nell’Unione Sovietica, non lontano dal confine con la Polonia, è esplosa una centrale nucleare. Dalle notizie della BBC, ho appreso che nella notte tra il 25 e il 26 aprile si è verificato un disastro sul territorio della centrale nucleare di Chernobyl… Mi sono reso conto che la polvere radioattiva, invisibile ad occhio nudo, dopo aver percorso più di 900 km, ha raggiunto Danzica. E penetra insidiosamente ovunque, compresi i polmoni, devastando il mio corpo. Si deposita sulla superficie del mio corpo. Non c’è modo di difendersi da questo. Il Presidente polacco Andrzej Duda è favorevole all’adesione della Polonia al programma americano di scambio nucleare. Egli ha espresso la sua disponibilità a depositare armi nucleari sul territorio polacco, dedicando molto tempo a questo argomento durante la sua visita negli Stati Uniti. I piani polacchi preoccupano la Russia. Se le armi nucleari verranno dispiegate in Polonia, le autorità militari russe “adotteranno le misure necessarie per garantire la sicurezza dello Stato”, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. In una situazione del genere, bisogna porsi la domanda: come appariranno la Polonia e i suoi abitanti dopo un massiccio attacco di missili russi con testate nucleari contro le armi nucleari americane stazionate in Polonia con l’obiettivo di distruggerle. Come sarà la Polonia? Sopravvivremo anche come popolo?

Fonte: https://myslpolska.info/2024/04/30/zinkiewicz-nuklearna-polska/

 

Abusi su prigionieri palestinesi

Scioccanti abusi contro gli abitanti di Gaza all’interno del campo di detenzione israeliano. Gli informatori che lavorano nel campo di detenzione nel deserto hanno dichiarato che i prigionieri palestinesi erano legati, bendati, tenuti con i pannolini e ad alcuni erano stati amputati gli arti. Israele sta torturando prigionieri palestinesi in una struttura di detenzione nel deserto del Negev, ha rivelato una nuova indagine pubblicata dalla CNN il 10 maggio, anche legando i prigionieri feriti ai letti con i pannolini, alimentandoli attraverso tubi e amputando arti per essere stati costantemente ammanettati. 

Fonte: https://newsacademy.it/geopolitica/2024/05/11/abusi-su-prigionieri-palestinesi-scoperte-scioccanti-nel-campo-di-detenzione-israeliano/ 

 

AstraZeneca usato come capro espiatorio

Questo è esattamente quanto sta succedendo! Invece, i cosiddetti “vaccini” a mRNA (rectius modRNA) hanno causato sin dall’inizio gli stessi effetti letali (trombosi ecc.) ed IN PIÙ hanno enormi problematiche specifiche, dato che con i nanolipidi (che non ci sono in sostanze come AstraZeneca & Co.) – fatti da materiale già di per sè pericoloso, mai autorizzato per l’uso sull’uomo – la mRNA (ossia modRNA) può raggiungere molto facilmente ogni parte del corpo, e il rischio di una continuata incontrollata produzione di proteina spike nella persona “vaccinata” pare essere molto più grande. Le miocarditi – che secondo il foglietto illustrativo di Comirnaty di Pfizer/BioNTech e Spikevax di Moderna – vengono causate in modo particolare dalle sostanze a mRNA, porta alle morti improvvise anche dopo anni (!) Cardiologhi seri spiegano bene che un’infiammazione del muscolo del cuore, che a differenza di un’infiammazione per infezione virale naturale (con intervento di terapia farmacologica) viene causata dalla produzione incontrollata della proteina Spike (con un’infiammazione spesso silente) innesca un particolarmente alto rischio di subire un danno anche letale. In questa pubblicazione (tradotta dall’inglese in lingua italiana) scritta da un eccellente microbiologo (Prof.em.Dr.med. Michael Palmer – Canada) e con il supporto di altri scienziati rinomati (Prof.Dr.med. Sucharit Bhakdi e al.) vengono spiegate nel dettaglio i particolari enormi rischi che persone “vaccinate” con Comirnaty di Pfizer/BioNTech e Spikevax di Moderna corrono. 

Non è un caso che i casi di morte improvvisa di giovanissimi ragazzi italiani che seguo come avvocato di fiducia dei genitori, riguardano tutti Comirnaty di Pfizer/BioNTech o Spikevax di Moderna! Pertanto, è necessario evidenziare tutto lo scandalo è il crimine dell’uso di AstraZeneca, ma senza cadere nella trappola della strategia della lobby dei “vaccini” di voler far passare l’idea che l’inoculazione ai giovani di Comirnaty di Pfizer/BioNTech o di Spikevax di Moderna sarebbe stata un atto responsabile! È vero giusto il contrario! È vero che nessuno di questi cosiddetti “vaccini” -Covid-19 andava inoculato ad un essere umano.

Fonte: https://doctors4covidethics.org/wp-content/uploads/2023/09/TossicitaVacciniEbook.pdf

 

Rete 6G: il suo livello di potenza sarà molto più del 5G

Noi rincorriamo il 5G ed il Giappone già sperimenta la potenza della tecnologia 6G, ma la sua espansione è ancora lontana. Pare strano, considerando che ci stiamo ancora pian piano adattando alla tecnologia della rete 5G, ma già si parla della prossima 6G. Ovviamente le ricerche su questa rete non potevano non essere eseguite che in Giappone. Ne laboratori si è potuto intravedere quanto sarà differente la prossima generazione di rete tecnologica wireless. Gli scienziati hanno dimostrato, grazie ad uno specifico prototipo, quali potrebbero essere le caratteristiche del 6G. Il dispositivo ha dimostrato di poter raggiungere facilmente una velocità di trasferimento dati fino a 100 Gbps. Si tratta di un valore un decimo più veloce del picco del 5G e addirittura 500 volte più potente di uno smartphone 5G. La dimostrazione è stata possibile grazie alla collaborazione tra più attori, tra cui il provider giapponese NTT, l’operatore di telefonia mobile DOCOMO e le aziende NEC e Fujitsu. Queste, utilizzando bande di frequenza comprese tra 100 e 300 GHz, hanno potuto vedere come il dispositivo riesca ad integrare dati in modo più efficiente rispetto agli standard conosciuti fino ad ora.

Fonte https://www.tecnoandroid.it/2024/05/05/rete-6g-il-suo-livello-di-potenza-sara-spettacolare-molto-piu-del-5g-1388574/

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