Premi assicurativi fino a tre volte superiori rispetto a quelli pagati nel resto dell’Italia.
Una “ingiustizia dell’Rc Auto nel Mezzogiorno” per la quale oggi il Movimento Equità territoriale si è fatto di nuovo portavoce con un flash mob nel cuore di Napoli, in piazza del Plebiscito.
“Oggi, dopo anni di silenzio, anche altri hanno iniziato a parlare di questa disparità.
Finalmente. È un risultato importante, ma non basta – spiegano gli attivisti – Non dobbiamo correre il rischio che le proposte avanzate, in un’ottica di propaganda, siano soltanto dei palliativi e non eliminino la vera discriminazione: la penalizzazione territoriale. Il tasso di incidenti è superiore al nord rispetto al sud, le compagnie assicurative non rendono pubblici i criteri di calcolo con cui determinano i premi e, soprattutto, l’Italia è l’unico Paese europeo in cui la penalizzazione territoriale può arrivare a incidere fino al 100% del premio assicurativo”.
Un flash mob, quello messo in atto in piazza del Plebiscito, accompagnato anche da installazioni e materiali informativi che mostrano, con esempi concreti, come due automobilisti con le stesse caratteristiche possano pagare premi profondamente diversi esclusivamente in base alla città di residenza.
“Vogliamo lanciare un messaggio semplice e chiaro – spiegano – non è accettabile che milioni di meridionali paghino di più affinché altri paghino di meno”.
