La Corte di Cassazione punta sull’intelligenza artificiale per abbattere i tempi della giustizia. Tra luglio e agosto, la sezione tributaria ha sperimentato Microsoft Copilot per automatizzare lo “spoglio” dei ricorsi, creando schede riassuntive sui fascicoli. I primi risultati, presentati ai presidenti di Corte, si sono rivelati incoraggianti, aprendo alla possibilità di estendere il sistema ad altri uffici.
L’analisi automatica della materia e dell’iter processuale punta a sollevare il personale dai compiti più ripetitivi, ma sempre sotto la rigorosa supervisione umana: ogni documento viene infatti verificato da un magistrato prima dell’inserimento gestionale. Un passo avanti tecnologico che garantisce massima sicurezza, mantenendo i dati protetti nei server italiani.
