Tempora mala currunt, sed peiora parantur

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Tempora mala currunt, sed peiora parantur — è una frase che funziona sempre, in ogni secolo. La diceva già Cicerone lamentandosi dei giovani di Roma.

Ed è normale pensarlo ora. Quando apri un cassetto e dentro ce ne sono altri dieci, ti viene da dire: è troppo.

Ma l’utopia non è mai stata aprire tutti i cassetti in una volta. È continuare ad aprirne uno, anche quando sei stanco.

I periodi che a posteriori chiamiamo “d’oro” erano pieni, per chi ci viveva, della stessa sensazione di sgretolamento che abbiamo noi. Solo che qualcuno, nonostante tutto, piantava un albero, scriveva un libro, insegnava a un bambino.

Forse non è ottimismo contro pessimismo. È testardaggine di continuare a fare le cose fatte bene anche quando fuori mala tempora currunt.

testo elaborato con Meta AI

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