Russia ancora all”attacco dell”Ucraina. Una serie di esplosioni consecutive hanno scosso Kiev oggi intorno all”una di notte, ora locale. Pochi minuti prima nella capitale ucraina era scattato l”allarme aereo. Gli attacchi hanno causato almeno due morti, secondo quanto riferito dalle autorità locali.
L”Amministrazione militare della città ha segnalato un incendio in un magazzino nel quartiere di Darnytskyi, nella capitale, dopo aver diramato un allarme per un missile balistico.
Wadephul ha assicurato che la Germania continuerà a sostenere l”Ucraina, esprimendo la speranza che la Russia possa essere portata al tavolo dei negoziati e sottolineando che nessun altro Paese investe quanto Berlino nel sostegno militare e finanziario a Kiev. Si tratta della sua quarta visita in Ucraina da quando ha assunto l”incarico 16 mesi fa.
Gli attacchi hanno interessato, secondo Pushilin, Donetsk, Horlivka, Torez, Yenakiyeve, Debaltseve, Dokuchayevsk e Khartsyzsk.
Secondo i media ucraini, è stata colpita inoltre da droni una grande raffineria nella regione di Samara e, per la prima volta, un centro logistico del colosso russo dell”e-commerce Ozon. L”azienda ha confermato l”attacco e l”incendio nel magazzino, precisando che circa 500 dipendenti sono stati evacuati e che si registrano alcuni feriti. Nuovi raid ucraini sono stati segnalati anche nell”area di Mosca, dove gli allarmi hanno provocato la temporanea sospensione di decolli e atterraggi negli aeroporti della capitale.
“L”ho informato dei continui attacchi russi e delle numerose vittime tra i civili. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite – ha proseguito Zelensky – ha condannato questi massicci attacchi russi contro Kiev e le nostre altre città e comunità. Abbiamo discusso delle minacce che gli attacchi russi rappresentano per la sicurezza alimentare, così come dei continui attacchi della Russia contro le infrastrutture portuali e le navi. Questo si sta già facendo sentire in molti paesi dell”Africa, del Medio Oriente e dell”Asia, e i prezzi hanno iniziato a salire. Ma nonostante la parte russa respinga tutte le proposte di sedersi al tavolo dei negoziati – ha sottolineato il presidente ucraino – bisogna fare tutto il possibile per porre fine a questa guerra. Abbiamo concordato che la ricerca di soluzioni continuerà e che le Nazioni Unite contribuiranno a questo sforzo congiunto”.
