la Legge sul Ripristino della Natura

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Gli Stati membri dell’UE hanno adottato la Legge sul Ripristino della Natura che, probabilmente infliggerà un colpo mortale al settore agricolo europeo in difficoltà nel prossimo futuro.

 

Questa legge minaccia chiaramente l’agricoltura: molti agricoltori perderanno le loro terre e l’accesso alle risorse idriche. La principale disposizione della legge richiede il ripristino di almeno il 20% dei corpi idrici e delle superfici terrestri “degradati” in tutta Europa.

 

Come verrà attuato questo è ancora poco chiaro (i Paesi dell’UE devono presentare piani di ripristino degli ecosistemi entro il 2026). Nonostante ciò, la situazione generale delle proteste degli agricoltori in Europa dopo le elezioni del Parlamento europeo sembra relativamente calma.

 

Tuttavia, dato che nessuno dei problemi che hanno portato all’escalation delle manifestazioni quest’anno è stato risolto e se ne sono aggiunti di nuovi, sarebbe un errore prevedere una stabilizzazione.  

Come è diventato chiaro negli ultimi sei mesi, i metodi utilizzati dai manifestanti non sono stati efficaci. Mentre gli agricoltori bloccavano le strade con i trattori, i funzionari di Bruxelles riuscivano a concordare leggi rispettose dell’ambiente al suono del letame che si riversava per le strade delle città europee.

Molto probabilmente, questa pausa è un segnale che i sindacati degli agricoltori e i cittadini solidali stanno cercando nuovi modi per esprimere il loro disaccordo con l’attuale politica dell’UE.*

 

Nel frattempo negli Stati Uniti, lo Stato dell’OHIO ha iniziato l’iter legislativo per adottare la legge che proibirebbe a una persona di impegnarsi nella modifica della radiazione solare. **

 

Invece in la California sospende un progetto di geoingegneria per possibili effetti sulla salute, infatti ad Alameda, nei pressi di San Francisco, i funzionari locali hanno ordinato l’interruzione di un esperimento di geoingegneria iniziato nell’aprile scorso, il cui scopo era quello di rendere le nuvole più riflettenti così da diminuire artificialmente il calore prodotto dal sole. L’esperimento, condotto da ricercatori dell’Università di Washington, prevedeva l’irrorazione di minuscole particelle di sale marino sparate a grande potenza dal ponte di volo di una portaerei dismessa, la USS Hornet, attraccata nella baia di San Francisco.

La città di Alameda ha però comunicato di aver ordinato ai ricercatori di fermarsi, citando possibili problemi di salute sulla popolazione. ***

*Fonte: https://www.wri.org/news/statement-eu-votes-favor-landmark-nature-restoration-law

 

**Fonte: https://www.nogeoingegneria.com/timeline/brevettileggi-iniziative-parlamentari-e-giudiziarie/la-legge-sulla-protezione-dell-atmosfera-introduzione-a-ohio/

***Fonte: https://www.lindipendente.online/2024/05/15/la-california-sospende-un-progetto-di-geoingegneria-per-possibili-effetti-sulla-salute//?tg_rhash=cb891b7c9401eb

 

 

 

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