I Riconoscimenti XI edizione Premio Giorgio Ambrosoli

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Si è celebrata oggi, lunedì 8 luglio, al Piccolo Teatro – Teatro d’Europa la cerimonia di consegna dei riconoscimenti della undicesima edizione del Premio Giorgio Ambrosoli, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, con qualche giorno di anticipo sulla quarantacinquesima ricorrenza dell’omicidio dell’Avvocato Commissario Liquidatore della Banca Privata Italia, avvenuto l’11 luglio 1979.

In coerenza con la sua missione e scopo sociale, il Premio Giorgio Ambrosoli si conferma un luogo di riferimento primario nazionale per la tutela e il rafforzamento in Italia dello stato di diritto, la Rule of Law, sempre più un tema centrale delle diplomazie internazionali. Il Premio contribuisce alla promozione della cultura dell’applicazione della legge attraverso l’identificazione e promozione di “esempi invisibili”, persone che nell’ambito della loro attività professionale si siano contraddistinte per la tutela dello stato di diritto tramite la pratica dell’integrità, della responsabilità e della professionalità, pur in condizioni avverse a causa di “contesti ambientali” di pericolo o di improprie pressioni contro la legge durante il loro operato. 

Questa edizione è stata ancora una volta, forse più delle precedenti, ricca di “eroi sconosciuti” che mettono in luce il ruolo cruciale dell’attività sinergica tra istituzioni, società civile, imprese e attori privati nel contrasto al malaffare e nel sostenere azioni concrete al fine del buon funzionamento dei mercati. Sono stati consegnati ben 15 riconoscimenti, portando così la comunità dei premiati ad un totale di ottantuno targhe dal 2012 e diffondendo le loro storie su tutti i territori d’Italia.

Anche quest’anno il Premio ha confermato la sua crescente dimensione europea e internazionale grazie a una tavola rotonda cui hanno preso parte Serena Ibrahim, rappresentante libanese del YOUTH GRACE Program della UNODC, l’Agenzia Anticrimine delle Nazioni Unite con sede a  Vienna, per la promozione del ruolo dei giovani; Gennaro Migliore, Direttore del Centro Ricerche della PAM, l’Assemblea dei Parlamentari del Mediterraneo, organizzazione multilaterale sempre più proattiva negli ultimi anni; Daniel Brombacher, Direttore di GITOC, l’organizzazione non governativa internazionale di riferimento sui temi del crimine organizzato.

La tavola rotonda ha fatto seguito a quelle delle due edizioni precedenti, nella prospettiva di un crescente ruolo di dialogo e confronto su questi temi nell’ambito delle organizzazioni multilaterali, a valle della Conferenza UNCAC COSP10 ad Atlanta negli Stati Uniti sulla Convenzione Anticorruzione lo scorso dicembre, e in vista delle giornate a Bruxelles e a New York il prossimo ottobre in collaborazione con il Ministero Affari Esteri.

Il Presidente della Fondazione Premio Giorgio Ambrosoli Mario Carlo Ferrario ha affermato: «E’ sempre più cruciale maturare la consapevolezza, da parte della società civile, delle imprese, della finanza, dei corpi sociali, ma anche per certi aspetti da parte delle istituzioni stesse, che non sono sufficienti le leggi scritte, anche quando sono ben concepite, ma è indispensabile al contempo un contesto di cultura, competenze, comportamenti, meccanismi che ne assicurino la corretta applicazione effettiva. In questo senso, il ruolo dei singoli cittadini, in particolare nell’esercizio delle loro professioni, diviene uno dei fattori determinanti. Le norme non vivono in astratto, ma calate nella realtà che le circonda».

Patrizia Di Dio, Vicepresidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia con incarico per la Legalità e la Sicurezza: «Il nostro sostegno di lunga data dal 2012 a questo Premio testimonia l’impegno effettivo di Confcommercio per la legalità e la sicurezza che sono prerequisiti fondamentali per l’economia e lo sviluppo. L’iniziativa valorizza azioni concrete e modelli positivi ispirati ai principi dell’integrità, dell’etica e della responsabilità che rafforzano il tessuto sociale e lo stato di diritto».

Il Premio Giorgio Ambrosoli si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, con il patrocinio di Regione Lombardia, del Comune di Milano, della Città Metropolitana di Milano, della Camera di Commercio di Milano e con il sostegno di Confcommercio – Imprese per l’Italia. Il Piccolo Teatro – Teatro d’Europa è partner.

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