All’Università Statale di Milano si è conclusa la tre giorni di alta formazione “I mercati internazionali delle droghe” organizzata dal centro CROSS. Tra i temi principali dell’evento le nuove sostanze sintetiche: al centro del dibattito ci sono le molecole e le droghe sintetiche che arrivano dai laboratori clandestini, spesso lungo le rotte asiatiche. Si analizza come è cambiato il mercato globale, con la collaborazione tra diverse organizzazioni criminali (dalle mafie ai cartelli). Esperti, magistrati, rappresentanti delle Nazioni Unite e studiosi discutono non solo di repressione, ma anche di prevenzione, salute e impatto sociale.
Come si sta trasformando il fenomeno dei mercati internazionali dei traffici e dei consumi delle sostanze stupefacenti? In che modo sono cambiate le strategie delle organizzazioni criminali? Quali evoluzioni stanno interessando i quadri normativi e le politiche di contrasto? E quali implicazioni sociali, culturali e sanitarie stanno emergendo?
Studiosi di differenti discipline, magistrati, rappresentanti delle istituzioni italiani e internazionali, esperti di politiche pubbliche e operatori del settore ne hanno discusso in occasione della tre-giorni organizzata dal dipartimento di Studi internazionali, giuridici e storico-politici e dal Centro Cross dell’Università Statale di Milano, con il patrocinio della Commissione parlamentare antimafia, incentivando una riflessione scientificamente fondata e favorendo lo sviluppo di proposte e metodi all’avanguardia per la comprensione e la gestione di una delle maggiori sfide contemporanee in materia di criminalità organizzata, sicurezza e coesione sociale.
Antonio Speranza reporter
